{"title":"Olio su Tela - Astratto","description":"\u003ch2\u003eDipinti Astratti a Olio su Tela\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eScopri la nostra selezione di dipinti astratti a olio su tela: opere originali che esplorano colore, forma e materia con libertà espressiva e tecnica pittorica raffinata. Ogni quadro è un pezzo unico, ideale per chi cerca arte contemporanea autentica.\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eOpere originali di artisti selezionati\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eTecnica ad olio su tela di alta qualità\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStili astratti: informale, gestuale, materico\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePerfetti per arredare con personalità e stile\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","products":[{"product_id":"vincenzo-balsamo-senza-titolo","title":"Vincenzo Balsamo - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eVincenzo Balsamo ha attraversato diverse fasi artistiche, iniziando con opere figurative negli anni '50 e '60, proseguendo con l'astrazione geometrica e informale degli anni '70. Le sue \"Decomposizioni\" e \"Nebulose\" esprimono un forte contrasto tra segno e colore, mentre le \"Evocazioni\" richiamano elementi surreali. Nei primi anni '80, la sua seconda fase di astrazione segna la conclusione del periodo di \"Analisi e sperimentazioni\". Dal 1987, Balsamo raggiunge il suo apice con l'“Astrazione lirica”, un'evoluzione del Divisionismo italiano, in cui segno, colore e luce si combinano per esplorare l’interiorità umana. Oggi è considerato uno dei maggiori esponenti dell'astrazione.\u003c\/p\u003e","brand":"Carcano Claudia 4500","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210435768706,"sku":"CCAR001","price":4500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_6505-e1490774693911.jpg?v=1768390173"},{"product_id":"artista-sconosciuto-astratto","title":"Artista Sconosciuto - Astratto","description":"","brand":"Ceccoli Ambra","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210447434114,"sku":"ACEC002","price":6000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/P_20161125_164034.jpg?v=1768390287"},{"product_id":"carlo-miliucci","title":"Carlo Miliucci - L'attentato","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eCarlo Miliucci è nato ad Aprilia nel 1940. Pittore autodidatta, quanto alla formazione artistica, nel corso della sua carriera ha esposto in mostre personali e collettive in diverse città d’italia, fra cui Palermo, Udine, Milano, Roma, Firenze.\r\nHa ottenuto premi e riconoscimenti di rilievo in importanti rassegne: fra i tanti si citano il \u003ca href=\"http:\/\/www.albadeorum.com\/premio-arte-e-gusto\/\" target=\"_blank\"\u003ePremio Alba\u003c\/a\u003e 2006 a Ferrara e il \u003ca href=\"http:\/\/aiam.it\/wp2\/bando-medusa-aurea-arti-figurative\/\" target=\"_blank\"\u003eTrofeo Medusa Aurea\u003c\/a\u003e 2007 a Roma (xxx edizione).\r\nHanno scritto di lui i critici Dino Marasà, Sandro Serradifalco. Alfonso Confalone. Nadine Giove, Vito Cracas ed altri su giornali, riviste e volumi d’arte.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003e“La pittura di Carlo Miliucci si colloca in quell’ambito dell’arte astratta che si definisce solitamente “informale”.\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eUn’arte caratterizzata da un uso energico e prorompente del colore, dove l’intervento cromatico è latore di una forza drammatica ed espressiva, attraverso pennellate larghe ed incisive, senza preoccupazioni di adeguamenti formali di classico equilibrio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eCarlo Miliucci contempera un’accesa creatività con l’uso di un’accentuata gestualità, che rende ogni dipinto frutto di immediatezza operativa, istintivo certamente, ma al contempo ricercato e voluto, sostenuto da momenti significativi di esperienze concrete e da riflessioni interiori.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIl contrasto cromatico è sempre tenuto su un alto livello emozionale: sui neri  profondi si ergono abbaglianti lampi di bianco, di rosso, di blu, ricreando inedite alchimie coloristiche di affascinante bellezza. La materia si fonde in un magmatico fluire di pittura intensa e fortemente ritmata, tale da coinvolgere l’osservatore in un fascinoso percorso emozionale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eCon le sue creazioni, sempre nuove e interessanti, Miliucci si rivela pittore che non esaurisce la propria esperienza estetica nel solo ambito di una sfera ideale, di tipo intimistico e personale, ma si lascia appassionare dal suo essere uomo coinvolto profondamente nelle vicende e nelle problematiche della contemporaneità esistenziale, che egli affronta con fattivo impegno ed evidenzia con un linguaggio originale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eEgli tuttavia va oltre la rappresentazione della realtà, di cui nella dimensione pittorica conserva solo alcune tracce, puntando invece ad una diretta e immediata trasposizione delle percezioni e delle sensazioni provate quando entra in relazione con le cose, le persone, le idee, ricreate dalla sua fantasia in modo da divenire luce, colore, segno, tracciando sulla superficie dipinta le complesse tarme degli itinerari dell’anima.\u003c\/p\u003e","brand":"Miliucci Carlo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210487181698,"sku":"CMIL001","price":1200.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/lattentato.jpg?v=1768390584"},{"product_id":"loris-bortolin-4","title":"Loris Bortolin - Esplosione astratta","description":"\u003cb\u003eLoris Bortolin\u003c\/b\u003e è un pittore autodidatta. Nei primi anni Settanta comincia a cimentarsi nella creazione di alcune copie d'autore, ispirato in particolare dalle nature morte di Giorgio Morandi. In seguito, depone tele e pennelli per un periodo molto lungo. Nei primi anni 2000, finalmente riscopre il piacere di dipingere, privilegiando la tecnica olio su tela. Loris è orientato verso i paesaggi. Predilige la montagna con la sua natura incontaminata e la quiete dei boschi. Ama stemperare sulla tela l'atmosfera delle quattro stagioni con giochi di luci ed ombre, rendendo tangibili sensazioni ed emozioni che si provano a stretto contatto con gli elementi. In particolare ama giocare coi caldi colori autunnali, ricreando aloni di sogno, quiete ed attesa. Il suo interesse è rivolto a pittori noti come Van Gogh e Monet, ma anche ad artisti meno conosciuti come ad esempio P. Lande. Loris ama cimentarsi anche con l'arte astratta, comunicando emozioni attraverso l'effetto nascosto e velato delle cose. Realizza \u003cb\u003edipinti su commissione\u003c\/b\u003e.\r\n\r\nLoris partecipa all'esposizione d'arte \u003cb\u003ePrimo Premio Internazionale PitturiAmo (Premio Internazionale Brunelleschi), \u003c\/b\u003etenutasi presso il \u003cb\u003ePalazzo Ximènes Panciatichi, Firenze\u003c\/b\u003e, \u003cb\u003edal 19 al 21 gennaio 2018\u003c\/b\u003e. Opera esposta: \"\u003cb\u003eSentiero boschivo\u003c\/b\u003e\". \u003cb\u003eCataloghi d'arte personalizzati a tiratura limitata a cura di EA Editore. LORIS VIENE SCELTO TRA I DIECI VINCITORI. Onorificenza riconosciuta a Loris mediante targa personalizzata.