Dalle Campbell Soup a Matisse. L'arte nell'anno dell'Expo – Venderequadri Salta al contenuto
Dalle Campbell Soup a Matisse. L'arte nell'anno dell'Expo

Dalle Campbell Soup a Matisse. L'arte nell'anno dell'Expo

Nature morte, le iconiche lattine di Warhol e molto altro a tema alimentazione, nelle mostre del 2015, in vista della kermesse milanese a tema. Ma c'è dell'altro: dal grande autore francese a Pollock, da Medardo Rosso alla monografia sulla maternità dell'Expo Il cibo e Matisse. Il 2015 sarà l'anno dell'Expò di Milano (il cui tema è "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita") e l'attenzione per tutto ciò che è cibo - "food" per chi vuole sentirsi a tutti i costi internazionale - cresce così tanto da sconfinare anche nell'arte: le mostre a tema inizieranno dal primo mese del nuovo anno. Si parte da Brescia, dove, a Palazzo Martinengo, dal 24 gennaio ci sarà una grande collettiva dal titolo che non lascia spazio all'immaginazione: "Il cibo nell'arte. Capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol" (a cura di Davide Dotti). Un centinaio di opere di artisti classici saranno affiancati a nomi più moderni, da Magritte a Fontana, così che si potranno ammirare, fino a giugno, lavori come le "Composizioni di frutta con statua classica" di De Chirico, o le famose Campbell Soup di Warhol. Ma la mostra sul cibo più attesa in Italia è un'altra, quella che molti mesi prima della sua apertura, che avverrà il 10 aprile 2015 alla Triennale di Milano, ha fatto già parlare tanto di sé, per l'alto compenso dato al suo curatore Germano Celant. L'esposizione si chiamerà "Cucina&Ultracorpi", e riunirà, con allestimento dello Studio Italo Rota, opere, documenti, testimonianze di artisti, scrittori, musicisti, architetti e designers che hanno espresso la loro idea sul cibo. L'alimentazione invade l'arte anche in Emilia Romagna, dove, crea qualche problema strutturale di troppo, tanto da far dimettere Marco Pierini dal suo direttore della Galleria Civica di Modena, dopo quattro anni e mezzo. Il motivo della discordia è la decisione presa dal Comune di utilizzare la Palazzina dei Giardini - da oltre trent'anni sede espositiva della Galleria - come spazio da adibire al Villaggio del Gusto in occasione della già citata Expò, interrompendo bruscamente una valida programmazione artistica portata avanti in città con successo di pubblico e critica.
Messaggio precedente Articolo successivo
Chatta con noi