Biografia
Renato Giorgio, in arte Rehn, è un artista che ha fatto dell’esplorazione della materia e del gesto il nucleo della sua ricerca creativa. Ispirato da maestri come Jackson Pollock e Willem de Kooning, ha sviluppato un linguaggio personale che valorizza il colore e la materia come strumenti di espressione pura e diretta. Tra il 2010 e il 2013 si dedica intensamente all’arte informale, sperimentando con materiali non convenzionali come inchiostri stilografici, frammenti di giornali, vino, caffè, acqua e bitume. Questi elementi, spesso diversi tra loro, si uniscono nelle sue opere creando composizioni che sfidano le regole dell’armonia tradizionale. Per Giorgio, la tensione tra materiali incompatibili diventa fonte di ispirazione, trasformando il disordine in una forma d’arte vibrante e coinvolgente. Nei suoi lavori, il colore non segue schemi prospettici o realistici, ma agisce come energia pura, capace di comunicare direttamente con l’osservatore. Il gesto istintivo e libero conferisce alle sue creazioni un senso di movimento e vitalità.