\u003c\/b\u003e\r\n\r\n\u003cb\u003ePRESENTAZIONE CRITICA A CURA DI PAOLO LEVI (in occasione del Primo Premio Internazionale PitturiAmo): \u003c\/b\u003ePer il ritmo compositivo e l'abilità grafica dei suoi lavori, l'innata vocazione artistica e l'ineguagliabile impegno profuso in ambito culturale. La sua presenza in occasione di questo importante evento conferma ancora una volta l'importanza del suo percorso stilistico sul palcoscenico artistico internazionale. L'artista è certamente figura di riferimento per l'arte del nostro Paese.\r\n\r\nLoris partecipa con l'opera \"\u003cb\u003eSentiero boschivo\u003c\/b\u003e\" alla Biennale \u003cb\u003eVenezia Art Expo 2018 - Exhibition of Nations\u003c\/b\u003e, tenutasi presso il Palazzo della \u003cb\u003eScuola Grande della Misericordia, Venezia, dal 16 al 19 marzo 2018. Assegnazione attestato Venezia Art Expo. Assegnazione attestato Premio Internazionale dei Dogi all'artista Loris Bortolin per il suo valore artistico.\u003c\/b\u003e\r\n\r\n\u003cb\u003ePRESENTAZIONE CRITICA A CURA DI EA EDITORE (in occasione della Biennale Venezia Art Expo 2018):\u003c\/b\u003e Per la sapiente interpretazione dell'arte. La sua creatività, connubio perfetto di armonia e luce, possiede l'abilità di catturare la sensibilità dell'anima.","brand":"Bortolin Federica","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210500026754,"sku":"FBOR009","price":1000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Esplosione-astratta-2010-olio-su-tela-cm-40x50-Loris.jpg?v=1768390683"},{"product_id":"franco-gentilini-senza-titolo-astratto-2","title":"Aldo Gentilini - Senza titolo (astratto)","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eL'opera è una composizione di genere astratto. Astrarre deriva dal termine latino “Abstrahere” che vuol dire estrarre, tirare fuori. Il procedimento di astrazione, infatti, consiste nell’eliminare gli aspetti particolari e individuali di un oggetto per ricavarne un concetto universale. Da Kandiskij a Mondrian, da Pollock a Mirò molti pittori hanno spinto al massimo il processo di astrazione nelle loro opere creando, paradossalmente, forme pure e colori puri che non esistono in natura o traducendo in immagini le loro emozioni e la loro istintualità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIl linguaggio pittorico di Aldo Gentilini ha lo scopo di trasfigurare la realtà fenomenica in un sistema di linee e colori puri. Le linee, in particolare, dettano il ritmo compositivo dell'opera, con il loro andamento spezzato e mistilineo. In questo modo lasciano una traccia per la comprensione dell'opera, un residuo legame con il mondo sensibile e, allo stesso tempo, dividono la superficie del quadro in zone. Tali zone vengono coperte dal colore compatto e dalle tinte accese e contrastanti.\u003c\/p\u003e","brand":"Pintus Giovanna 6300","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210536857986,"sku":"GPIN002","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_0428.jpg?v=1768390902"},{"product_id":"franco-gentilini-senza-titolo-astratto-2-2","title":"Aldo  Gentilini - Senza titolo (astratto)","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eL'opera è una composizione di genere astratto. Astrarre deriva dal termine latino “Abstrahere” che vuol dire estrarre, tirare fuori. Il procedimento di astrazione, infatti, consiste nell’eliminare gli aspetti particolari e individuali di un oggetto per ricavarne un concetto universale. Da Kandiskij a Mondrian, da Pollock a Mirò molti pittori hanno spinto al massimo il processo di astrazione nelle loro opere creando, paradossalmente, forme pure e colori puri che non esistono in natura o traducendo in immagini le loro emozioni e la loro istintualità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIl linguaggio pittorico di Aldo Gentilini ha lo scopo di trasfigurare la realtà fenomenica in un sistema di linee e colori puri. Le linee, in particolare, dettano il ritmo compositivo dell'opera, con il loro andamento spezzato e mistilineo. In questo modo lasciano una traccia per la comprensione dell'opera, un residuo legame con il mondo sensibile e, allo stesso tempo, dividono la superficie del quadro in zone. Tali zone vengono coperte dal colore compatto e dalle tinte accese e contrastanti.\u003c\/p\u003e","brand":"Pintus Giovanna 6300","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210536890754,"sku":"GPIN002","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_0426.jpg?v=1768390902"},{"product_id":"philippe-artias-4","title":"Philippe Artias - Donna con cappello","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eFormatosi a Saint-Étienne, si diede ad uno stile astratto e geometrico, per passare poi ad una pittura più figurativa. Nel 1950 ebbe occasione di frequentare Picasso a Vallauris, intraprendendo la strada della ceramica. Dagli anni sessanta la duplice attività di ceramista e pittore lo portò ad esporre in numerose personali sia in Francia che nelle Marche, dove si trasferì nel 1976 e dove collaborò con le fornaci Rossicone e Testa.\u003c\/p\u003e","brand":"Maltoni Alberto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210604949890,"sku":"AMAL011","price":1720.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Donna-con-cappello.jpg?v=1768391556"},{"product_id":"philippe-artias-5","title":"Philippe Artias - Ritratto","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eFormatosi a Saint-Étienne, si diede ad uno stile astratto e geometrico, per passare poi ad una pittura più figurativa. Nel 1950 ebbe occasione di frequentare Picasso a Vallauris, intraprendendo la strada della ceramica. Dagli anni sessanta la duplice attività di ceramista e pittore lo portò ad esporre in numerose personali sia in Francia che nelle Marche, dove si trasferì nel 1976 e dove collaborò con le fornaci Rossicone e Testa.\u003c\/p\u003e","brand":"Maltoni Alberto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210605080962,"sku":"AMAL014","price":1250.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Ritratto-1.png?v=1768391560"},{"product_id":"philippe-artias-7","title":"Philippe Artias - Ritratto","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eFormatosi a Saint-Étienne, si diede ad uno stile astratto e geometrico, per passare poi ad una pittura più figurativa. Nel 1950 ebbe occasione di frequentare Picasso a Vallauris, intraprendendo la strada della ceramica. Dagli anni sessanta la duplice attività di ceramista e pittore lo portò ad esporre in numerose personali sia in Francia che nelle Marche, dove si trasferì nel 1976 e dove collaborò con le fornaci Rossicone e Testa.\u003c\/p\u003e","brand":"Maltoni Alberto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210605146498,"sku":"AMAL016","price":1250.