{"title":"Quadri sotto 2000 euro","description":"\u003cp\u003eI quadri sotto 2000 euro rappresentano opere di alto valore artistico accessibili a un pubblico più ampio. In questa collezione trovi dipinti originali realizzati da artisti contemporanei, ideali per arredare casa, studio e ambienti professionali con eleganza. Questa selezione è perfetta per chi desidera investire in arte autentica mantenendo un budget definito, scegliendo tra opere di qualità e grande impatto visivo. Scopri anche i \u003cstrong\u003e\u003ca href=\"\/collections\/quadri-astratti\"\u003equadri astratti\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e, i \u003cstrong\u003e\u003ca href=\"\/collections\/quadri-figurativi\"\u003equadri figurativi\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e e i \u003cstrong\u003e\u003ca href=\"\/collections\/quadri-paesaggi\"\u003equadri paesaggi\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\nScopri la guida dedicata a \n\u003ca href=\"\/pages\/investire-in-arte\"\u003einvestire in arte contemporanea\u003c\/a\u003e","products":[{"product_id":"maria-zinelli-nudo-donna-dorme","title":"Maria Zinelli - Nudo e Donna che dorme","description":"","brand":"Pierangeli Fabrizio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210349130114,"sku":"FPIE001","price":1900.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Marzia-Zinelli-1-Nudo-fronte-grande.jpg?v=1768389354"},{"product_id":"giuseppe-puglisi-dallostrica-usci-perla","title":"Giuseppe Puglisi - E dall'ostrica uscì una perla","description":"","brand":"Pierangeli Fabrizio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210349326722,"sku":"FPIE003","price":1700.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Puglisi-1-e-dallostrica-usci-la-perla.jpg?v=1768389356"},{"product_id":"maria-furio-nudo","title":"Maria Furio - Nudo","description":"","brand":"Cozzi Caterina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211306447234,"sku":"CCOZ003","price":1200.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_2231_b78e68ef-0c26-4f3e-8a2c-c2940cdd4694.jpg?v=1768398922"},{"product_id":"domenico-scolaro-villaggio","title":"Domenico Scolaro - Villaggio","description":"","brand":"Rui Germano","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211570557314,"sku":"GRUI001","price":1700.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/2018-02-13-PHOTO-000004888.jpg?v=1768400699"},{"product_id":"mara-barigelli-natura-morta","title":"Mara Barigelli - Natura Morta","description":"","brand":"Molinari Gianluca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211629179266,"sku":"GMOL002","price":1400.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-20180328-WA0004.jpg?v=1768401332"},{"product_id":"mara-barigelli-natura-morta-2","title":"Mara Barigelli - Natura morta","description":"","brand":"Molinari Gianluca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211629375874,"sku":"GMOL003","price":1400.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-20180328-WA0005.jpg?v=1768401333"},{"product_id":"diana-lagattolla-2","title":"Diana Lagattolla - Tempesta magnetica","description":"","brand":"Lagattolla Diana","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56212042023298,"sku":"DLAG001","price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_3552.jpg?v=1768403095"},{"product_id":"diana-lagattolla-linnocenza","title":"Diana Lagattolla - L'Innocenza","description":"","brand":"Lagattolla Diana","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56212514177410,"sku":"DLAG004","price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/linnocenza.png?v=1768405938"},{"product_id":"diana-lagattolla-embrione","title":"Diana Lagattolla - Embrione","description":"","brand":"Lagattolla Diana","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56212934852994,"sku":"DLAG004","price":1050.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Embrione-tela-80x60.jpg?v=1768407710"},{"product_id":"diana-lagattolla-linganno","title":"Diana Lagattolla - L'Inganno","description":"","brand":"Lagattolla Diana","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56212934885762,"sku":"DLAG005","price":1100.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Linganno-pannello-in-legno-63x79.jpg?v=1768407710"},{"product_id":"maria-murgia-beyonce","title":"Maria Murgia - Beyoncè","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eL'opera si rifà ad un'estetica pop nell'uso di immagini iconiche, ricollegabili al mondo della moda e dello spettacolo. La Pop-Art nasce negli Stati Uniti nella seconda metà del XX secolo come interesse\/critica, da parte degli artisti, verso la contemporanea “società dei consumi”. Tutte le espressioni della Pop-Art presuppongono una sorta di doppio legame con il mondo del consumismo e dei mass-media. Da una parte è l’opera d’arte che si abbassa a mero prodotto di consumo, grazie all’uso del linguaggio pubblicitario nelle opere e alla loro riproduzione seriale grazie a procedimenti meccanici. L'opera di Maria Murgia si ispira ad un'estetica Pop per l'uso di icone della cultura di massa e la riflessione sulla possibilità delle riproduzione seriale dell'opera d'arte, sviluppando tecniche innovative con la sua esperienza nelle tecniche digitali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eLa ricerca di Maria Murgia ha avuto come risultato l'ideazione di un tipo di opera d'arte originale, esteticamente rilevante e coerente dal punto di vista concettuale. I suoi ritratti sono formati da un mosaico di immagini digitali. Simbolicamente sono istanti, frammenti di vita che formano una personalità. Nell'era della foto digitale Maria Murgia effettua una ricontestualizzazione dei concetti di icona pop e sua riproduzione seriale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eMaria Murgia è un'artista originaria di Ossi, in Sardegna, dove è nata nel 1935. Dal 1974 risiede a La Spezia dove è stata direttrice di una scuola materna. Proprio in quegli anni inizia la passione per l'arte. La prima esposizione nel 1975 presso lo \"Studio 13\". L'anno dopo è la volta della galleria \"Sagittarius\" di Terni. Si ricordano diverse partecipazioni al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Negli anni '80 Maria Murgia partecipa a numerose fiere in Italia e all'estero.\u003c\/p\u003e","brand":"Gallina Marco","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56213174550914,"sku":"MGAL001","price":1300.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_20190313_131427.jpg?v=1768408811"},{"product_id":"artista-sconosciuto-figura-santa","title":"Artista sconosciuto - Figura di santa","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eL'opera rappresenta una non meglio specificata figura di santa, data la presenza dell'aureola. Il soggetto non presenta caratteristiche iconografiche tali da potergli attribuire un riferimento preciso.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eL'opera presenta un'ottima qualità pittorica. La stesura è fatta di leggere velature che rendono il soggetto in modo naturale, perfettamente fuso nello spazio dell'opera grazie alle sue forme sfumate. La figura, dunque, appare dallo sfondo scuro, illuminata dalla nostra sinistra. Piuttosto a livello compositivo notiamo un certo carattere arcaico nell'allungamento ostentato delle proporzioni del soggetto e in una certa durezza delle sua fisionomia. Ciò denota un gusto di tipo fiammingo, riscontrabile anche nella fattura delle vesti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eDall'analisi dell'opera l'artista autore potrebbe essere identificato stilisticamente come italiano, per l'accentuato pittoricismo, fatto di velature trasparente, mentre culturalmente affine all'arte fiamminga per le scelte estetiche che riscontriamo.\u003c\/p\u003e","brand":"Vannucci Gian Carlo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56213563867522,"sku":"GVAN002","price":1840.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_0785_4f336e23-5e4a-4fa5-a2eb-2eb30d9b7357.jpg?v=1768410037"},{"product_id":"luciano-granati-beata-maria-gabriella-sagheddu","title":"Luciano Granati  - Beata Maria Gabriella Sagheddu","description":"","brand":"Conte Luigi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56215406182786,"sku":"CONLUI001","price":1200.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-7141.jpg?v=1768426285"},{"product_id":"domenici-senza-titolo-2","title":"Carlo Domenici - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl dipinto può essere definito una scena di genere, ovvero la rappresentazione di un episodio di vita quotidiana che, apparentemente, non ha alcun elemento significativo. Questo tipo di soggetti domestici furono a lungo considerati come minori e cominciarono a diffondersi, nell’arte occidentale, solo a partire dal XVII secolo. Solo con lo sviluppo delle correnti realistiche ottocentesche i soggetti della vita di tutti i giorni furono considerati della stessa importanza di quelli storici o religiosi. L'artista Carlo Domenici si è ispirato soprattutto alla scena di genere popolare di ambientazione contadina.