Biography
Nato a Catignano (PE) nel 1905, Giovanni Pittoni operò nella giovinezza e nella prima maturità a Roma, assimilando temi, forme e colori della "Scuola Romana", con riscontri man mano sempre più personali. Rientrato in Abruzzo durante la guerra, insegnò al Liceo Artistico di Pescara, dove fu nominato professore di ruolo per meriti artistici.
Nella Pescara già tesa a produrre le sue spinte in avanti, sollecitate dal piacere del nuovo seguito al risolutivo spartiacque della guerra, Pittoni visse in prima linea il felice momento che vide nascere nella città i fermenti di un’avanguardia non provinciale, né banalmente rimbalzata dalle capitali dell’arte. A partire dalla seconda metà degli anni cinquanta, con Misticoni, Febo, Di Bene e i più giovani Del Greco e Di Blasio, egli fu della sparuta pattuglia che si trovò ad operare la piccola ma quasi storica rivoluzione regionale.
Primo artista abruzzese ad essere invitato alla prestigiosa mostra Michetti di Francavilla, ha tenuto importanti mostre in tutta Italia, principalmente a Roma, Pescara, Napoli, Milano concludendo il suo percorso umano e artistico a Giulianova nel 1986.
Nella Pescara già tesa a produrre le sue spinte in avanti, sollecitate dal piacere del nuovo seguito al risolutivo spartiacque della guerra, Pittoni visse in prima linea il felice momento che vide nascere nella città i fermenti di un’avanguardia non provinciale, né banalmente rimbalzata dalle capitali dell’arte. A partire dalla seconda metà degli anni cinquanta, con Misticoni, Febo, Di Bene e i più giovani Del Greco e Di Blasio, egli fu della sparuta pattuglia che si trovò ad operare la piccola ma quasi storica rivoluzione regionale.
Primo artista abruzzese ad essere invitato alla prestigiosa mostra Michetti di Francavilla, ha tenuto importanti mostre in tutta Italia, principalmente a Roma, Pescara, Napoli, Milano concludendo il suo percorso umano e artistico a Giulianova nel 1986.