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Ritratto-3.png?v=1768391562"},{"product_id":"philippe-artias-9","title":"Philippe Artias - Venezia","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eFormatosi a Saint-Étienne, si diede ad uno stile astratto e geometrico, per passare poi ad una pittura più figurativa. Nel 1950 ebbe occasione di frequentare Picasso a Vallauris, intraprendendo la strada della ceramica. Dagli anni sessanta la duplice attività di ceramista e pittore lo portò ad esporre in numerose personali sia in Francia che nelle Marche, dove si trasferì nel 1976 e dove collaborò con le fornaci Rossicone e Testa.\u003c\/p\u003e","brand":"Maltoni Alberto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210605244802,"sku":"AMAL018","price":1720.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Venezia.png?v=1768391564"},{"product_id":"philippe-artias","title":"Philippe Artias - Venezia il Colleone","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eFormatosi a Saint-Étienne, si diede ad uno stile astratto e geometrico, per passare poi ad una pittura più figurativa. Nel 1950 ebbe occasione di frequentare Picasso a Vallauris, intraprendendo la strada della ceramica. Dagli anni sessanta la duplice attività di ceramista e pittore lo portò ad esporre in numerose personali sia in Francia che nelle Marche, dove si trasferì nel 1976 e dove collaborò con le fornaci Rossicone e Testa.\u003c\/p\u003e","brand":"Maltoni Alberto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210605474178,"sku":"AMAL020","price":2300.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Venezia-il-colleone.png?v=1768391566"},{"product_id":"paolo-rocchi-paesaggio","title":"Paolo Rocchi - Paesaggio","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eNato a Milano nel 1958\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eSi laurea in medicina e si specializza in chirurgia. Nello svolgimento della professione incontra un paziente che lo avvicina alla pittura (il Maestro Franco Giuliano autore di opere pubbliche anche presso L’Oaspedale San Raffaele di Milano) insegnandogli i rudimenti del mestiere diventando anche il suo più grande amico. Inizia così a dipingere non dimenticando mai la professione medica che lo accompagna tutti i giorni.  Durante il percorso artistico, iniziato come figurativo, è riuscito a gemellare sia la figurazione sia l’astrazione che molto spesso è espressione dello stato d’animo dell’artista. Si ispira a Modigliani quando esegue ritratti ed a Van Gogh quando dipinge paesaggi. In ogni modo cerca sempre di usare tinte vivaci rinunciando ai colori scuri anche se talvolta ha eseguito opere in bianco e nero che ripropongono l’allegria delle nevicate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eHa all’attivo mostre personali in Milano e provincia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eHa esposto alla Flyerart Gallery di Roma, Galleria Area Contesa arte di Roma, Primo premio Arte Internazionale Palermo 2018\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e2 opere sono entrate a far parte della collezione Sgarbi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eSi riconosce come espressionista sia nel figurativo così come nell’informale\u003c\/p\u003e","brand":"Rocchi Paolo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210746442114,"sku":"PROC001","price":1750.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/P_20170720_171642.jpg?v=1768392608"},{"product_id":"paolo-rocchi-mare-al-tramonto","title":"Paolo Rocchi - Mare al tramonto","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eNato a Milano nel 1958\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eSi laurea in medicina e si specializza in chirurgia. Nello svolgimento della professione incontra un paziente che lo avvicina alla pittura (il Maestro Franco Giuliano autore di opere pubbliche anche presso L’Oaspedale San Raffaele di Milano) insegnandogli i rudimenti del mestiere diventando anche il suo più grande amico. Inizia così a dipingere non dimenticando mai la professione medica che lo accompagna tutti i giorni.  Durante il percorso artistico, iniziato come figurativo, è riuscito a gemellare sia la figurazione sia l’astrazione che molto spesso è espressione dello stato d’animo dell’artista. Si ispira a Modigliani quando esegue ritratti ed a Van Gogh quando dipinge paesaggi. In ogni modo cerca sempre di usare tinte vivaci rinunciando ai colori scuri anche se talvolta ha eseguito opere in bianco e nero che ripropongono l’allegria delle nevicate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eHa all’attivo mostre personali in Milano e provincia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eHa esposto alla Flyerart Gallery di Roma, Galleria Area Contesa arte di Roma, Primo premio Arte Internazionale Palermo 2018\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e2 opere sono entrate a far parte della collezione Sgarbi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eSi riconosce come espressionista sia nel figurativo così come nell’informale\u003c\/p\u003e","brand":"Rocchi Paolo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210746605954,"sku":"PROC002","price":1450.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/P_20170720_171337.jpg?v=1768392609"},{"product_id":"paolo-rocchi-polittico","title":"Paolo Rocchi - Polittico","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eLe opere possono essere acquistate speratamente ad €900 CAD.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eNato a Milano nel 1958\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eSi laurea in medicina e si specializza in chirurgia. Nello svolgimento della professione incontra un paziente che lo avvicina alla pittura (il Maestro Franco Giuliano autore di opere pubbliche anche presso L’Oaspedale San Raffaele di Milano) insegnandogli i rudimenti del mestiere diventando anche il suo più grande amico. Inizia così a dipingere non dimenticando mai la professione medica che lo accompagna tutti i giorni.  Durante il percorso artistico, iniziato come figurativo, è riuscito a gemellare sia la figurazione sia l’astrazione che molto spesso è espressione dello stato d’animo dell’artista. Si ispira a Modigliani quando esegue ritratti ed a Van Gogh quando dipinge paesaggi. In ogni modo cerca sempre di usare tinte vivaci rinunciando ai colori scuri anche se talvolta ha eseguito opere in bianco e nero che ripropongono l’allegria delle nevicate.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eHa all’attivo mostre personali in Milano e provincia.