Biografia
Nadia Crenna, in arte Nacre, nasce nel 1958 sulle rive del Lago Maggiore, contesto paesaggistico che costituisce la prima matrice visiva e sensoriale della sua ricerca. Fin dall’adolescenza sviluppa un rapporto diretto con la pittura, guidata dall’insegnamento di Enrico Montonati e da una formazione iniziale di carattere familiare, che la introduce precocemente alla pratica del colore e alla consapevolezza della materia pittorica.
La sua formazione si articola lungo un asse culturale italo-francese che risulterà determinante. Trasferitasi a Parigi, dove risiede per circa quarantacinque anni, approfondisce sia gli studi umanistici — laureandosi alla Sorbonne Nouvelle in langue et civilisation italienne — sia la pratica artistica, che si amplia progressivamente oltre la pittura a olio includendo il pastello soffice e le arti ceramiche. L’esperienza del pastello, in particolare, segna un passaggio rilevante: il contatto diretto con il pigmento e la dimensione tattile del segno contribuiscono a orientare la sua sensibilità verso una pittura più immediata, gestuale e intimamente connessa alla percezione corporea.
La sua formazione si articola lungo un asse culturale italo-francese che risulterà determinante. Trasferitasi a Parigi, dove risiede per circa quarantacinque anni, approfondisce sia gli studi umanistici — laureandosi alla Sorbonne Nouvelle in langue et civilisation italienne — sia la pratica artistica, che si amplia progressivamente oltre la pittura a olio includendo il pastello soffice e le arti ceramiche. L’esperienza del pastello, in particolare, segna un passaggio rilevante: il contatto diretto con il pigmento e la dimensione tattile del segno contribuiscono a orientare la sua sensibilità verso una pittura più immediata, gestuale e intimamente connessa alla percezione corporea.

