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Le donne e l'arte - Marina Abramovic

Le donne e l'arte - Marina Abramovic

Marina Abramovic  1946 a Belgrado, Jugoslavia: vive e lavora ad Amsterdam, Paesi Bassi Marina Abramovic e il suo compagno Ulay quando giunsero nella città cinese di Er Lag Shan, il 27 giugno 1988, avevano percorso 2000 Km - l'intera lunghezza della Grande Muraglia - in 90 giorni per questo incontro ai confini del mondo. Si trattava anche della loro ultima opera in collaborazione come artisti e come coppia. Con questa performance intitolata The Lovers, Abramovic e Ulay trasformarono l'esperienza personale della fine del loro percorso comune in una semplice performance  rappresentata in una località geografica reale. Avevano camminato l'uno incontro l'altra dalle estremità opposte della Grande Muraglia solo per separarsi di nuovo, per sempre. Interpretata come una geometria dell'amore , la dolorosa separazione delle loro biografie appare come un inevitabile risultato di una legge di vita. Dal 1976  Abramovic e Ulay avevano collaborato a opere in cui la loro relazione simbolica era assunta come base di esperienze esistenziali: nella performance Breaking In/Breaking Out, 1977,  con le narici occluse  da filtri di sigaretta, si scambiavano il fiato fino all'esaurimento dell'ossigeno; in Interruption Space , 1977, prendevano la rincorsa per andare a sbattere ripetutamente  contro un muro fino a essere esausti; in Light/Dark, dello stesso anno si schiaffeggiavano reciprocamente  fino a che uno dei due non smetteva. Il fine di tali esercizi consisteva nel sottoporre il corpo a stati fisici estremi e nel testarne i limiti. La reazione del pubblico  costituiva una componente chiave  di questa auto- esperienza fisica sotto forma di attenzione mentale o intervento concreto, come nel caso della performance Incision, 1978, durante la quale Abramovic fu aggredita da uno spettatore. Per la serie di performance Nightsea Crossing, 1981-86, invece, i partecipanti furono accuratamente selezionati. Marina Abramovic era interessata prevalentemente al connubio tra storia politica e individuale, così lei e Ulay fecero del loro comune compleanno l'occasione per una performance - Communist Body - Fascist Body.Il 30 novembre 1979 invitarono alcuni amici nel loro appartamento per festeggiare; gli ospiti trovarono Abramovic e Ulay sdraiati su un materasso, che dormivano o si fingevano addormentati, e di fianco a loro due tavoli apparecchiati con piatti, champagne e caviale provenienti dai loro rispettivi paesi di origine. La performance illustrava i particolari di due biografie involontariamente segnate da una dittatura: il certificato di nascita di Marina portava un timbro ufficiale con una stella rossa, quello di Ulay con una svastica. 58_1A
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