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eHa esposto alla Flyerart Gallery di Roma, Galleria Area Contesa arte di Roma, Primo premio Arte Internazionale Palermo 2018\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e2 opere sono entrate a far parte della collezione Sgarbi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eSi riconosce come espressionista sia nel figurativo così come nell’informale\u003c\/p\u003e","brand":"Rocchi Paolo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56210746769794,"sku":"PROC004","price":3000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/P_20170720_171058-copia.jpg?v=1768392612"},{"product_id":"marisa-grande-scissione-primordiale","title":"Marisa Grande - Scissione primordiale","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eMarisa Grande, \u003c\/strong\u003egià insegnante di Disegno e Storia dell'Arte presso il Liceo Scientifico \"De Giorgi\" di Lecce, è attiva nel panorama artistico sin dagli anni Settanta. Dopo un’iniziale \"collaborazione esterna\" in arte applicata in qualità di Ideatrice dl gioielli presso la nota casa orafa Italiana UNO-A-ERRE, In parallelo all'insegnamento, ha sviluppato un linguaggio originale che trova la sua piena espressione nel \"meta-realismo\" della sua produzione artistica.\r\nUna personalità, quella di Marisa Grande, che ha fatto della sinergia tra i vari campi del sapere un \u003cem\u003emodus vivendi, \u003c\/em\u003eapplicando il carattere interdisciplinare tanto nell’insegnamento, quanto nell'arte. Nel 1990 ha lanciato il \"Manifesto del Movimento culturale Synergetic-art\", la cui finalità consiste nel comporre un sapere globale utilizzando le aree di empatia che permettono di coniugare la razionalità con la creatività, la scienza con l’arte e contribuire a creare un nuovo umanesimo, annullando i rigidi settorialismi.\r\nLa sua attività artistica è nota in campo nazionale ed internazionale per essere stata divulgata attraverso importanti rassegne d'arte e mostre personali e collettive svolte in città nazionali e internazionali, quali:\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cul style=\"text-align: justify;\"\u003e\r\n\t\u003cli\u003eRoma (Aprile 2016 - 1996 - 1995 - 1994 - 1992 -1991 - 1989 - 1986),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003ePalermo (gennaio 2016),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMilano (dicembre 2015 - 2014 - 1992 - 1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLecce (2015 - 2008 - 2007 - 2001 - 1997),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eBologna (2014)\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCesenatico (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eForlì (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLodi (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMonreale (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eVenezia (2013 -1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMontecarlo (2011),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eNew York (2009),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCasarano (2004),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eGioia del Colle (2002),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMola di Bari (2001),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eNapoli (2001 - 2000 - 1999 - 1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eParigi (1999 -1992 1991 - 1988),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLivorno (1998 - 1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eGallipoli ( 1998 -1972),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTaranto ( 1996),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eFirenze (1993),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eAtene (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eBarcellona (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eFigueras (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMadrid (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eSiviglia (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTunisi (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCzestochowa (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLondra (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eSanremo (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTorino (1991)\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eVienna (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eAmsterdam (1990),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eStoccolma (1990),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003ePerugia (1990),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eWashington d c, (1989),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCaracas (1989)\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLas Vegas (1989),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTokyo (1989),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eHong-Kong (1988),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eSeoul (1988),\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eTra i riconoscimenti di alto prestigio ha conseguito numerose medaglie d'oro, placche d'oro, coppe e premi mondiali quali: due \u003cem\u003eOscar delle arti, \u003c\/em\u003edue \u003cem\u003eLeone\u003c\/em\u003e \u003cem\u003ed'oro dei Dogi \u003c\/em\u003edl Venezia, il \u003cem\u003ePegaso d'oro, \u003c\/em\u003eil \u003cem\u003eDavide di Donatello \u003c\/em\u003edelle arti, il \u003cem\u003eVan Dick d'oro, \u003c\/em\u003ela \u003cem\u003ecoppa mondiale Salvador Dalì, \u003c\/em\u003ela \u003cem\u003eRosa d'oro del deserto...\u003c\/em\u003e\r\nPer la sua ricerca e 1'alta qualità dell'espressione dei suoi linguaggi creativi, la critica nazionale ed internazionale le ha conferito anche importanti riconoscimenti \u003cem\u003ead personam \u003c\/em\u003eper il \"rigore concettuale e morale , per la \"professionalità\" e per \"l’applicazione nelle libere scienze\"\r\nTra i titoli onorifici conferiti rientrano la nomina con targa e medaglia d'oro a \"membro per la commissione delle relazioni Internazionali\" dell'Accademia Michelangelo di Roma, l’onorificenza a \u003cem\u003eDottore TLC. \u003c\/em\u003eDell’Accademia italiana \"Gli Etruschi - Livorno, la Targa d'oro per la \"professionalità pittorica\" e la \"Plac d'or Europeen \"pour le libres sciences dans le nouvelle comunitè\" dalla Fondazione tra poeti, scrittori pittori e giornalisti per la pace nel mondo Roma - Parigi; la nomina di \"Artista dell'anno EA- 2013\", 1'inserimento della GIGART Finance tra i \"Grandi Maestri del Novecento\"- 2015,   il premio EA per \"la pace nel mondo 2015\" e  \"Artista dell'anno 2015\".\r\nLa sua produzione dl arte, per aver riscosso i consensi della critica nazionale e Internazionale, e inserita in molte pubblicazione di prestigio in particolare le sue opere compaiono in libri d'arte, in Annuari ed Enciclopedie nazionale e Internazionali, in Cataloghi di rassegne e mostre e in riviste specializzate.\r\nLe sue opere sono presenti In Gallerie d'arte come ART\u0026amp;CO di Lecce e In Gallerie virtuale come \"Vetrinart\" e \"Vendere quadri . Hanno scritto di lei critici d'arte e letterari italiani, quali:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eCapellini, V. Cracas, S. Donno, C. Franza, G. Ianuale, P. Levi, A. Lupidi, A. Mancini, P. Mancini, R. Mangione, M. Monteverdi, G, Perciasepe, P. Rossini, M. Russo, S Serradifalco e stranieri, quali: M. Becher, M. F.L. Gerbaud, T, Ho-Kit, C. Mannington, J. L. Rampant.