Biografia
Se è vero quel che dice Klimt, che l’arte è una linea intorno ai tuoi pensieri, allora la pittrice Zucca Maria in questo momento questa linea la sta tracciando, sperimentando, definendo. La linea si sfalda, si increspa e scorre, mentre Zucca si immerge nella pittura, studia e inizia a percepire la sua dimensione come artista. Come molti la passione dell’arte la accompagna sin da piccola, ma riesce a dedicarsi con maggior attenzione solamente in un secondo momento. Viene spinta da una forte curiosità, dalla pulsione verso il sapere, cercando di imparare costantemente e applicandosi con dedizione. Inizia nel 2019 a seguire un corso di pittura presso Anna Maria Martina, in arte Matì, persona che nel tempo oltre che maestra è diventata anche cara amica, affiancandola e guidandola nelle sue esperienze. Con Matì approfondisce il disegno, indagando così le prospettive, l’anatomia e il chiaroscuro. Le sue opere partono da spunti di realtà quotidiana, paesaggi, piante, persone, ma vede oltre l’apparenza. Dove altri vedono una montagna, lei vede volti nelle venature del paesaggio e dove c’è una pianta, lei vede figure umane, quasi mitologiche, che cercano di occupare un proprio spazio nel mondo. Il suo figurativo diventa quindi onirico, surreale, spinto da un animo fortemente spirituale che intravvede l’anima nascosta delle cose che si erge verso il cielo. Non ama la pittura sintetica né le scorciatoie: pur essendo abile in diverse tecniche, si sente a casa lavorando con l’olio, sfruttando la lenta asciugatura della materia per creare sfumature e velature e per veicolare sentimenti tramite il colore. La pittura per lei è un modo per elaborare sentimenti profondi e trovare forza, una compagna fedele che le dà voce quando le parole non bastano e la accompagna nel dare forma al suo mondo interiore. Si apre così un cammino artistico in continua trasformazione, guidato dalla ricerca, dalla sensibilità e dall’amore per la materia pittorica.

