Biography
Giovanni Buonincontro è una persona curiosa ma soprattutto aperta agli impatti della natura circostante, ogni attimo vissuto può essere immortalato nell'animo e poi trascritto e fissato sulla tela. Proprio questo rende i suoi paesaggi particolarmente attraenti, trasmettono l'emozione vissuta in colori, forme e luci. Sin da giovane si approccia alle matite iniziando con il disegno, assaporando le potenzialità del bianco e nero. Successivamente conosce vari pittori, con i quali si unisce a fondare un gruppo che partecipa insieme in varie mostre collettive, dal 1993 al 2004. Dopo la prima fase in monocromo, Buonincontro, grazie ad un evento speciale, si approccia alla pittura. Infatti per il ventisettesimo compleanno gli vennero regalati dei colori ad olio e pennelli, e inizia cosi a intraprendere la sua strada verso il realismo pittorico. Sfruttando le competenze acquisite con il disegno, ben presto riesce a sviluppare le sue abilità anche con i pennelli. cercando di spingersi sempre oltre fino a raggiungere un realismo lenticolare che analizza in dettaglio la luce che si posa sui paesaggi e le nature morte, soggetti da lui prediletti, per giungere all'iperrealismo. Nel 2011 avviene la sua prima mostra personale, intitolata "Terra pontina, tra visione e realtà dove crea una serie di quadri alla ricerca del tempo perduto, immaginandosi il proprio territorio prima della bonifica. Questa mostra viene accolta molto favorevolmente sia da critici che visitatori.