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eSul piano concettuale, operando una rilettura della Storia dell'arte m chiave cosmologica, Marisa Grande e pervenuta anche alla formulazione di teorie personali dl Paleo e Archeoastronomia e di Geomitologia e di Dinamica sismica espresse nella trilogia di saggi sul megalitismo (“L'orizzonte culturale del megalitismo” , Besa 2008), Sulla sismologia che precede la scrittura, partendo dalle pitture rupestri paleolitiche e dal pittogrammi della Grotta dei cervi di Porto Badisco (Dai simboli universali alla scrittura\", Besa 2010) e sulla Geomitologia, la morfologia e le energie telluriche (\"La precaria armonia del cosmo\", Besa 2012), che, insieme ad articoli su riviste di settore e agli atti dei Convegni specifici, hanno apportato contributi nelle ricerche dell'Istituto Superiore di Ricerca Ambientale dl Roma (ISPRA 2010) e della Società Italiana dl Archeoastronomia c\/o Osservatorio di Brera di Milano (S I A 2001- 2015).\r\nNella sua produzione culturale rientrano anche libri di arte, di poesia e di pedagogia, rubriche, articoli ed esperienze di attività  multimediale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eAttenta al territorio, Marisa Grande, in sinergia con Associazioni ed Enti locali, e attiva nella promozione e nell'attuazione di progetti di protezione e valorizzazione del territorio e dei beni materiali e    immateriali del patrimonio artistico locale e nazionale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003ca href=\"http:\/\/synergeticart.wordpress.com\/\"\u003ehttp:\/\/synergeticart.wordpress.com\/\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\r\n ","brand":"Grande Marisa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211310248322,"sku":"MGRA001","price":3600.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_0679-copia.jpg?v=1768399033"},{"product_id":"marisa-grande-lorizzonte-degli-eventi","title":"Marisa Grande - L'orizzonte degli eventi","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eMarisa Grande, \u003c\/strong\u003egià insegnante di Disegno e Storia dell'Arte presso il Liceo Scientifico \"De Giorgi\" di Lecce, è attiva nel panorama artistico sin dagli anni Settanta. Dopo un’iniziale \"collaborazione esterna\" in arte applicata in qualità di Ideatrice dl gioielli presso la nota casa orafa Italiana UNO-A-ERRE, In parallelo all'insegnamento, ha sviluppato un linguaggio originale che trova la sua piena espressione nel \"meta-realismo\" della sua produzione artistica.\r\nUna personalità, quella di Marisa Grande, che ha fatto della sinergia tra i vari campi del sapere un \u003cem\u003emodus vivendi, \u003c\/em\u003eapplicando il carattere interdisciplinare tanto nell’insegnamento, quanto nell'arte. Nel 1990 ha lanciato il \"Manifesto del Movimento culturale Synergetic-art\", la cui finalità consiste nel comporre un sapere globale utilizzando le aree di empatia che permettono di coniugare la razionalità con la creatività, la scienza con l’arte e contribuire a creare un nuovo umanesimo, annullando i rigidi settorialismi.\r\nLa sua attività artistica è nota in campo nazionale ed internazionale per essere stata divulgata attraverso importanti rassegne d'arte e mostre personali e collettive svolte in città nazionali e internazionali, quali:\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cul style=\"text-align: justify;\"\u003e\r\n\t\u003cli\u003eRoma (Aprile 2016 - 1996 - 1995 - 1994 - 1992 -1991 - 1989 - 1986),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003ePalermo (gennaio 2016),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMilano (dicembre 2015 - 2014 - 1992 - 1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLecce (2015 - 2008 - 2007 - 2001 - 1997),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eBologna (2014)\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCesenatico (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eForlì (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLodi (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMonreale (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eVenezia (2013 -1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMontecarlo (2011),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eNew York (2009),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCasarano (2004),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eGioia del Colle (2002),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMola di Bari (2001),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eNapoli (2001 - 2000 - 1999 - 1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eParigi (1999 -1992 1991 - 1988),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLivorno (1998 - 1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eGallipoli ( 1998 -1972),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTaranto ( 1996),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eFirenze (1993),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eAtene (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eBarcellona (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eFigueras (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMadrid (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eSiviglia (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTunisi (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCzestochowa (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLondra (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eSanremo (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTorino (1991)\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eVienna (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eAmsterdam (1990),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eStoccolma (1990),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003ePerugia (1990),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eWashington d c, (1989),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCaracas (1989)\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLas Vegas (1989),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTokyo (1989),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eHong-Kong (1988),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eSeoul (1988),\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eTra i riconoscimenti di alto prestigio ha conseguito numerose medaglie d'oro, placche d'oro, coppe e premi mondiali quali: due \u003cem\u003eOscar delle arti, \u003c\/em\u003edue \u003cem\u003eLeone\u003c\/em\u003e \u003cem\u003ed'oro dei Dogi \u003c\/em\u003edl Venezia, il \u003cem\u003ePegaso d'oro, \u003c\/em\u003eil \u003cem\u003eDavide di Donatello \u003c\/em\u003edelle arti, il \u003cem\u003eVan Dick d'oro, \u003c\/em\u003ela \u003cem\u003ecoppa mondiale Salvador Dalì, \u003c\/em\u003ela \u003cem\u003eRosa d'oro del deserto...