Attribuibile a Oreste Da Molin - Doppio ritratto
Attribuibile a Oreste Da Molin - Doppio ritratto
SKU:GLCA001
Olio, 29x36, anno 1878
Bonifico bancario
Condividi questo prodotto
Caratteristiche
Caratteristiche
Formato: Piccolo (sotto 40cm)
Orientamento: Verticale
Soggetto: Ritratto
Supporto: Tela
Soggetto: Venezia
Stile: Astratto
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il ritratto è una delle più diffuse espressioni artistiche nell’ambito soprattutto
della pittura, ma anche della scultura, in tutte le epoche. Il ritratto è, in primo
luogo, una descrizione del soggetto rappresentato, un tentativo di riportare in
modo veritiero e naturale la sua fisionomia e le sue caratteristiche individuali.
Con l’evolversi progressivo della ricerca artistica alla descrizione fisionomica
del soggetto si è affiancata anche quella psicologica. Pertanto il ritratto, nei
secoli, è diventato anche un mezzo d’indagine introspettiva sul soggetto, sul
suo carattere e il suo stato d’animo. Sono intervenuti, a favore di questo tipo
d’indagine, i processi di astrazione portati dall’arte contemporanea.
Nell’esecuzione di questo doppio ritratto Oreste Da Molin dimostra di avere
una notevole tecnica pittorica, tanto da permettergli una perfetta resa
naturalistica dei due soggetti. Essi appaiono in una inquadratura frontale, ma
con delle leggere e naturalissime torsioni. C’è una grande precisione e
ricchezza di particolari dal punto di vista fisionomico, in una concezione del
ritratto essenziale, che concentra tutta l’attenzione sulla personalità dei
soggetti. Oltre che per questo grande studio del carattere, il pittore si
distingue anche per una pennellata sciolta che crea una delicata morbidezza
del modellato. Le forme delle due figure si fondono dolcemente con lo spazio
decontestualizzato dello sfondo. Molto sapiente è l’uso della luce che esalta
la consistenza plastica dei soggetti. Il contegno, l’espressione seria e
concentrata, ci dicono molto del carattere realista ed esistenziale di questo
doppio dipinto, confermato anche dalla stesura pittorica, dinamica, vibrante di
vitalità.
Oreste Da Molin (Piove di Sacco, 1856 – 1921) apprende i primi rudimenti di
disegno nella Scuola Grafica della sua cittadina, Pieve di Sacco. Ben presto
Oreste Da Molin rimane orfano di padre, che però, notate le sue attitudini
artistiche, prima di morire aveva provveduto ad iscriverlo all’Accademia di
Venezia. Alle mostre veneziane, milanesi, torinesi e anche estere, Oreste Da
Molin ottiene un immediato successo di pubblico. È spesso premiato per i
suoi dipinti di genere ispirati al linguaggio di Giacomo Favretto (1849-1887),
con cui conquista anche la critica francese ai Salon. Vi espone per diversi
anni, dal 1882 al 1914, con qualche breve interruzione, ed entrando a far
parte dell’Union International des Beaux Arts di Parigi. I suoi deliziosi e
leggeri dipinti di genere, ispirati anche al costume settecentesco, ottengono
un grande successo a Vienna, a Monaco di Baviera, a Berlino, Barcellona,
Londra e Praga. Non è da dimenticare poi la sua attività di ritrattista, in cui,
con una pennellata delicata e sciolta, vibrante di luce, rappresenta donne e
uomini del popolo, ma anche personalità più in vista.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
La transazione avviene nella massima sicurezza del venditore e dell'acquirente, siamo noi a farci carico della conformità (provenienza, autenticità, stato di conservazione) dell'opera e ad occuparci della spedizione.
Il reso è possibile entro e non oltre 14 giorni dalla ricezione dell'ordine.