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCarlo Domenici è un importante rappresentante della Scuola Labronica e perciò il suo linguaggio pittorico si distingue per la prevalenza del colore sul disegno e un tipo di stesura sintetica che costituisce una rivisitazione della tradizione macchiaiola toscana. Nelle sue opere possiamo apprezzare come soprattutto l’uso della luce, sempre tramite i valori tonali del colore, sia molto scenografico. Come nei dipinti dei macchiaioli la luce invade tutta la scena, chiara e tersa, mentre in lontananza si staglia un cielo più minaccioso, con nuvoloni carichi di pioggia.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCarlo Domenici è nato a Livorno nel 1897 ed è scomparso a Portoferraio nel 1981. Inizia la sua produzione con numerose tavolette dipinte a macchia. Nel 1924 partecipa ad importanti rassegne a Milano e poi alla Quadriennale di Roma. Nel 1926 è presente all’esposizione dell’America del Sud e alla Biennale di Venezia. All’estero ha esposto le sue opere anche a Tokio e Manila. Frequenti furono i suoi soggiorni all’isola d’Elba, dove trovava ispirazione per i suoi paesaggi.\u003c\/p\u003e","brand":"Balducci Alessandro","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56217740181890,"sku":"ABAL001","price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_1953-copia.jpg?v=1768468230"},{"product_id":"domenici-senza-titolo","title":"Carlo Domenici - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl dipinto può essere definito una scena di genere, ovvero la rappresentazione di un episodio di vita quotidiana che, apparentemente, non ha alcun elemento significativo. Questo tipo di soggetti domestici furono a lungo considerati come minori e cominciarono a diffondersi, nell’arte occidentale, solo a partire dal XVII secolo. Solo con lo sviluppo delle correnti realistiche ottocentesche i soggetti della vita di tutti i giorni furono considerati della stessa importanza di quelli storici o religiosi. 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La rappresentazione della figura femminile è un’espressione di questa aspirazione, trasversale a tutte le epoche e a tutte le correnti stilistiche. Infatti, oltre alle interpretazioni naturalistiche, proprie del Rinascimento e dei vari classicismi, che mirano ad una rappresentazione veritiera e dettagliata del corpo umano, la figura femminile è stata protagonista anche all’interno delle nuove concezioni estetiche portate dalle avanguardie storiche, come nel cubismo, nell’espressionismo e nel surrealismo. In questo dipinto la figura femminile, come è usuale nella produzione artistica di Piergiorgio Colautti, viene interpretata secondo forme surreali.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa ricerca dell'artista Piergiorgio Colautti si basa sulla rielaborazione della realtà in forme stravaganti e surreali. Egli prende elementi realistici, ma li modifica innanzitutto tramite una veste formale estremamente oggettiva. Un disegno molto lineare, dunque, risulta fondamentale nella costruzione dell'immagine, che ne viene così determinata in maniera illusoria e quasi caricaturale. Contribuisce a creare questo effetto il sovvertimento delle leggi spaziali che Colautti elabora nei suoi dipinti. Lo spazio costruito non è del tutto plausibile e risponde alle esigenze espressive del pittore e non alle leggi fisiche. La distribuzione del colore risponde al carattere generale di oggettività dell'opera, con una stesura compatta che evita qualsiasi effetto pittorico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePiergiorgio Colautti è nato a Roma, dove vive e lavora, nel 1934. Pittore e scultore è noto per il suo stile denominato Iperfuturismo dove a elementi della realtà si fondono immagini tecnologiche e simboli del mondo moderno. Oltre alla pittura, Colautti realizza pitture murali, litografie e sculture. Inoltre, ispirandosi alle opere del celebre nonno Arturo Colautti, Piergiorgio segue anche un percorso giornalistico. I suoi articoli sui rigori della vita dell'artista professionista sono tuttora pubblicati da \"Inciucio\", una versione italiana di People Magazine. Inoltre, nel 1982 le sue poesie sono state pubblicate nella raccolta di poesie dal titolo \"L'altra alternativa\".\u003c\/p\u003e","brand":"Caponi Tommaso","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56217763971458,"sku":"TCAP001","price":1300.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/P_20210203_110357-copia-scaled.jpg?v=1768468286"},{"product_id":"el-araguaney-guayacan-olio-su-tela-luis-peressol","title":"El araguaney (guayacán) - olio su tela - Luis Peressol","description":"\u003cp\u003eIl paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata una delle maggiori aspirazioni per gli artisti di ogni epoca. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica nel Cinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo. In questo dipinto l'artista Luis Peressol prende ispirazione dall'albero dell'araguaney. Si tratta di un pianta tipica della zona intertropicale, molto famosa per i suoi fiori gialli. Sicuramente è un soggetto ideale per l'artista Peressol, il cui fare pittorico, tendenzialmente impressionista, fa leva proprio sule qualità espressive del colore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl quadro è stato realizzato con una notevole tecnica impressionista. L’artista, infatti, usa una pennellata veloce, a tratteggio, per delineare velocemente le forme e i volumi. Questo gli permette di catturare, in ogni singola pennellata, gli effetti luminosi e dell’atmosfera sugli oggetti e di poter riportare sulla tela un paesaggio boschivo con delle precise condizioni ambientali e di luce con grande immediatezza. Tutta la gamma coloristica è infatti intonata a rispettare quelle precise condizioni atmosferiche che si vogliono rappresentare in una perfetta concezione del fare pittorico en plein air. Inoltre il tratteggio impressionista di Luis Peressol è molto particolare: egli, infatti, descrive la natura con brevi e rapidi tocchi materici che vanno a formare come un mosaico policromo sulla superficie dell'opera. Come negli impressionisti, poi, la griglia prospettica non è eliminata, ma la profondità spaziale viene determinata esclusivamente tramite le modulazioni del colore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'artista Luis Peressol è nato nel 1927 a Santiago de Cuba e vive e lavora in Venezuela. E’ considerato il miglior artista del Venezuela ed è chiamato il “ Monet “ dell’America Latina. Infatti, come possiamo constatare da questa opera, è un pittore molto legato ad un linguaggio di tipo impressionista. Il suo fare pittorico rispecchia in pieno la tradizione dell'en plein air e di una resa paesaggistica immediata.\u003c\/p\u003e","brand":"Ponta Nieves Aurora","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56217886753154,"sku":"APON001","price":1975.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/PERESSOL-LUIS-4-copia.jpg?v=1768469139"},{"product_id":"giovan-francesco-gonzaga-corsiere-di-ulisse","title":"Giovan Francesco Gonzaga - Corsiere di Ulisse","description":"\u003cp\u003eAnimale nobile, simbolo di bellezza ed armonia il cavallo è stato più volte un soggetto protagonista nella storia dell’arte. A partire dal Trecento la sua presenza è sempre stata d’obbligo nelle scene di battaglia o nei monumenti equestri e, per i pittori, è sempre stata una sfida quella di rappresentarlo con precisione anatomica e resa naturalistica. Il pittore Giovan Francesco Gonzaga ha focalizzato la sua ricerca proprio sul tema equestre. Nella sua produzione, sia pittorica che grafica, ha sviluppato al figura dell’uomo a cavallo secondo diversi tipi di suggestioni storiche e svariate scene di genere. In questo caso il soggetto dell’opera, come dichiarato dal titolo, si rifà in maniera esplicita all’opera di Giorgio De Chirico ed al suo citazionismo classicista.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eOgni opera di Giovan Francesco Gonzaga è una testimonianza della grande ricerca che l’artista milanese ha diretto verso la figura del cavallo durante la sua carriera, nonché dello studio sui gruppi equestri. Una sua costante fondamentale è il disegno, attraverso il quale riesce a raggiungere una complessa sinergia di composizione e dinamismo. Il risultato che si prefigge di ottenere è sempre lo stesso, ovvero l’espressione di un’energia dinamica, sprigionata dalla forza del cavallo, incontenibile. Il dinamismo è esaltato da un elevato pittoricismo, che va ad unirsi al disegno dalla tecnica elevata. La stesura pittorica di Gonzaga, al pari del nobile destriero, è veloce, carica di energia, e sembra modellare la figura, quasi deformarla, in chiave espressionistica, per suggerire il vigore del suo movimento.