\u003c\/em\u003e\r\nPer la sua ricerca e 1'alta qualità dell'espressione dei suoi linguaggi creativi, la critica nazionale ed internazionale le ha conferito anche importanti riconoscimenti \u003cem\u003ead personam \u003c\/em\u003eper il \"rigore concettuale e morale , per la \"professionalità\" e per \"l’applicazione nelle libere scienze\"\r\nTra i titoli onorifici conferiti rientrano la nomina con targa e medaglia d'oro a \"membro per la commissione delle relazioni Internazionali\" dell'Accademia Michelangelo di Roma, l’onorificenza a \u003cem\u003eDottore TLC. \u003c\/em\u003eDell’Accademia italiana \"Gli Etruschi - Livorno, la Targa d'oro per la \"professionalità pittorica\" e la \"Plac d'or Europeen \"pour le libres sciences dans le nouvelle comunitè\" dalla Fondazione tra poeti, scrittori pittori e giornalisti per la pace nel mondo Roma - Parigi; la nomina di \"Artista dell'anno EA- 2013\", 1'inserimento della GIGART Finance tra i \"Grandi Maestri del Novecento\"- 2015,   il premio EA per \"la pace nel mondo 2015\" e  \"Artista dell'anno 2015\".\r\nLa sua produzione dl arte, per aver riscosso i consensi della critica nazionale e Internazionale, e inserita in molte pubblicazione di prestigio in particolare le sue opere compaiono in libri d'arte, in Annuari ed Enciclopedie nazionale e Internazionali, in Cataloghi di rassegne e mostre e in riviste specializzate.\r\nLe sue opere sono presenti In Gallerie d'arte come ART\u0026amp;CO di Lecce e In Gallerie virtuale come \"Vetrinart\" e \"Vendere quadri . Hanno scritto di lei critici d'arte e letterari italiani, quali:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eCapellini, V. Cracas, S. Donno, C. Franza, G. Ianuale, P. Levi, A. Lupidi, A. Mancini, P. Mancini, R. Mangione, M. Monteverdi, G, Perciasepe, P. Rossini, M. Russo, S Serradifalco e stranieri, quali: M. Becher, M. F.L. Gerbaud, T, Ho-Kit, C. Mannington, J. L. Rampant.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eSul piano concettuale, operando una rilettura della Storia dell'arte m chiave cosmologica, Marisa Grande e pervenuta anche alla formulazione di teorie personali dl Paleo e Archeoastronomia e di Geomitologia e di Dinamica sismica espresse nella trilogia di saggi sul megalitismo (“L'orizzonte culturale del megalitismo” , Besa 2008), Sulla sismologia che precede la scrittura, partendo dalle pitture rupestri paleolitiche e dal pittogrammi della Grotta dei cervi di Porto Badisco (Dai simboli universali alla scrittura\", Besa 2010) e sulla Geomitologia, la morfologia e le energie telluriche (\"La precaria armonia del cosmo\", Besa 2012), che, insieme ad articoli su riviste di settore e agli atti dei Convegni specifici, hanno apportato contributi nelle ricerche dell'Istituto Superiore di Ricerca Ambientale dl Roma (ISPRA 2010) e della Società Italiana dl Archeoastronomia c\/o Osservatorio di Brera di Milano (S I A 2001- 2015).\r\nNella sua produzione culturale rientrano anche libri di arte, di poesia e di pedagogia, rubriche, articoli ed esperienze di attività  multimediale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eAttenta al territorio, Marisa Grande, in sinergia con Associazioni ed Enti locali, e attiva nella promozione e nell'attuazione di progetti di protezione e valorizzazione del territorio e dei beni materiali e    immateriali del patrimonio artistico locale e nazionale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003ca href=\"http:\/\/synergeticart.wordpress.com\/\"\u003ehttp:\/\/synergeticart.wordpress.com\/\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\r\n ","brand":"Grande Marisa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211310281090,"sku":"MGRA003","price":7000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_0683-copia.jpg?v=1768399034"},{"product_id":"marisa-grande-evoluzione-biologica","title":"Marisa Grande - Evoluzione biologica","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eMarisa Grande, \u003c\/strong\u003egià insegnante di Disegno e Storia dell'Arte presso il Liceo Scientifico \"De Giorgi\" di Lecce, è attiva nel panorama artistico sin dagli anni Settanta. Dopo un’iniziale \"collaborazione esterna\" in arte applicata in qualità di Ideatrice dl gioielli presso la nota casa orafa Italiana UNO-A-ERRE, In parallelo all'insegnamento, ha sviluppato un linguaggio originale che trova la sua piena espressione nel \"meta-realismo\" della sua produzione artistica.\r\nUna personalità, quella di Marisa Grande, che ha fatto della sinergia tra i vari campi del sapere un \u003cem\u003emodus vivendi, \u003c\/em\u003eapplicando il carattere interdisciplinare tanto nell’insegnamento, quanto nell'arte. Nel 1990 ha lanciato il \"Manifesto del Movimento culturale Synergetic-art\", la cui finalità consiste nel comporre un sapere globale utilizzando le aree di empatia che permettono di coniugare la razionalità con la creatività, la scienza con l’arte e contribuire a creare un nuovo umanesimo, annullando i rigidi settorialismi.\r\nLa sua attività artistica è nota in campo nazionale ed internazionale per essere stata divulgata attraverso importanti rassegne d'arte e mostre personali e collettive svolte in città nazionali e internazionali, quali:\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cul style=\"text-align: justify;\"\u003e\r\n\t\u003cli\u003eRoma (Aprile 2016 - 1996 - 1995 - 1994 - 1992 -1991 - 1989 - 1986),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003ePalermo (gennaio 2016),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMilano (dicembre 2015 - 2014 - 1992 - 1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLecce (2015 - 2008 - 2007 - 2001 - 1997),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eBologna (2014)\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCesenatico (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eForlì (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLodi (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMonreale (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eVenezia (2013 -1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMontecarlo (2011),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eNew York (2009),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCasarano (2004),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eGioia del Colle (2002),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMola di Bari (2001),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eNapoli (2001 - 2000 - 1999 - 1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eParigi (1999 -1992 1991 - 1988),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLivorno (1998 - 1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eGallipoli ( 1998 -1972),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTaranto ( 1996),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eFirenze (1993),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eAtene (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eBarcellona (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eFigueras (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMadrid (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eSiviglia (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTunisi (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCzestochowa (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLondra (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eSanremo (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTorino (1991)\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eVienna (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eAmsterdam (1990),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eStoccolma (1990),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003ePerugia (1990),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eWashington d c, (1989),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCaracas (1989)\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLas Vegas (1989),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTokyo (1989),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eHong-Kong (1988),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eSeoul (1988),\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eTra i riconoscimenti di alto prestigio ha conseguito numerose medaglie d'oro, placche d'oro, coppe e premi mondiali quali: due \u003cem\u003eOscar delle arti, \u003c\/em\u003edue \u003cem\u003eLeone\u003c\/em\u003e \u003cem\u003ed'oro dei Dogi \u003c\/em\u003edl Venezia, il \u003cem\u003ePegaso d'oro, \u003c\/em\u003eil \u003cem\u003eDavide di Donatello \u003c\/em\u003edelle arti, il \u003cem\u003eVan Dick d'oro, \u003c\/em\u003ela \u003cem\u003ecoppa mondiale Salvador Dalì, \u003c\/em\u003ela \u003cem\u003eRosa d'oro del deserto...\u003c\/em\u003e\r\nPer la sua ricerca e 1'alta qualità dell'espressione dei suoi linguaggi creativi, la critica nazionale ed internazionale le ha conferito anche importanti riconoscimenti \u003cem\u003ead personam \u003c\/em\u003eper il \"rigore concettuale e morale , per la \"professionalità\" e per \"l’applicazione nelle libere scienze\"\r\nTra i titoli onorifici conferiti rientrano la nomina con targa e medaglia d'oro a \"membro per la commissione delle relazioni Internazionali\" dell'Accademia Michelangelo di Roma, l’onorificenza a \u003cem\u003eDottore TLC. \u003c\/em\u003eDell’Accademia italiana \"Gli Etruschi - Livorno, la Targa d'oro per la \"professionalità pittorica\" e la \"Plac d'or Europeen \"pour le libres sciences dans le nouvelle comunitè\" dalla Fondazione tra poeti, scrittori pittori e giornalisti per la pace nel mondo Roma - Parigi; la nomina di \"Artista dell'anno EA- 2013\", 1'inserimento della GIGART Finance tra i \"Grandi Maestri del Novecento\"- 2015,   il premio EA per \"la pace nel mondo 2015\" e  \"Artista dell'anno 2015\".\r\nLa sua produzione dl arte, per aver riscosso i consensi della critica nazionale e Internazionale, e inserita in molte pubblicazione di prestigio in particolare le sue opere compaiono in libri d'arte, in Annuari ed Enciclopedie nazionale e Internazionali, in Cataloghi di rassegne e mostre e in riviste specializzate.\r\nLe sue opere sono presenti In Gallerie d'arte come ART\u0026amp;CO di Lecce e In Gallerie virtuale come \"Vetrinart\" e \"Vendere quadri . Hanno scritto di lei critici d'arte e letterari italiani, quali:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eCapellini, V. Cracas, S. Donno, C. Franza, G. Ianuale, P. Levi, A. Lupidi, A. Mancini, P. Mancini, R. Mangione, M. Monteverdi, G, Perciasepe, P. Rossini, M. Russo, S Serradifalco e stranieri, quali: M. Becher, M. F.L. Gerbaud, T, Ho-Kit, C. Mannington, J. L. Rampant.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eSul piano concettuale, operando una rilettura della Storia dell'arte m chiave cosmologica, Marisa Grande e pervenuta anche alla formulazione di teorie personali dl Paleo e Archeoastronomia e di Geomitologia e di Dinamica sismica espresse nella trilogia di saggi sul megalitismo (“L'orizzonte culturale del megalitismo” , Besa 2008), Sulla sismologia che precede la scrittura, partendo dalle pitture rupestri paleolitiche e dal pittogrammi della Grotta dei cervi di Porto Badisco (Dai simboli universali alla scrittura\", Besa 2010) e sulla Geomitologia, la morfologia e le energie telluriche (\"La precaria armonia del cosmo\", Besa 2012), che, insieme ad articoli su riviste di settore e agli atti dei Convegni specifici, hanno apportato contributi nelle ricerche dell'Istituto Superiore di Ricerca Ambientale dl Roma (ISPRA 2010) e della Società Italiana dl Archeoastronomia c\/o Osservatorio di Brera di Milano (S I A 2001- 2015).\r\nNella sua produzione culturale rientrano anche libri di arte, di poesia e di pedagogia, rubriche, articoli ed esperienze di attività  multimediale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eAttenta al territorio, Marisa Grande, in sinergia con Associazioni ed Enti locali, e attiva nella promozione e nell'attuazione di progetti di protezione e valorizzazione del territorio e dei beni materiali e    immateriali del patrimonio artistico locale e nazionale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003ca href=\"http:\/\/synergeticart.wordpress.com\/\"\u003ehttp:\/\/synergeticart.wordpress.com\/\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\r\n ","brand":"Grande Marisa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211310346626,"sku":"MGRA002","price":5000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_0682-copia.jpg?v=1768399037"},{"product_id":"marisa-grande-evoluzione-di-un-sistema-caotico","title":"Marisa Grande - Evoluzione di un sistema caotico","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eMarisa Grande, \u003c\/strong\u003egià insegnante di Disegno e Storia dell'Arte presso il Liceo Scientifico \"De Giorgi\" di Lecce, è attiva nel panorama artistico sin dagli anni Settanta. Dopo un’iniziale \"collaborazione esterna\" in arte applicata in qualità di Ideatrice dl gioielli presso la nota casa orafa Italiana UNO-A-ERRE, In parallelo all'insegnamento, ha sviluppato un linguaggio originale che trova la sua piena espressione nel \"meta-realismo\" della sua produzione artistica.\r\nUna personalità, quella di Marisa Grande, che ha fatto della sinergia tra i vari campi del sapere un \u003cem\u003emodus vivendi, \u003c\/em\u003eapplicando il carattere interdisciplinare tanto nell’insegnamento, quanto nell'arte. Nel 1990 ha lanciato il \"Manifesto del Movimento culturale Synergetic-art\", la cui finalità consiste nel comporre un sapere globale utilizzando le aree di empatia che permettono di coniugare la razionalità con la creatività, la scienza con l’arte e contribuire a creare un nuovo umanesimo, annullando i rigidi settorialismi.