Biography
Riccardo Storai nasce a Firenze il 31 agosto 1976. Fin da giovane mostra un forte interesse per il disegno, che lo porta a diplomarsi in Grafica Pubblicitaria presso l’Istituto d’Arte di Porta Romana. Durante gli anni di formazione, l’incontro con il professor Poggi, docente di disegno dal vero, rappresenta una spinta importante: Poggi lo invita spesso nel suo studio privato e lo incoraggia a esplorare con più libertà un linguaggio personale. In questo contesto nasce il primo approccio all’action painting, inizialmente vissuto in modo puro e istintivo, con un forte coinvolgimento fisico nel gesto pittorico, ispirato dalle tecniche di Jackson Pollock. Nel 1996 inizia a esporre i suoi lavori, e sin dalle prime opere si nota una relazione intensa e diretta con la tela. Col tempo, il suo linguaggio evolve: all’action painting comincia ad affiancare materiali come sabbia, legno, fili elettrici, specchi, creando superfici che diventano luoghi di tensione e sperimentazione, dove il gesto incontra la materia. Tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del Duemila, sviluppa un rapporto particolare con il polistirolo, materiale che scolpisce usando la fiamma viva. Il risultato è una trasformazione radicale: ciò che è fragile e leggero si fa denso, monumentale, come se il polistirolo assumesse la dignità e la presenza del marmo. Questa ricerca trova una delle sue espressioni più significative nella Biennale di Arte Contemporanea di Firenze del 2007, dove presenta un grande blocco monolitico scolpito interamente a fuoco. Nel corso degli anni partecipa a diverse mostre personali e collettive, portando avanti una sperimentazione fatta di tele, materiali e installazioni. Ogni opera è per lui un confronto con se stesso: ogni volta si scopre diverso.

