{"product_id":"guido-greganti-piu-forte-della-vita","title":"Guido Greganti - Più forte della vita","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eNacque a Livorno nel 1897.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eNel 1921 decise di dedicarsi esclusivamente alla pittura e l'anno seguente si trasferì a Roma, dove iniziò una lunga e fertile carriera di ritrattista durante la quale mantenne sempre una posizione isolata, estranea ai fermenti innovativi delle correnti artistiche contemporanee, rispettando attentamente le indicazioni di una tradizione rigorosamente figurativa (Biancale).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eAgli esordi della sua carriera, difficili e gravati da difficoltà economiche, risalgono il ritratto del \u003cem\u003eCardinale V. Vannutelli\u003c\/em\u003e (1924: ubicazione ignota), quello di \u003cem\u003ePio XI \u003c\/em\u003e(1925: proprietà della diocesi di San Paolo del Brasile) e il primo ritratto di \u003cem\u003eBenito Mussolini \u003c\/em\u003e(1929: già proprietà dell'Associazione nazionale della stampa di Roma, ora perduto).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIl primo riconoscimento ufficiale delle capacità tecniche del G. giunse nel 1939, quando il Gruppo Medaglie d'oro al valor militare gli affidò l'incarico di realizzare i ritratti dei militari che tra il 1848 e il 1939 avevano ottenuto la medaglia d'oro. Il risultato fu una cartella di 61 disegni, pubblicata poi in cinque volumi, a cura del gruppo stesso (Bianchi). Tra il 1948 e il 1950 realizzò la seconda serie per gli ufficiali della seconda guerra mondiale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eNel 1942 per incarico del ministero della Marina eseguì il ritratto di \u003cem\u003eVittorio Emanuele III\u003c\/em\u003e (proprietà del ministero della Difesa, Marina militare, Roma). È questo solo l'inizio di una lunga carriera legata alle committenze dell'ambiente militare, che lo avrebbe portato a diventare il pittore ufficiale dell'Arma dei carabinieri.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eRisale a quegli anni l'inizio della sua collaborazione come disegnatore con l'Enciclopedia Italiana per la quale realizzò una serie di circa 1000 disegni di macchinari.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eLa prima personale risale al 1947 quando il G. espose alla galleria romana La Conchiglia. Nelle opere presentate, tra cui il ritratto di \u003cem\u003ePio XII\u003c\/em\u003e (proprietà del Pontificio Collegio americano del Nord, Roma). emergeva nettamente il carattere del suo stile, attento alla tradizione e destinato soprattutto a soddisfare le esigenze di una certa ritrattistica ufficiale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eNel 1950 vinse due concorsi nazionali: il primo con il ritratto di \u003cem\u003ePio X \u003c\/em\u003e(chiesa di S. Onofrio, Roma); il secondo con un dipinto raffigurante\u003cem\u003e S. Barbara\u003c\/em\u003e (chiesa di S. Francesco, Villafranca Lunigiana). Sempre nello stesso anno in un'altra personale ancora alla Conchiglia il G. fu consacrato pittore di ritratti: tra gli altri si ricorda quello della \u003cem\u003eSignora Aolia\u003c\/em\u003e (ubicazione ignota) notevole per l'eleganza della pennellata e per la suggestione dei toni cromatici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eNel 1953 espose per la prima volta a Milano presso il centro d'arte S. Babila: nella mostra, presentata da G. Prederali, oltre a ritratti di uomini politici e di esponenti della borghesia romana, erano presenti anche interessanti vedute di Roma quali \u003cem\u003eIl giardino del lago\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eIl faro del Gianicolo\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eRovine del tempio di Cerere\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eMa il punto di svolta della carriera artistica di G., che gli consentì di ottenere riconoscimenti anche all'estero, fu l'intensificarsi nel 1952 dei rapporti con il Pontificio Collegio americano del Nord. Da allora il G. iniziò un'attività di ritrattista ufficiale molto fertile legata agli ambienti ecclesiastici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003ePer la nuova sede romana del Collegio, costruita nel 1953, realizzò nel decennio 1953-63, la serie completa dei ritratti di tutti i rettori del Collegio a partire dal 1868, quando l'istituto era ancora situato in via dell'Umiltà. Ebbe l'incarico di realizzare ritratti di cardinali e vescovi per decorare la sede dello stesso Collegio, alcune diocesi americane e la sede della delegazione apostolica di Washington. Nel 1958 a Miami in Florida dipinse il presbiterio (circa 100 m\u003csup\u003e2\u003c\/sup\u003e) della chiesa annessa al Mercy Hospital con la \u003cem\u003eMadonna della Misericordia \u003c\/em\u003ee temi legati al concetto di pietà umana e divina, nonché il ritratto di \u003cem\u003eMonsignore Hurley\u003c\/em\u003e, arcivescovo di Miami.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eDal 1962 il G. fu scelto come ritrattista ufficiale del presidente della Repubblica tunisina al-Ḥabīb Bū Rqība (Burghiba), per l'esecuzione di tre suoi ritratti e di quelli della prima moglie \u003cem\u003eMaffida\u003c\/em\u003e e della seconda \u003cem\u003eWassila \u003c\/em\u003e(proprietà del palazzo presidenziale di Tunisi) e per alcuni quadri di soggetto storico, di cui il più importante raffigura \u003cem\u003eRitorno di Burghiba a Tunisi dopo l'ottenuta indipendenza della Tunisia\u003c\/em\u003e (proprietà del palazzo presidenziale di Cartagine).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eNel 1968 la University of California di Berkeley gli affidò l'esecuzione di alcuni ritratti di scienziati per il grande palazzo della Scienza intitolato al premio Nobel per la fisica Ernest Lawrence, di cui peraltro eseguì il ritratto (proprietà University of California).\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eUltima committenza ufficiale di un certo prestigio fu nel 1975 la \u003cem\u003eCrocifissione\u003c\/em\u003e, conservata nella basilica di Nazareth in Israele.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eMorì a Roma nel 1986.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Di Paolo Catia","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210280579458,"sku":"CDIP001","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-20160215-WA0000.jpg?v=1768388288","url":"https:\/\/venderequadri.it\/products\/guido-greganti-piu-forte-della-vita","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}