Biografia
Serena Fazio è un’artista attiva dagli anni Settanta, formatasi tra Verona, Venezia e Milano, dove ha frequentato l’Accademia di Brera ed è stata allieva del Maestro Giorgio Orefice. Fin dagli esordi a Milano si distingue per il ciclo delle donne senza volto, figure archetipiche e universali, caratterizzate da linee morbide e colori tenui, attraverso cui indaga la femminilità, la vita e la resilienza.
Nel tempo la sua pittura evolve verso una forte ricerca materica, integrando elementi naturali e simbolici come sabbia, sughero, carte, stoffe e, più recentemente, calze di nylon annodate e lacerate, metafora della violenza subita dalla donna e dall’ambiente. Dal 1980 vive in Sardegna, dove ha svolto anche attività di docente e fondato il gruppo performativo “Pintaderas”.
Il cerchio, simbolo di unità, ciclicità e armonia cosmica, è elemento costante della sua opera, che riflette un profondo legame tra maternità, Dea Madre e Natura. Nonostante le difficoltà legate alla disabilità motoria, Serena Fazio continua a trasformare l’arte in uno spazio di resistenza, riflessione e testimonianza universale.
Nel tempo la sua pittura evolve verso una forte ricerca materica, integrando elementi naturali e simbolici come sabbia, sughero, carte, stoffe e, più recentemente, calze di nylon annodate e lacerate, metafora della violenza subita dalla donna e dall’ambiente. Dal 1980 vive in Sardegna, dove ha svolto anche attività di docente e fondato il gruppo performativo “Pintaderas”.
Il cerchio, simbolo di unità, ciclicità e armonia cosmica, è elemento costante della sua opera, che riflette un profondo legame tra maternità, Dea Madre e Natura. Nonostante le difficoltà legate alla disabilità motoria, Serena Fazio continua a trasformare l’arte in uno spazio di resistenza, riflessione e testimonianza universale.

