Biografia
Santina Farelli ha dedicato la sua vita alla ricerca dell’arte e della bellezza, elementi che la accompagnano nella quotidianità. La sua passione nasce da piccola, quando la madre guida la sua mano per realizzare i disegni per i compiti. Sin da giovane, Santina comprende che la pittura è per lei un modo per esprimere ciò che non riesce a comunicare a parole; un vero e proprio rifugio che l’aiuta ad affrontare le sfide della vita. Frequenta il Liceo Artistico Statale in via Ripetta a Roma, dove apprende le prime nozioni di pittura. Tra i suoi docenti può annoverare anche Giulio Turcato, all’epoca maestro di disegno. Nel 1984, durante una mostra collettiva in Piazza di Spagna, ha l’opportunità di incontrare importanti maestri del Novecento, tra cui Novella Parigini. Attualmente, Santina lavora con diverse tecniche, utilizzando pastelli acquerellabili, acquerelli, sanguigne e olii. Predilige soggetti figurativi, in particolare figure femminili e paesaggi, che le permettono di immaginare nuovi luoghi e vivere esperienze attraverso la fantasia. Ogni quadro rappresenta una trasposizione delle emozioni del momento, con scelte cromatiche studiate per intensificare la commozione nello spettatore.

