Biografia
Giandomenico Mottola è un giovane artista a cui, più che con le parole, piace esprimersi tramite il colore. Sono i gesti, i movimenti, le sfumature che narrano i suoi sentimenti. Lavora principalmente con pastelli e pastelli a olio, spaziando occasionalmente anche verso la grafite. Seppur l’arte lo accompagni da sempre, ha consolidato le sue conoscenze frequentando il Liceo Artistico, accompagnato dai docenti che hanno incoraggiato il suo approccio del tutto individuale. A prima vista, le sue opere rievocano l’espressionismo astratto, grazie ai gesti talvolta morbidi, talvolta incisivi, che sanno trattare la carta con intensità diverse, modellando colore e supporto per creare una superficie di colori intensi e vibranti. Una delle recenti sperimentazioni è quella con la grafite: utilizzando cinque tipologie diverse, riesce a generare un supporto che si muove, vibra, scorre di fronte ai nostri occhi mentre gli passiamo davanti, e la sua intensità e profondità cromatica fanno uso delle sfaccettature minime del monocromo. La sua cifra stilistica più nota, però, è quella del colore: caldo, intenso, forte, immediato. Con i pastelli riesce a sovrapporre, sgraffiare, sfumare, creando paesaggi immaginari animati e ritmati da luci e ombre. Mottola ha partecipato a diverse mostre: le prime si sono svolte a Monopoli, la sua città natale, mentre oggi la sua esperienza si sta espandendo sul territorio nazionale. Tra questi eventi va menzionato il Premio Leonardo a Roma, intitolato “Contemporanei a confronto”, tenutosi al Palazzo Velli, in Piazza di Sant’Egidio a Trastevere, oltre a diverse mostre digitali.