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGiovan Francesco Gonzaga, nato a Milano nel 1921 e scomparso nel 2007. Le sue origini sono collegate ad un ramo cadetto della famiglia mantovana. Pittore essenzialmente figurativo, ha dedicato gran parte della sua carriera allo studio ed alla ricerca sui soggetti equestri. Lo scopo di Gonzaga è quello di comunicare la nobiltà dell’animale e del cavaliere, ma anche il loro slancio dinamico, la loro energia. Per questo ha interpretato il suo figurativismo con elementi più espressionistici.\u003c\/p\u003e","brand":"D'Aprile Guido","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56217984631170,"sku":"GDAP002","price":1120.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/WhatsApp-Image-2021-09-03-at-15.08.30.jpg?v=1768469975"},{"product_id":"luigi-centra-astrale-di-vetro","title":"Luigi Centra - Astrale di vetro","description":"\u003cp\u003eL’opera si rifà ad un linguaggio estetico informale. La devastazione portata dalla Seconda Guerra Mondiale lasciò un segno profondo nella civiltà occidentale che nelle arti visive si risolse anche in un’impossibilità di comunicare. Tale problematica per alcuni artisti sfociò in un rifiuto totale di qualsiasi linguaggio visivo che si tradusse nella nascita dell’Informale. Le varie correnti informali sono certo collegate all’Espressionismo Astratto americano, soprattutto per quanto riguarda la componente gestuale, ma si spingono oltre per quanto concerne il rifiuto di qualsiasi elemento figurativo, anche geometrico. La loro ricerca si spinge piuttosto verso la materia con cui compongono le loro opere.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSempre teso ad originali ibridazioni tra astratto e figurativo, lo stile di Luigi Centra in quest'opera abbandona qualsiasi forma per accogliere una maniera decisamente gestuale. Qui l’artista, infatti, parte dall’acquisizione dei dati sensibili e li rielabora nel suo personalissimo sentire. E così la rappresentazione del mondo perde in maniera definitiva ogni contatto con la realtà fenomenica per tradursi in una pura trasposizione di materia e gesto. In effetti Centra vuole cogliere l’impressione del mondo che sente, ma ciò lo porta a disgregare completamente la forma e a tradurre la sua percezione direttamente nella gestualità pittorica. Gestualità che si esplica in una serie di larghe pennellate che sembrano muoversi in circolo, sulla superficie della tela. Alla consueta policromia di tonalità forti, tipiche di Centra, viene dato equilibrio tramite l'uso del nero.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLuigi Centra è nato a Carpineto Romano nel 1934. Sin dai suoi esordi è stato un esponente della Pop Art, da lui importata dall’America insieme ad artisti del calibro di Mario Schifano. Ma nel corso della sua carriera si è anche espresso come impressionista. Da moltissimi anni vive a Veroli e gira i vari continenti per partecipare alle mostre delle sue opere. Gli è stato dedicato un Museo ed ha partecipato alla Biennale di Venezia dove ha avuto l’apprezzamento da parte di Vittorio Sgarbi. Le sue opere sono esposte nei più importanti musei del mondo e il Comune di Strà, in provincia di Venezia, gli ha intitolato il Premio Internazionale Grandi Artisti ed il parco dove si svolge il premio. Ma Luigi Centra non si è dedicato esclusivamente alla pittura. Ha scritto e pubblicato ben 81 libri. Inoltre, nel corso della sua vita, ha conosciuto personaggi del mondo dell’arte, del cinema, dello spettacolo e della moda di fama internazionale ed ha partecipato come attore anche a diversi film.\u003c\/p\u003e","brand":"Sergio Simone","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218086539650,"sku":"sser003","price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/03.-Luigi-Centra-Astrale-di-vetro-Fronte-scaled.jpg?v=1768471013"},{"product_id":"romano-mussolini-senza-titolo-20","title":"Romano Mussolini - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eDa sempre la figura umana è stata al centro della ricerca artistica. Fin dall’età classica la resa naturalistica dell’anatomia umana è stata uno degli obiettivi principali di pittori e scultori di tutti tempi. La rappresentazione della figura femminile è un’espressione di questa aspirazione, trasversale a tutte le epoche e a tutte le correnti stilistiche. Infatti, oltre alle interpretazioni naturalistiche, proprie del Rinascimento e dei vari classicismi, che mirano ad una rappresentazione veritiera e dettagliata del corpo umano, la figura femminile è stata protagonista anche all’interno delle nuove concezioni estetiche portate dalle avanguardie storiche, come nel cubismo, nell’espressionismo e nel surrealismo. L’opera fa parte di una serie in cui Romano Mussolini focalizza la sua attenzione sul volto femminile, ponendolo al centro di una elaborazione espressionistica nella stesura del colore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eI dipinti di Romano Mussolini hanno un linguaggio artistico sempre molto riconoscibile, anche quando abbandona il suo soggetto preferito, cioè il clown. Le figure sono delineate da un contorno marcato, mentre la stesura del colore risulta sempre leggera, a volte arrivando anche ad un pittoricismo accentuato con effetti molto espressionistici. In questo modo le figure sembrano quasi smaterializzate in una superficie bidimensionale, dando una sensazione di estrema leggerezza. In questo caso, rispetto alla consueta produzione, Mussolini mostra una più accentuata volontà di astrazione rispetto al soggetto che viene ridotto a pochi tratti simbolici del volto.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eRomano Mussolini è nato a Forlì nel 1927 ed è scomparso a Roma nel 2006. Pittore essenzialmente figurativo che si è dedicato soprattutto a soggetti di genere come i clown, i cavalli o i paesaggi. Le sue composizioni mostrano una semplicità di linee e di colore. La passione per la pittura nasce già nel 1945 a Napoli quando, sotto la guida dei pittori Corrura e Terraccini, ottiene subito dei buoni risultati. Romano Mussolini, oltre che per la sua produzione pittorica, è stato famoso anche come musicista jazz e compositore.\u003c\/p\u003e","brand":"Luciana Gaspari","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218144375170,"sku":"LGAS001","price":1350.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/1-ROMANO-MUSSOLINI.jpg?v=1768471460"},{"product_id":"pascal-senza-titolo-4","title":"Pascal - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eLa devastazione portata dalla Seconda Guerra Mondiale lasciò un segno profondo nella civiltà occidentale che nelle arti visive si risolse anche in un’impossibilità di comunicare. Tale problematica per alcuni artisti sfociò in un rifiuto totale di qualsiasi linguaggio visivo che si tradusse nella nascita dell’Informale. Le varie correnti informali sono certo collegate all’Espressionismo Astratto americano, soprattutto per quanto riguarda la componente gestuale, ma si spingono oltre per quanto riguarda il rifiuto di qualsiasi elemento figurativo, anche geometrico. La loro ricerca si spinge piuttosto verso la materia con cui compongono le loro opere. L’estetica informale di Pascal gravita intorno alla cosiddetta “pittura nucleare”, ovvero la volontà di un gruppo di artisti di ricostruire, sul supporto dell’opera, un paesaggio nucleare. Ricollegandosi, dunque, alle poetiche spazialiste relative alla percezione di energie che sono nell’atmosfera, i nuclearisti come Sergio Dangelo focalizzarono la loro attenzione sull’esistenza e il movimento delle particelle atomiche.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIn questo dipinto il \"nuclearismo\" di Pascal cede il passo ad un esercizio più profondamente percettivo. L’artista infatti parte dall’acquisizione dei dati sensibili e li rielabora nel suo personalissimo sentire. E così anche il paesaggio perde in maniera quasi definitiva ogni contatto con la realtà fenomenica per tradursi in una pura trasposizione di materia e gesto. In effetti Pascal vuole cogliere l’impressione della realtà che vuole descrivere, ma ciò lo porta a disgregare completamente la forma e a tradurre la sua percezione direttamente nella gestualità pittorica. In questo dipinto l’artista è capace di dare vita ad una materia cromatica che sembra viva, dinamica e in continua evoluzione. Nell’intensità dei colori che si fondono in un organismo vitale, l’esistenza pulsa in bagliori lucenti e repentini.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’artista Pascal si distingue per una produzione pittorica molto sperimentale. La sua poetica si muove tra astrattismo ed informale, ma gran parte delle sue opere fanno riferimento al movimento della “Pittura Nucleare”.\u003c\/p\u003e","brand":"Baccaglio Luciana Maria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218159382914,"sku":"LBAC005","price":1800.