Blog
Americano, 25 anni. Con 100 euro si porta a casa un Picasso
PARIGI - Compra un biglietto della lotteria a cento euro e si porta a casa un autentico di Picasso. Alla faccia di chi dice che l’arte moderna non è alla portata di tutti. È un giovane americano il vincitore di un’inedita riffa parigina che ha messo in palio, a 100 euro, un disegno originale del pittore spagnolo, del valore stimato di un milione di euro. Oliver Picasso, nipote del pittore, con l’opera messa in palio alla lotteria (AFP/ Timothy Clary) IL VINCITORE - Si chiama Jeffrey Gonano, 25 anni, è originario della Pennsylvania. L’estrazione si è svolta ieri a Parigi, alla casa d’aste Sotheby’s, ed è stata organizzata dall’Associazione internazionale per la salvaguardia di Tiro (Aist), città del Libano classificata patrimonio mondiale dell’Unesco, gioiello archeologico che risale al tempo dei Fenici. Entusiasta dell’operazione il nipote del pittore, Oliver Picasso, che ha detto: «Mio nonno sarebbe stato felice». Un Picasso a 100 euro: un 25enne sbanca la lotteria TUTTO ONLINE - Cinquantamila biglietti erano stati messi in vendita a 100 euro su un sito internet appositamente creato (www.1picasso100euro.com). L’incasso sarà devoluto in beneficenza e servirà, tra l’altro, a finanziare i progetti dell’Associazione, tra cui la creazione di un istituto di studi fenici e punici a Beirut. Intanto Jeffrey, che di mestiere fa il project manager in una ditta di sistemi antincendio, ha deciso di tenersi l’opera in casa. «Perché ho partecipato? Volevo un quadro che arredasse la casa, ho pensato di tentare la fortuna».
Top ten Artists
Ecco a voi gli artisti che hanno avuto le performance migliori nel 2013 1 Andy Warhol $585,288,283 USD 2 Pablo Picasso $558,573,721 USD 3 Gerhard Richter $166,587,189 USD 4 Claude Monet $155,882,401 USD 5 Roy Lichtenstein $132,774,752 USD 6 Henri Matisse $130,778,869 USD 7 Francis Bacon $128,852,003 USD 8 Amedeo Modigliani $111,096,945 USD 9 Jean-Michel Basquiat $106,321,559 USD 10Mark Rothko $105,954,786 USD
Salvatore Emblema in mostra a New York
Gentili Amici e Collezionisti, Di seguito il Comunicato Stampa della la prossima Mostra alla Galleria Bosi Contemporary di New York. Si tratta di una Galleria che ormai da alcuni anni sta lavorando egregiamente nel Lower East Side di Manhattan, il quartiere culturale più effervescente della Grande Mela. La collaborazione con il Gallerista Sandro Bosi non è recente. E L'apprezzamento mio e della mia famiglia verso il suo lavoro è nato con un aneddoto strano ma significativo. Vorrei raccontarvelo brevemente... Eravamo nel 2007 ed io ero in giro per gallerie, a Roma. Mi imbatto in due splendide opere di Emblema in una vetrina di Via Margutta. Entro, senza dire chi ero e chiedo il prezzo. Il gallerista, premettendo che lui a quelle due opere ci teneva come fossero sue, me lo dice: è un prezzo alto. Io gli dico che quella cifra mi sembra esagerata, data l'attuale situazione di mercato dell'artista. Obbietto che in Tv e nelle aste si vendono Emblema per molto meno, e non lo reputavo un buon investimento (...in realtà facevo l'avvocato del Diavolo). Il gallerista mi risponde che lui, a quei quadri, dava il prezzo che riteneva giusto, per un artista di indiscusso valore storico e con grandi prospettive di rivalutazione. Perciò non sarebbe sceso oltre un canonico sconto di cortesia. Aggiunse anche -ma con molto tatto- che se non capivo quanto importante fosse Emblema, forse era meglio che compravo altro o da altre parti. Io, lo guardai perplesso ( e lo veniva a dire a me?) . Me ne andai senza aggiungere altro e gli augurai buona fortuna. Quel Gallerista romano era Sandro Bosi e di lì a poco avrebbe aperto una nuova sede espositiva a New York, che andava ad aggiungersi alle altre basi di Roma, Londra e Belgrado. Ma sinceramente, all'epoca, non immaginavo che ci saremmo incontrati ancora. Invece Oggi, dopo esserci ufficilamente presentati alla Biennale del 2009, collaborato per il restauro di quelle due magnifiche tele, che poi sono andate nella sua collezione privata, lavoriamo assieme, a New York. Per Inaugurare una mostra di Emblema che sancisce, dopo Los Angeles, la definitiva entrata nell'artista nel mercato Statunitense. La vita è strana... ma come dice mia nonna, alla fine le cose che devono succedere, succedono. Già parlano della Mostra su Wall Street International: http://www.wsimagazine.com/uk/diaries/agenda/arti/salvatore-emblema-transparency_20131031143949.html#.UnkEwXAyLDU .
Ecco le top Galleries Italiane, secondo Modern Painters
Le Top Galleries di livello internazionale in Italia? Sono otto. Più o meno come numero ci siamo, su questi livelli mediamente si posiziona la partecipazione tricolore alle grandi fiere d’arte globali. Il problema semmai è “quali” siano, queste otto supergalleries, e qui si abbandonano le certezze numerologiche, e si entra nel minato campo delle scelte. A farlo, in questi ultimi giorni estivi che precedono la ripresa settembrina, è la rivista inglese Modern Painters, una delle bocche di fuoco del gruppo Blouin, quello che pubblica il portale Artinfo, per capirci: e a spulciare l’elenco, se ne incontrano di belle. D’accordo, in estate i media lasciano libero sfogo a testi leggeri, dove il relativismo prende il sopravvento sull’obbiettività e sull’aderenza alla realtà, e anzi a volte “spararle grosse” sembra sia quasi una scelta editoriale, mirata a sollevare dibattiti che altrimenti resterebbero confinati sotto ombrelloni dominati dal gossip cronachistico, al massimo politico. Ma le opzioni proposte per quel che riguarda il panorama italiano paiono quantomeno curiose: anche Artribune, per vocazione, è sempre vicina all’attività di gallerie giovani ed intraprendenti, ma qui si escludono giganti riconosciuti del calibro di Continua, Franco Noero, Alfonso Artiaco o Massimo Minini… Esatto, nella lista inglese non merita considerazione neanche la multinazionale basata a San Gimignano: e non pensiate che sia stata “recuperata” fra le gallerie francesi, in virtù della sede di Le Moulin. Abbiamo verificato, non c’è (magari verrà citata come cinese per la sede di Pechino, ma la classifica asiatica non l’abbiamo trovata). Insomma, quali sono le top secondo la rivista? Brand New Gallery, Cardi Black Box, Monitor, Francesca Minini, Massimo De Carlo, Giò Marconi, Lia Rumma, Prometeo… C’è Francesca Minini, ma non il suo ancor più potente papà; c’è, su Napoli, Lia Rumma, ma non Artiaco. Insomma, qualcosa su cui discutere negli ultimi scampoli di estate. Anche voi siete del parere di Modern Painters? Anche secondo voi le otto migliori gallerie italiane sono queste?

