Biografia
Luigi Schingo nasce nel 1891 a San Severo. Si iscrive all'Accademia delle Belle Arti di Napoli, Luigi dove prima di lui erano attivi altri illustri pittori come Domenico Morelli e Filippo Palizzi. Sin da giovane la sua arte viene riconosciuta a livello nazionale e internazionale e nel 1913, quando ha solamente 22 anni, tre opere sue vengono accolte all'Esposizione internazionale di Firenze. Segue un periodo turbolento nel quale viene arruolato nell'esercito e per quattro anni è costretto a fare il soldato. Al suo rientro inizia l'attività come docente nella Scuola tecnica di San Severo. In questo periodo vive una fioritura artistica e si dimostra non solo abile pittore ma anche scultore. Segue un trasferimento a Molfetta, dove diventerà professore di disegno nella Real Scuola Tecnica. In questo periodo un suo dipinto viene acquistato dalla Galleria nazionale d'arte moderna di Roma e altre opere le compra la Regina Elena. Nel 1942 espone una sua opera in una mostra dove viene affiancato da opere di artisti come Gino Severino, Mario Mafai, Giuseppe Capogrossi e altri nomi noti. Purtroppo pochi anni dopo, nel 1947, torna in Capitanata dove si ritira e anche per motivi geografici si ritrova isolato dal panorama artistico nazionale. Inoltre deve fare i conti con il suo coinvolgimento con il regime fascista, il che lo porta ad essere distante dalla mentalità cambiata nel dopoguerra. Nonostante questo parteciperà ancora in varie mostre personali in tutta Italia. L'artista scompare il 2 marzo del 1976.