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/PHOTO-2022-03-19-18-33-12.jpg?v=1768471558"},{"product_id":"pascal-senza-titolo-5","title":"Pascal - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eLa devastazione portata dalla Seconda Guerra Mondiale lasciò un segno profondo nella civiltà occidentale che nelle arti visive si risolse anche in un’impossibilità di comunicare. Tale problematica per alcuni artisti sfociò in un rifiuto totale di qualsiasi linguaggio visivo che si tradusse nella nascita dell’Informale. Le varie correnti informali sono certo collegate all’Espressionismo Astratto americano, soprattutto per quanto riguarda la componente gestuale, ma si spingono oltre per quanto riguarda il rifiuto di qualsiasi elemento figurativo, anche geometrico. La loro ricerca si spinge piuttosto verso la materia con cui compongono le loro opere. L’estetica informale di Pascal gravita intorno alla cosiddetta “pittura nucleare”, ovvero la volontà di un gruppo di artisti di ricostruire, sul supporto dell’opera, un paesaggio nucleare. Ricollegandosi, dunque, alle poetiche spazialiste relative alla percezione di energie che sono nell’atmosfera, i nuclearisti come Sergio Dangelo focalizzarono la loro attenzione sull’esistenza e il movimento delle particelle atomiche.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIn linea con i principi generali dell’arte informale il linguaggio pittorico di Pascal si distanzia sia dal figurativismo che dall’astrattismo. Secondo la sua concezione nuclearista per arrivare a fissare sulla tela il movimento e l’esistenza delle particelle atomiche egli deve distaccarsi definitivamente dalla realtà fenomenica, cioè dalla realtà percepita dai sensi. Dunque quello creato, in maniera assolutamente concreta, da Pascal è un mondo partorito dall’inconscio, figlio però della profonda suggestione per ciò che di infinitamente piccolo ed invisibile si muove nella nostra atmosfera, cioè l’atomo. Questa suggestione conduce l’artista alla definizione di svariati tipi di paesaggi nucleari dall’aspetto freddo e razionale, in cui piuttosto costante è la presenza di estese zone cromatiche dalla stesura pittorica compatta. Su questi ambienti di coltura Pascal individua i movimenti delle particelle che, a seconda dei casi, possono assumere delle peculiarità meccaniche e dove l'elemento sferico assume un ruolo di primissimo piano.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'artista Pascal si distingue per una produzione pittorica molto sperimentale. La sua poetica si muove tra astrattismo ed informale, ma gran parte delle sue opere fanno riferimento al movimento della \"Pittura Nucleare\".\u003c\/p\u003e","brand":"Baccaglio Luciana Maria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218159612290,"sku":"LBAC006","price":1620.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/PHOTO-2022-03-19-18-42-04.jpg?v=1768471559"},{"product_id":"beppe-serafini-senza-titolo-3","title":"Beppe Serafini - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl ritratto è una delle più diffuse espressioni artistiche nell’ambito soprattutto della pittura, ma anche della scultura, in tutte le epoche. Il ritratto è, in primo luogo, una descrizione del soggetto rappresentato, un tentativo di riportare in modo veritiero e naturale la sua fisionomia e le sue caratteristiche individuali. Con l’evolversi progressivo della ricerca artistica alla descrizione fisionomica del soggetto si è affiancata anche quella psicologica. Pertanto il ritratto, nei secoli, è diventato anche un mezzo d’indagine introspettiva sul soggetto, sul suo carattere e il suo stato d’animo. Sono intervenuti, a favore di questo tipo d’indagine, i processi di astrazione portati dall’arte contemporanea.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eI soggetti scelti da Beppe Serafini e la modalità di rappresentazione possono essere avvicinati alla corrente Naif. L’artista Naif è per definizione un autodidatta, una persona che non ha frequentato le accademie ma ha trovato dentro di sé l’ispirazione. Su un piano stilistico ciò si traduce in una pittura figurativa che dà un’interpretazione semplificata della realtà, dai caratteri infantili e inconsapevolmente primitivisti. Tuttavia anche l’artista naif, nella sua spontaneità, ha una propria consapevolezza che lo porta ad elaborare un linguaggio estetico ben determinato, differenziandolo dal dilettantismo. La semplificazione Naif della realtà esercitata da Beppe Serafini, corrisponde però ad una complessità di composizione. Nel momento in cui lo spazio viene svuotato di profondità e il soggetto di volume, la forza espressiva viene data dal complicato sistema di linee che va a costruire il disegno di questa coppia di ritratti. Su tale sistema si innesca un articolato ritmo che connota l’intero disegno. Anche il colore fa la sua parte, attestandosi su delle tonalità che superano il dato sensibile per acquisire una connotazione simbolica.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGiuseppe Serafini (Montelupo Fiorentino 1915-1987) detto Beppe, venne scoperto da Antonio Possenti ed inserito nel filone dei Naif. Ha esibito le sue opere in numerose mostre in’Italia e all’estero tra cui la più importante è stata quella a Palazzo Strozzi nel 1976. I suoi temi principali si rifanno ad un mondo semplice di povertà e mestieri tradizionali. I suoi personaggi sono rappresentati con un’indole spontanea che li carica di un’essenza popolaresca e terrosa.\u003c\/p\u003e","brand":"Dallai Luciana","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218201391490,"sku":"LDAL002","price":1300.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_1297.jpg?v=1768471844"},{"product_id":"francesco-guardi-copia-dautore-vista-sul-cannareggio","title":"Francesco Guardi (Copia d'autore) - Vista sul Cannareggio","description":"\u003cp\u003eIl soggetto di questo dipinto fa parte della corrente del Vedutismo. Il Vedutismo è un genere nato nel XVIII secolo e sviluppatosi soprattutto a Venezia. I vedutisti si proponevano di rappresentare un paesaggio in maniera oggettiva e scientifica, ponendolo come protagonista dell’opera. Fondamentalmente esistono due tipi di vedute, quella realistica, ripresa tale e quale dalla realtà, ed il “capriccio”, una veduta di fantasia inventata dal pittore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’autore della copia di quest'opera di Francesco Guardi dimostra di avere un’eccellente tecnica pittorica. Ha infatti saputo rispettare le caratteristiche principali dell’opera di Francesco Guardi. Innanzitutto la solida struttura spaziale, fondata sulla fuga prospettica. L’unità tonale di tutta l’opera che, esclusivamente tramite il colore, riesce a rendere con coerenza la situazione atmosferica (tersa) di tutta la scena. La pennellata veloce, che delinea i particolari con pochi rapidi tocchi, ma in modo che l’immagine sia ricomposta ad uno sguardo unitario.\u003c\/p\u003e","brand":"Bassi Alex","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218350846338,"sku":"ABAS001","price":1400.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/COPIA-DAUTORE-GUARDI-BASSI.jpg?v=1768472963"},{"product_id":"enzo-gazzone-figura-di-giovane-donna","title":"Enzo Gazzone - Figura di giovane donna","description":"\u003cp\u003eDa sempre la figura umana è stata al centro della ricerca artistica. Fin dall’età classica la resa naturalistica dell’anatomia umana è stata uno degli obiettivi principali di pittori e scultori di tutti tempi. La rappresentazione del nudo è la massima espressione di questa aspirazione, trasversale a tutte le epoche e a tutte le correnti stilistiche. Infatti oltre alle interpretazioni naturalistiche, proprie del Rinascimento e dei vari classicismi, che mirano ad una rappresentazione veritiera e dettagliata del corpo umano, il nudo è stato protagonista anche all’interno delle nuove concezioni estetiche portate dalle avanguardie storiche, come nel Cubismo, nell’Espressionismo e nel Surrealismo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eNelle opere di Enzo Gazzone possiamo constatare come questo pittore, anche all’interno di una concezione di tipo accademico, sia attento alle novità proposte dalla contemporaneità. Infatti la resa naturalistica del corpo è ottenuta mediante una straordinaria tecnica che permette di registrare fedelmente i dati sensibili. Inoltre nelle forme piene del soggetto si percepisce una precisa volontà di esaltazione dei valori plastici. È nella stesura pittorica, tuttavia, che si percepisce tutta la novità del fare artistico di Gazzone. La sua pennellata è sempre dinamica, tanto da rendere i volumi di questo soggetto frementi di vibrazioni atmosferiche e luminose. La concretezza del corpo risalta ancora di più in uno spazio decontesualizzato, quasi astratto, reso tramite un intervento gestuale da parte del pittore.