Trittico di Multipli, dimensioni:
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Le opere di Remo Brindisi presentano sempre una marcata vocazione espressionista, ovvero che tende a porre lâaccento sullâespressione delle emozioni. Lâarte espressionista vuole gridare al mondo i propri stati dâanimo e ostentarli con passione. Sul piano formale ciĂČ si traduce in una resa sommaria delle figure, attraverso un tratto molto nervoso e movimentato, nonchĂ© nellâuso di una gamma cromatica violenta. Tali caratteristiche si trovano nelle avanguardie storiche dellâespressionismo: il Fauvismo e il movimento Die Brucke in Germania. Per questo i soggetti di Remo Brindisi sono costituiti spesso da figure astratte e percorse da deformazioni di tipo espressionistico di cui abbiamo due esempi in questa serie. La terza opera, invece, fa parte di una copiosa serie in cui Remo Brindisi si Ăš concentrato su vedute della cittĂ di Venezia.
Lâespressionismo di Remo Brindisi si esplica in una sintesi del soggetto fatta per esaltare il dinamismo, soprattutto nelle opere dalla figurazione piĂč astratta come i due esempi di questa serie. Quelle che Brindisi mette in evidenza sono le potenzialitĂ del movimento del soggetto che egli indica tramite uno spesso tratto nero, tracciato con una gestualitĂ vigorosa. Lâestetica di riferimento, cosĂŹ sintetica e concitata allo stesso tempo, Ăš quella espressionista, tanto che la forma del soggetto viene praticamente annullata, soppressa dalla forza evocativa del segno pittorico. In poche parole la resa dei dati sensibili cede definitivamente il passo al ritmo della composizione ed alla gestualitĂ del pittore che sono i veri protagonisti dellâopera. Nella serie di paesaggi veneziani possiamo vedere come lâartista, anche quando si rifĂ ad unâiconografia tradizionale come quella del paesaggio, opera una sintesi del soggetto condotta tramite linee curve, dallâandamento nervoso e dal tratto grossolano che lo avvicina al Fauvismo. In particolare nella serie di paesaggi veneziani si puĂČ constatare come lâartista sottoponga la realtĂ fenomenica a quella sintesi estrema, tra brutalismo ed infantilismo, condotta da segno e colore, che ricorda molto la maniera di Matisse. Anche dal punto di vista della tavolozza, la gamma cromatica aggressiva delle opere di Remo Brindisi puĂČ essere definita davvero Fauve.
Remo Brindisi Ăš nato a Roma nel 1918 ed Ăš scomparso a Lido di Spina nel 1996. La sua prima mostra personale Ăš stata allestita a Firenze nel 1940. Da quel momento ha sempre riscosso grande notorietĂ . Famosi i suoi cicli pittorici le âVenezieâ, gli âOppositoriâ, i âPastorelli, le âMaternitĂ â . Ha dipinto anche un ciclo sulla storia del Fascismo. Le sue opere sono state esposte in numerose mostre in Italia e allâestero (Parigi, Nizza, Milano, Venezia, Roma al Cairo, a San Paolo del Brasile). Tra gli anni â40 e â50 ha partecipato a diverse edizioni della Quadriennale di Roma e della Biennale di Venezia.