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEnzo Gazzone nasce a San Germano Vercellese nel 1894. Dal 1911 al 1917 frequenta l’Accademia Albertina di Torino. Nel 1914 ottiene il 1° Premio alla Scuola di Figura con annessa borsa di studio alla Scuola di Disegno del Nudo di Venezia. Nel 1929 partecipa con l’incisione intitolata Decadenza alla Mostra internazionale di Melbourne e vi ottiene una menzione onorevole. L’anno successivo, il 1930, esegue il ritratto dell’Arcivescovo di Vercelli, mons. Gamberoni. Nel luglio partecipa al premio San Remo di pittura. Nel 1940 ordina una mostra a Vercelli, a Palazzo Centori, dove espone insieme a Francesco Giuseppe Rinone. Nel maggio del 1944 tiene una personale alla galleria Dante di Milano e vi espone 63 opere che risultano tutte vendute. Nel 1964 è nominato Cavaliere dell’Ordine “al merito della Repubblica Italiana” e nel 1967 esegue il ritratto dell’Arcivescovo mons. Imberti, tuttora in Curia. Muore l’11 novembre 1970 nella sua casa di Vercelli.\u003c\/p\u003e","brand":"Leone Paolo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218392854914,"sku":"PLEO001","price":1200.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/ENZO-GAZZONE-FIGURA-DI-GIOVANE-DONNA-59X90.jpg?v=1768473234"},{"product_id":"alfio-quintavalle-burano-prima-neve-chiesa-delle-cappuccine","title":"Alfio Quintavalle - Burano, Prima Neve- Chiesa delle Cappuccine","description":"","brand":"Maso Walter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218491093378,"sku":"WMAS001","price":1280.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/chiesa_92f1c70b-a456-434a-8e37-637bc4617d34.jpg?v=1768473732"},{"product_id":"alfio-quintavalle-burano-sotto-la-neve-rio-della-giudecca","title":"Alfio Quintavalle - Burano sotto la neve, Rio della Giudecca","description":"","brand":"Maso Walter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218491158914,"sku":"WMAS002","price":1550.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/PRIMA-NEVE.jpg?v=1768473733"},{"product_id":"alfio-quintavalle-veduta-di-mazzorbo","title":"Alfio Quintavalle - Veduta di Mazzorbo","description":"","brand":"Maso Walter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218491224450,"sku":"WMAS003","price":1250.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/veduta_518a6340-b914-4704-9a8f-52d8ef24990f.jpg?v=1768473734"},{"product_id":"alfio-quintavalle-paesaggio-soligo","title":"Alfio Quintavalle - Paesaggio Soligo","description":"","brand":"Maso Walter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218491289986,"sku":"WMAS004","price":1100.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/soligo.jpg?v=1768473736"},{"product_id":"alfio-quintavalle-pescatori-in-barena","title":"Alfio Quintavalle - Pescatori in Barena","description":"","brand":"Maso Walter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218492174722,"sku":"WMAS005","price":1300.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/barena.jpg?v=1768473738"},{"product_id":"vittorio-colucci-senza-titolo","title":"Vittorio Colucci - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata una costante aspirazione per i pittori. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica, nel Cinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo. In particolare quello della “marina” è un tema molto ricorrente tra gli artisti. Innanzitutto per il lirismo implicito nelle vedute che si affacciano sul mare o su romantiche immagini di porticcioli. In secondo luogo perché la rappresentazione di superfici acquatiche permette ai pittori di dare libero sfogo all’estro cromatico, grazie a raffinati giochi di riflessi e riverberi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo stile di Vittorio Colucci si muove nel solco della tradizione di un paesaggismo napoletano romantico e poetico. La struttura compositiva dell’opera è basata su un disegno preciso che insegue un’oggettiva resa naturalistica della veduta. La purezza della forma tuttavia viene stemperata da effetti di pittoricismo e dall’intonazione della gamma cromatica che diffonde un’argentea luce lunare su tutta la scena. La luce, dunque, assume un ruolo di assoluto protagonista, misurando l’ampio spazio della veduta e spandendo i suoi riflessi sulla superficie dell’acqua. In questo modo il paesaggio, pur nella sua impeccabile resa naturalistica, risulta carico di vibrazioni che lo connotano di una romantica aurea poetica.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eVittorio Colucci è nato a Ischia nel 1935. Pittore di fama nazionale, ricevette i primi insegnamenti da suo padre Otello, anch’egli pittore. In seguito la sua formazione si svolse presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Protagonista di un’ampia produzione, soprattutto di paesaggi e marine, ha partecipato a numerose esposizioni di livello nazionale vincendo concorsi e ricevendo sempre riconoscimenti sia da parte della critica che del pubblico. Le sue romantiche vedute si distinguono sempre per l’uso della luce, fredda lunare o solare e dorata, che si riverbera su tutta la superficie pittorica generando tessiture tonali preziose e brillanti.\u003c\/p\u003e","brand":"Toia Elena Giovanna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218563412354,"sku":"GETO001","price":1080.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/20230222_114423-scaled.jpg?v=1768474327"},{"product_id":"g-negro-senza-titolo-scena-marittima-al-tramonto","title":"G. Negro - Senza titolo (scena marittima al tramonto)","description":"\u003cp\u003eIl paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata, nei secoli, un’aspirazione per l’artista. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica, nel Cinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCome possiamo apprezzare dai suoi paesaggi, G. Negro è un pittore che mostra di aver conseguito una profonda maturità postimpressionista. Le scene sono realizzate tutte per mezzo del colore, il quale viene steso con segni larghi e densi di materia (in alcuni casi anche in rilievo) Gli oggetti vengono abilmente sintetizzati con pochi tocchi in uno spazio bidimensionale. E’ dunque il colore, denso e materico, ad essere protagonista creando un tipo di paesaggio che più che naturalista tende ad essere lirico ed espressivo. Tipica di Negro è l’uso di una tavolozza dai colori saturi, molto espressivi, che quasi superano la realtà naturale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eG. Negro mostra di avere una notevole tecnica pittorica fondata su una stesura sintetica ma densa del colore ed una composizione a larghe pennellate di ispirazione postimpressionistica.\u003c\/p\u003e","brand":"Pisani Lionello","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218568917378,"sku":"LPIS001","price":1080.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/PHOTO-2023-02-25-12-15-31-1.jpg?v=1768474393"},{"product_id":"g-negro-senza-titolo-paesaggio-lacustre","title":"G. Negro - Senza titolo (paesaggio lacustre)","description":"\u003cp\u003eIl paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata, nei secoli, un’aspirazione per l’artista. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica, nel Cinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCome possiamo apprezzare dai suoi paesaggi, G. Negro è un pittore che mostra di aver conseguito una profonda maturità postimpressionista. Le scene sono realizzate tutte per mezzo del colore, il quale viene steso con segni larghi e densi di materia (in alcuni casi anche in rilievo) Gli oggetti vengono abilmente sintetizzati con pochi tocchi in uno spazio bidimensionale. E’ dunque il colore, denso e materico, ad essere protagonista creando un tipo di paesaggio che più che naturalista tende ad essere lirico ed espressivo. Tipica di Negro è l'uso di una tavolozza dai colori saturi, molto espressivi, che quasi superano la realtà naturale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eG. 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Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica nel Cinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo. Mario Schifano porta alle estreme conseguenze la pittura paesaggistica che, coerentemente con la sua ricerca, diviene una potente espressione gestuale e nasce da una profonda riflessione nei rapporti tra figurazione ed astrazione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’opera è un chiaro esempio di veduta paesaggistica espressionista e astratta. La natura viene interpretata in modo estremamente sintetico, con un esercizio di riduzione quasi brutale. La superficie è completamente bidimensionale, senza concedere nulla alla profondità spaziale. Le pennellate delineano le forme in maniera molto tormentata e nervosa. Il colore è usato secondo un’interpretazione emotiva e spirituale, senza alcuna connessione con la realtà. L’opera risulta, dunque, molto significativa della concezione dell’artista sulla pittura di paesaggio.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eBruno Scaglia (Brescia 1921-1996) ha dipinto per circa mezzo secolo ed ha esposto in 40 mostre (14 personali e 26 collettive); nel 1999 gli è stata dedicata - presso Villa Glisenti, a Villa Carcina (Brescia) - la prima postuma. La seconda postuma ha avuto luogo a Pontevico (Brescia) - nel Palazzo della ex Biblioteca Comunale - dal 19 Marzo al 10 Aprile 2005.\u003c\/p\u003e","brand":"Brambilla Elisa Franca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218656833922,"sku":"EBRA001","price":1200.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Bruno-Scaglia-senza-titolo.jpg?v=1768475382"},{"product_id":"giacomo-ditano-fiori","title":"Giacomo Ditano - Fiori","description":"\u003cp\u003eI fiori o le piante in generale come soggetto autonomo cominciano a comparire all’interno delle “nature morte”, genere che vede la luce agli inizi del XVII secolo. In seguito l’attenzione dei pittori per il mondo floreale e vegetale, soprattutto con gli impressionisti, si fa sempre maggiore, in quanto occasione straordinaria per catturare vibrazioni cromatiche e luminose. Così i fiori e le piante vengono rappresentati non solo nei vasi, ma anche immersi nel loro paesaggio naturale. Se all’inizio della sua storia era un pretesto per i pittori per cimentarsi in una riproduzione fotografica della realtà, con l’arte contemporanea il soggetto dei fiori e delle piante diventa anche un modo di interpretare la realtà.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’opera di Giacomo Ditano è ispirata ad un espressionismo astratto che guarda a Mario Schifano. La natura viene interpretata in modo estremamente sintetico, con un esercizio di riduzione quasi brutale. La superficie è completamente bidimensionale, senza concedere nulla alla profondità spaziale. Le pennellate delineano le forme in maniera molto tormentata e nervosa. Il colore è usato secondo un’interpretazione emotiva e spirituale, senza alcuna connessione con la realtà. L’opera risulta, dunque, molto significativa della concezione dell’artista sulla pittura di paesaggio. Come per Mario Schifano la bidimensionalità della superficie pittorica è paragonabile a quella di uno schermo televisivo, un monitor. Per questo il ductus pittorico di Ditano, legato alla gestualità dell’Espressionismo Astratto americano, può essere interpretato anche come interferenza, un disturbo elettrico di una visione del mondo filtrata attraverso la tecnologia.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGiacomo Ditano è pugliese, di Fasano per la precisione, ma si è trasferito a Guarda Veneta (Ro) ormai da tantissimi anni. Qui gestisce una falegnameria ed ha il suo laboratorio. E’ una passione, quella per la falegnameria, che non lo ha mai abbandonato, fin da piccolo. Pur facendo parte della Polizia di Stato non ha mai smesso di seguire la sua naturale inclinazione verso la pittura e la scultura, ed una volta terminata la carriera e smessa la divisa, ha potuto dedicarsi a tempo pieno a sviscerare al meglio le sue capacità artistiche. Insignito di moltissimi riconoscimenti, i suoi lavori sono apprezzati da pubblico e critica, che ne loda l’utilizzo sapiente degli oggetti dismessi e recuperati, cui dona nuova vita attraverso le sue opere. Giacomo Ditano ha esposto in 65 mostre personali e 72 mostre collettive, in Italia ed all’estero\u003c\/p\u003e","brand":"Boccati Davide","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218673119618,"sku":"DBOC002","price":1270.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Ditano.jpg?v=1768475567"},{"product_id":"antonio-gagliardi-marina","title":"Antonio Gagliardi - Marina","description":"","brand":"Mastroberardini Cosima","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218755137922,"sku":"CMAS001","price":1980.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-20230811-WA0006.jpg?v=1768476489"},{"product_id":"angelo-manini","title":"ANGELO MANINI","description":"\u003cp\u003eIl pittore Angelo Manini in questa opera mostra la sua abilità tecnica dando vita ad un DIPINTO  caratterizzato da un’aura onirica, quasi surreale. Tutto lo spazio, inquadrato da un’ordinata impostazione prospettica, risulta accattivante e gioioso con nitidi volumi degli oggetti. La stesura di Manini contribuisce a dare una sensazione di calore con il suo pittoricismo materico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAngelo Manini è un pittore romano che ha un notevole tecnica tramite la quale realizza dipinti figurativi. Riesce a raggiungere un’ottima resa naturalistica nelle sue opere grazie anche alla qualità della sua stesura carica di vibrazioni luminose ed atmosferiche.\u003c\/p\u003e","brand":"Andrea serratore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218769392002,"sku":"andser001","price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/manini-fronte-scaled.jpg?v=1768476561"},{"product_id":"claudio-ghillani-primavera","title":"Claudio Ghillani - Primavera","description":"","brand":"Borio Elena","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218808648066,"sku":"EBOR001","price":1296.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/1696346120775.jpg?v=1768476916"},{"product_id":"umberto-bianchini-senza-titolo-4","title":"Umberto Bianchini - Senza titolo","description":"","brand":"Marmonti Franca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219183022466,"sku":"FMAR001","price":1440.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Riga-1-1_d1ea87c2-9255-41ec-8218-83148ab35e1e.jpg?v=1768478592"},{"product_id":"autore-sconosciuto-paesaggio-9","title":"Autore Sconosciuto - Paesaggio","description":"","brand":"Marmonti Franca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219183088002,"sku":"FMAR002","price":1760.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Riga-2-1_b7bd3276-006c-433b-b0bf-ccf8032bef01.jpg?v=1768478593"},{"product_id":"pietro-cavallero-paesaggio-con-barche","title":"Pietro Cavallero - Paesaggio con barche","description":"\u003cp\u003eIl paesaggio che ci vuol mostrare l’autore Pietro Cavallero è quello di una zona sulle rive del fiume, ove troviamo delle imbarcazioni ferme. L’immagine sulla tela è delineata da un disegno semplice che nella sua rappresentazione diventa immediato. Cavallero è interprete di una pittura figurativa che tende al naif, ovvero quella pittura che semplifica le forme ed approssimativa, caratteristiche di chi di solito è autodidatta. Il paesaggio. Il paesaggio diventa protagonista della rappresentazione della tela, diventando soggetto stesso. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica, nel Cinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePietro Cavallero interpreta il paesaggio fluviale con una superficie luminosa con un colore dalle intense tinte sui toni dell’oro e del blu. La profondità che ne risulta è naturale in armonia con le forme. Le forme e il volume degli oggetti hanno un buon equilibrio descrivendo un senso di serenità. Lo spazio del paesaggio ha una buona proporzione pittorica, che viene descritta con una luce che la misura.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePietro Cavallero fu un personaggio controverso. Invischiato alla fine degli anni 60’ in una serie di crimini, quali rapine e sequestri. L’arte, quando fu arrestato e condannato all’ergastolo presso il carcere di Porto Azzurro, divenne il mezzo di riscatto. La sua produzione pittorica, con tendenze naif, riscontra anche un gusto pittoresco. Nella sua interpretazione formale notiamo una evidente influenza impressionistica nella sua pennellata.\u003c\/p\u003e","brand":"Tomaselli Lauretta (1350","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219193835906,"sku":"LTOM005","price":1200.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-20240205-WA0042.jpg?v=1768478708"},{"product_id":"pietro-cavallero-cavalli","title":"Pietro Cavallero - Cavalli","description":"\u003cp\u003eL’opera di Pietro Cavallero, rappresenta una coppia di cavalli al pascolo. Tema del cavallo è da sempre stato rappresentato nella storia dell’arte. Il cavallo è simbolo di libertà, forza espressiva ed energia. Sebbene in questo caso gli animali vengono rappresentati in un momento di quiete, quello che salta all’occhio è la dolcezza e pacatezza del momento, data da una rappresentazione disegnativa con tendenze chiaroscurali. Interessante nell’opera di Cavallero l’elemento naturale che viene descritto molto spesso nelle sue opere.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCavallero ci regala un momento intimo e delicato, che si rispecchia sia nel soggetto, due cavalli, una giumenta con il suo puledro, rappresentati nel momento del pascolo. Lo scorcio di vita bucolica racconta il quotidiano. Dal punto di vista coloristico, non si nota uno stravolgimento di palette, e la pennellata copre omogeneamente la tela, con un’attenzione per la luce, applicando la giusta dose di lucentezza per regalare profondità all’opera. Il disegno e la pittura si compenetrano a vicenda, regalando equilibrio e senso di gentilezza.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePietro Cavallero fu un personaggio controverso. Invischiato alla fine degli anni 60’ in una serie di crimini, quali rapine e sequestri. L’arte, quando fu arrestato e condannato all’ergastolo presso il carcere di Porto Azzurro, divenne il mezzo di riscatto. La sua produzione pittorica, con tendenze naif, riscontra anche un gusto pittoresco. Nella sua interpretazione formale notiamo una evidente influenza impressionistica nella sua pennellata.\u003c\/p\u003e","brand":"Tomaselli Lauretta 1350","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219193901442,"sku":"LTOM006","price":1200.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-20240205-WA0045.jpg?v=1768478708"},{"product_id":"antonio-pedretti-particolare","title":"Particolare - Antonio Pedretti","description":"\u003cp class=\"font_8\"\u003e\u003cspan class=\"color_15\"\u003eNasce il 2 febbraio 1950 a Gavirate in provincia di Varese. La sua formazione avviene, dapprima, alla scuola di pittura del Castello Sforzesco e poi all'Accademia di Brera che abbandona nel 1972. Nel frattempo, all'età di sedici anni, ha già allestito la sua prima personale alla Galleria Ca' Vegia di Varese con opere dipinte a spatola in cui erano rappresentati, con un certo sentimentalismo e una pregevole, precoce abilità tecnica, paesaggi, casolari, fiori, alberi, acque stagnanti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"font_8\"\u003e\u003cspan class=\"color_15\"\u003eSoggetto quest'ultimo che resterà una costante all'interno del percorso dell'artista, nato sulle rive del lago e dunque intimamente legato a questo genere di paesaggio naturale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"font_8\"\u003e\u003cspan class=\"color_15\"\u003eDopo aver partecipato ad alcune collettive, fra le quali ricordiamo il Premio Nazionale Varese Arte, ordina nel 1970 una seconda personale alla Galleria Ghiggini di Varese con alcuni nudi che ricordano certe dolcezze segniche di un De Pisis o un Bonnard, e con una serie di paesaggi dedicati alla Sicilia. Scrive Gian Franco Maffina in catalogo: 'Egli ancora con gli occhi pieni di umide tenerezze di questa terra lombarda si sarà trovato certamente attonito di fronte alla violenta bellezza del nostro Sud, alla luce accecante dei suoi muri riarsi da un sole implacabile e dalla salsedine marina, alle sue spiaggie abbacinanti, al suo mare increspato dal caldo vento d'Africa e lo si avverte questo suo turbamento quasi attonito in queste sue borgate costiere dove il silenzio è rotto solo dallo scalpire di un asinello o dal richiamo da nenia orientale del venditore ambulante'. Due anni dopo espone alla Galerie L'Angle aigu di Bruxelles ottenendo un lusinghiero successo di critica sulla stampa belga. Lo presenta Renato Guttuso: 'Caro Pedretti, benché tu sia molto giovane, il tuo lavoro offre già alcuni elementi sicuri per giudicare delle tue doti non comuni. Non si può non essere colpiti dalla sicurezza con cui il tuo segno, le tue note di colore definiscono un paesaggio, una figura, un intero nei suoi tratti essenziali; del piglio con cui il tuo disegno ha la capacità di penetrare la forma, ad indagarla con precisione, senza cadere nell'analisi minuziosamente accademica. Oggi il tuo lavoro si trova ad un punto assai serio, e mi pare che i tuoi dipinti recenti contengano elementi nuovi rispetto alla felicità e facilità delle tue precedenti pitture. C'è la coscienza di un impegno nuovo e di nuove difficoltà. E' la premessa di un balzo in avanti'.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"font_8\"\u003e\u003cspan class=\"color_15\"\u003eA questo punto, dopo una mostra alla Galleria Ghiggini di carattere riassuntivo, inizia per l'artista una pausa riflessione, un periodo di ripensamento durante il quale si ritira dall'attività pubblica per una silenziosa e pensosa opera di ricerca, rivede le esperienze artistiche finora vissute e le rimette in discussione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"font_8\"\u003e\u003cspan class=\"color_15\"\u003eI primi risultati di questa appartata fase di sperimentazione sono una serie di paesaggi immaginari composti solo di onde marine e di vaganti nubi e fissati in atmosfere sospese percorse di vivida luce. E' il gesto, alla maniera di Pollock, ad assumere importanza in queste opere della seconda metà degli anni '70, un gesto ampio e disteso che consente alla materia pittorica di espandersi e corrugarsi, di brillare in vividi colori e di disegnare trame allusive. Dipinge queste immagini 'informali' su fogli di pvc o di plexiglass e le rinchiude all'interno degli stessi stratificando i materiali ed utilizzando anche delle resine. Viana Conti nella presentazione della mostra Ceneri a reazione, tenutasi nel 1982 al Luogo di Gauss di Milano, vede in queste scelte un punto di avvio: 'Il pittore, dopo essersi scatenato nelle grandi dimensioni e dopo aver dimostrato di poter invadere il mondo, ritesse uno spazio di gioco e di analisi e ricomincia a parlare dietro un velo. La soglia al di là della quale ripete i suoi gesti pittorici è quella della trasparenza di una lastra di plexiglass. Ma quella lastra è lì per creare una distanza, per funzionare ancora come una finestra, un punto focale dello sguardo. La libertà dell'artista, nelle sue opere recenti, non è cercata nell'estensione massima delle braccia, nell'urlo a voce spiegata, ma in una successione di piccoli gesti e di modulazioni della voce. Quel pensiero del limite che prima diventava angosciante, ridiventa per questo artista praticabile, quando addirittura non è una condizione per dare continuità al discorso arte. L'idea di frammento, liberandosi di una connotazione rovinosa ricrea una condizione di partenza per la costruzione non più del monumento del passato, ma di un documento presente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"font_8\"\u003e\u003cspan class=\"color_15\"\u003eNel lavoro di Pedretti è recuperabile un ricordo di matrice informale, che nel tempo si è svuotato di significati e di valori, trovando nella frequentazione della materia' e dei colori... pulsioni magiche e ludiche'.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"font_8\"\u003e\u003cspan class=\"color_15\"\u003ePer Marco Meneguzzo, invece, con queste opere l'artista si pone sul confine oltre il quale la pittura invade altri territori: 'E' indubbio che la pittura di Pedretti sia pittura di paesaggio - e quanto egli debba a certo naturalismo lombardo non viene certo nascosto-; il fatto oggi sorprendente è piuttosto che questo paesaggio vuol essere paesaggio di natura e non, ancora una volta, paesaggio d'arte. Non è dunque la sua operazione 'manieristica' per quanto oggi si possa sfuggire al manierismo -che mutua la propria ragion d'essere soltanto dall'arte. Posizione rischiosa da sostenere, ma audace e, paradossalmente, nuova: come se una positiva fiducia in se stessi e nei mezzi della pittura potesse aver la forza eversiva di ribaltare tendenze e direzioni, che mostrano sì qualche sintomo di stanchezza, ma che tuttora sembrano senza alternativa. Non l'attraversamento delle immagini e della storia dell'arte, non l'analisi e il tormento degli strumenti ultimi della pittura, ma un referente antico e nuovo al contempo, un tentativo di rivitalizzare e di riannodare i fili forse non totalmente recisi con certa tradizione, specialmente d'impianto romantico. Le trasparenze che Pedretti raggiunge attraverso ripetute colate di resina e di pittura sono trasparenze che possono ricordare persino i cieli tiepoleschi, ma anche un cielo lombardo 'così bello quando è bello'. Un'altro naturalismo? La questione è vecchia come la pittura...' (presentazione al catalogo della mostra personale al Luogo di Gauss, Milano, 1983).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"font_8\"\u003e\u003cspan class=\"color_15\"\u003eEd in effetti la questione del naturalismo in Pedretti è centrale come dimostrano i suoi esiti ulteriori.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"font_8\"\u003e\u003cspan class=\"color_15\"\u003eDifatti, abbandonate, a partire dalla metà degli anni '80, le velleità delle avanguardie contemporanee, ritorna in una certa misura a quel senso della natura delle origini, a liriche evocazioni paesistiche, memori però della gestualità informale e soprattutto della lezione di tre grandi maestri del genere:\r\nConstable, Segantini e Morlotti. Dei primi due ritroviamo nelle immagini di Pedretti il sapiente uso delle scansioni cromatiche e la grande capacità di strutturare l'insieme per giochi chiaroscurali; del terzo, appare evidente il rapporto -diremmo- terragno con la materia, la quale sempre tende più a solidificarsi e ad acquistare spessore. Indubbiamente queste sono solo referenze culturali, le solide basi su cui poggiano le costruzioni pittoriche di Pedretti il quale si affida a sensazioni visive, ma soprattutto ricrea in studio sul filo della memoria visioni che già sono depositate nel suo immaginario fin dall'infanzia, che affiorano e si accumulano ad ogni esperienza. E, se dapprima rendeva delle ampie panoramiche dei paesaggi lacustri, delle erbe di palude e dei canneti, ora pare immergervisi, in un rito quasi di sapore simbolico, per evidenziare un dettaglio, per isolare un particolare, per mettere a fuoco uno stelo o un fiore o un intero cespuglio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"GALLERIA OPUS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219193966978,"sku":"AP156","price":1800.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/AP156-70X80-PARTICOLARE-scaled.jpg?v=1768478710"},{"product_id":"pietro-cavallero-senza-titolo-4","title":"Pietro Cavallero - Senza titolo","description":"La donna seduta ritratta da Pietro Cavallero ripercorre un filone antico dalla storia dell’arte, ovvero la nudità. Esso viene fin dall’antichità rappresentato come segno di splendore, forza ma anche vulnerabilità, soprattutto in epoca contemporanea. La donna seduta, in maniera sensuale si comporta come un’odalisca, rinomata figura legata all’Impero Ottomano, che nel mondo occidente e soprattutto nella pittura occidentale, simboleggiavano l’orientalismo, sottolineando sia l’esotismo sia la sensualità della donna orientale, molto fascinosa agli occhi dell’Occidente. Pietro Cavallero, dunque rappresenta la figura femminile come si trovasse all’interno di un luogo confortevole svelato da una tenda aperta.  Il nudo celebra la forma umana, rendendo giustizia alla bellezza e alla perfezione del corpo, espressione di sensualità che sfida le norme sociali e culturali. Infine, il tema si fa riflessione sulla vulnerabilità umana esplorando diversi punti di vista. Dalla Venere di Milo fino ad arrivare alla rappresentazione psicologica del corpo di Lucien Freud, il nudo femminile offre una varietà di significati che tutt’oggi risuona nell’arte contemporanea.\r\n\r\nIl corpo femminile rappresentato da Pietro Cavallero riesce a trasmettere una forte sensualità. La donna viene rappresentata all’interno di un contesto dai toni molto forti e dall’aspetto confortevole. La resa della profondità pittorica ha una resa definita e proporzionata, con una figura che si trova a proprio agio nel contesto. Quello che spicca, immerso in tutto il rosso della tela, sono i punti luce dati dal bianco compatto che troviamo nella tenda e nella cuffia che indossa la donna in primo piano. Altro elemento è la gradazione del colore dai toni arancio a quelli più rossi, caricando di intensità emotiva la tela.\r\n\r\nPietro Cavallero fu un personaggio controverso. Invischiato alla fine degli anni 60’ in una serie di crimini, quali rapine e sequestri. L’arte, quando fu arrestato e condannato all’ergastolo presso il carcere di Porto Azzurro, divenne il mezzo di riscatto. La sua produzione pittorica, con tendenze naif, riscontra anche un gusto pittoresco. Nella sua interpretazione formale notiamo una evidente influenza impressionistica nella sua pennellata.\r\n\r\n\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e","brand":"Tomaselli Lauretta 1800","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219194163586,"sku":"LTOM009","price":1600.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-20240205-WA0052.jpg?v=1768478711"},{"product_id":"pietro-cavallero-senza-titolo-3","title":"Pietro Cavallero - Senza titolo","description":"Il nudo dipinto da Pietro Cavallero guarda ad un filone ricorrente nella storia dell’arte; infatti, fin dall’antichità la rappresentazione di questo tema viene visto sotto forma di splendore e vulnerabilità. Il nudo celebra la forma umana, rendendo giustizia alla bellezza e alla perfezione del corpo, espressione di sensualità che sfida le norme sociali e culturali. Infine, il tema si fa riflessione sulle fragilità umana esplorandone diversi punti di vista. Dalla Venere di Milo fino ad arrivare alla rappresentazione psicologica del corpo di Lucien Freud, il nudo femminile offre una varietà di significati che tutt’oggi risuona nell’arte contemporanea.\r\n\r\nLo stile di Pietro Cavallero riesce e a rappresentare il corpo femminile con naturalezza. Il disegno del pittore riesce a trasmettere una forte sensualità. La donna viene rappresentata di profilo, mentre una luce che proviene da sinistra le illumina il corpo, definendolo. Il disegno è ben riuscito e di buone proporzioni, con una palette molto forte che contorna e definisce la figura. La profondità dell’immagine viene definita con una prospettiva gradevole e con gradazioni cromatiche vivaci.\r\n\r\n\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003ePietro Cavallero fu un personaggio controverso. Invischiato alla fine degli anni 60’ in una serie di crimini, quali rapine e sequestri. L’arte, quando fu arrestato e condannato all’ergastolo presso il carcere di Porto Azzurro, divenne il mezzo di riscatto. La sua produzione pittorica, con tendenze naif, riscontra anche un gusto pittoresco. Nella sua interpretazione formale notiamo un certo gusto che si traduce in una evidente influenza impressionistica nella sua pennellata.","brand":"Tomaselli Lauretta 1800","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219194229122,"sku":"LTOM010","price":1600.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-20240205-WA0054.jpg?v=1768478725"},{"product_id":"pietro-cavallero-senza-titolo-3-2","title":"Pietro Cavallero - Senza titolo","description":"Il nudo celebra la forma umana, rendendo giustizia alla bellezza e alla perfezione del corpo, espressione di sensualità che sfida le norme sociali e culturali. La donna che presenta il pittore, sia per la posa che per i colori che la circondano, ha forza emotiva e psicologica, caricandone di una forte sensualità. Il tema si fa riflessione sulla vulnerabilità umana esplorando diversi punti di vista. Dalla Venere di Milo fino ad arrivare alla rappresentazione psicologica del corpo di Lucien Freud, il nudo femminile offre una varietà di significati che tutt’oggi risuona nell’arte contemporanea.\r\n\r\nLo stile di Pietro Cavallero anche in questo tema riesce e a rappresentare il corpo femminile. Il disegno del pittore riesce a trasmettere una forte sensualità, e la donna rappresentata frontalmente non si nasconde ma anzi fa vedere le sue nudità con aria fiera e con sguardo tagliente. La luce inonda la tela definendo il corpo femminile, calibrato da un disegno di buone proporzioni, scandito da una palette molto forte che contorna e definisce la figura. La profondità dell’immagine viene definita con una prospettiva gradevole e con gradazioni cromatiche vivaci.\r\n\r\n\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003ePietro Cavallero fu un personaggio controverso. Invischiato alla fine degli anni 60’ in una serie di crimini, quali rapine e sequestri. L’arte, quando fu arrestato e condannato all’ergastolo presso il carcere di Porto Azzurro, divenne il mezzo di riscatto. La sua produzione pittorica, con tendenze naif, riscontra anche un gusto pittoresco. Nella sua interpretazione formale notiamo una evidente influenza impressionistica nella sua pennellata.\r\n\r\n\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e","brand":"Tomaselli Lauretta 1800","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219194294658,"sku":"LTOM011","price":1600.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-20240205-WA0053.jpg?v=1768478725"},{"product_id":"mario-berrino-donna-con-fiori","title":"Mario Berrino - Donna con fiori","description":"","brand":"Tavolieri Rolando","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219208089986,"sku":"RTAV003","price":1170.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/mario-berrino-fronte-rotated.jpg?v=1768478871"},{"product_id":"silvio-loffredo-senza-titolo-2","title":"Silvio Loffredo - Senza titolo","description":"","brand":"Fasciano Damiano","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219277296002,"sku":"DFAS002","price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/WhatsApp-Image-2024-04-19-at-13.04.30.jpg?v=1768479616"},{"product_id":"fabio-bonzi-la-ritrosia-della-signorina-lawrence","title":"Fabio Bonzi - La ritrosia della Signorina Lawrence","description":"","brand":"Basile Maria Grazia (tratt fino a 2800 )","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219277918594,"sku":"MBAS001","price":1300.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/la-ritrosia-della-Signorina-Lawrence-ok-scaled.jpg?v=1768479637"},{"product_id":"giuseppe-nicotra-mareggiata-3","title":"Giuseppe Nicotra - Mareggiata","description":"","brand":"Matteri Ferruccio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219321008514,"sku":"FMAT001","price":1250.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/MAREGGIATA-1.jpg?v=1768480075"}],"url":"https:\/\/venderequadri.it\/collections\/quadri-sotto-2000-euro.oembed?page=6","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}