\r\nLa sua attività artistica è nota in campo nazionale ed internazionale per essere stata divulgata attraverso importanti rassegne d'arte e mostre personali e collettive svolte in città nazionali e internazionali, quali:\u003c\/p\u003e\r\n\r\n\u003cul style=\"text-align: justify;\"\u003e\r\n\t\u003cli\u003eRoma (Aprile 2016 - 1996 - 1995 - 1994 - 1992 -1991 - 1989 - 1986),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003ePalermo (gennaio 2016),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMilano (dicembre 2015 - 2014 - 1992 - 1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLecce (2015 - 2008 - 2007 - 2001 - 1997),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eBologna (2014)\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCesenatico (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eForlì (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLodi (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMonreale (2013),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eVenezia (2013 -1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMontecarlo (2011),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eNew York (2009),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCasarano (2004),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eGioia del Colle (2002),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMola di Bari (2001),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eNapoli (2001 - 2000 - 1999 - 1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eParigi (1999 -1992 1991 - 1988),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLivorno (1998 - 1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eGallipoli ( 1998 -1972),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTaranto ( 1996),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eFirenze (1993),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eAtene (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eBarcellona (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eFigueras (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eMadrid (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eSiviglia (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTunisi (1992),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCzestochowa (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLondra (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eSanremo (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTorino (1991)\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eVienna (1991),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eAmsterdam (1990),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eStoccolma (1990),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003ePerugia (1990),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eWashington d c, (1989),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eCaracas (1989)\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eLas Vegas (1989),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eTokyo (1989),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eHong-Kong (1988),\u003c\/li\u003e\r\n\t\u003cli\u003eSeoul (1988),\u003c\/li\u003e\r\n\u003c\/ul\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eTra i riconoscimenti di alto prestigio ha conseguito numerose medaglie d'oro, placche d'oro, coppe e premi mondiali quali: due \u003cem\u003eOscar delle arti, \u003c\/em\u003edue \u003cem\u003eLeone\u003c\/em\u003e \u003cem\u003ed'oro dei Dogi \u003c\/em\u003edl Venezia, il \u003cem\u003ePegaso d'oro, \u003c\/em\u003eil \u003cem\u003eDavide di Donatello \u003c\/em\u003edelle arti, il \u003cem\u003eVan Dick d'oro, \u003c\/em\u003ela \u003cem\u003ecoppa mondiale Salvador Dalì, \u003c\/em\u003ela \u003cem\u003eRosa d'oro del deserto...\u003c\/em\u003e\r\nPer la sua ricerca e 1'alta qualità dell'espressione dei suoi linguaggi creativi, la critica nazionale ed internazionale le ha conferito anche importanti riconoscimenti \u003cem\u003ead personam \u003c\/em\u003eper il \"rigore concettuale e morale , per la \"professionalità\" e per \"l’applicazione nelle libere scienze\"\r\nTra i titoli onorifici conferiti rientrano la nomina con targa e medaglia d'oro a \"membro per la commissione delle relazioni Internazionali\" dell'Accademia Michelangelo di Roma, l’onorificenza a \u003cem\u003eDottore TLC. \u003c\/em\u003eDell’Accademia italiana \"Gli Etruschi - Livorno, la Targa d'oro per la \"professionalità pittorica\" e la \"Plac d'or Europeen \"pour le libres sciences dans le nouvelle comunitè\" dalla Fondazione tra poeti, scrittori pittori e giornalisti per la pace nel mondo Roma - Parigi; la nomina di \"Artista dell'anno EA- 2013\", 1'inserimento della GIGART Finance tra i \"Grandi Maestri del Novecento\"- 2015,   il premio EA per \"la pace nel mondo 2015\" e  \"Artista dell'anno 2015\".\r\nLa sua produzione dl arte, per aver riscosso i consensi della critica nazionale e Internazionale, e inserita in molte pubblicazione di prestigio in particolare le sue opere compaiono in libri d'arte, in Annuari ed Enciclopedie nazionale e Internazionali, in Cataloghi di rassegne e mostre e in riviste specializzate.\r\nLe sue opere sono presenti In Gallerie d'arte come ART\u0026amp;CO di Lecce e In Gallerie virtuale come \"Vetrinart\" e \"Vendere quadri . Hanno scritto di lei critici d'arte e letterari italiani, quali:\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eCapellini, V. Cracas, S. Donno, C. Franza, G. Ianuale, P. Levi, A. Lupidi, A. Mancini, P. Mancini, R. Mangione, M. Monteverdi, G, Perciasepe, P. Rossini, M. Russo, S Serradifalco e stranieri, quali: M. Becher, M. F.L. Gerbaud, T, Ho-Kit, C. Mannington, J. L. Rampant.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eSul piano concettuale, operando una rilettura della Storia dell'arte m chiave cosmologica, Marisa Grande e pervenuta anche alla formulazione di teorie personali dl Paleo e Archeoastronomia e di Geomitologia e di Dinamica sismica espresse nella trilogia di saggi sul megalitismo (“L'orizzonte culturale del megalitismo” , Besa 2008), Sulla sismologia che precede la scrittura, partendo dalle pitture rupestri paleolitiche e dal pittogrammi della Grotta dei cervi di Porto Badisco (Dai simboli universali alla scrittura\", Besa 2010) e sulla Geomitologia, la morfologia e le energie telluriche (\"La precaria armonia del cosmo\", Besa 2012), che, insieme ad articoli su riviste di settore e agli atti dei Convegni specifici, hanno apportato contributi nelle ricerche dell'Istituto Superiore di Ricerca Ambientale dl Roma (ISPRA 2010) e della Società Italiana dl Archeoastronomia c\/o Osservatorio di Brera di Milano (S I A 2001- 2015).\r\nNella sua produzione culturale rientrano anche libri di arte, di poesia e di pedagogia, rubriche, articoli ed esperienze di attività  multimediale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eAttenta al territorio, Marisa Grande, in sinergia con Associazioni ed Enti locali, e attiva nella promozione e nell'attuazione di progetti di protezione e valorizzazione del territorio e dei beni materiali e    immateriali del patrimonio artistico locale e nazionale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003ca href=\"http:\/\/synergeticart.wordpress.com\/\"\u003ehttp:\/\/synergeticart.wordpress.com\/\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Grande Marisa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211310379394,"sku":"MGRA004","price":7500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/FullSizeRender-copia.jpg?v=1768399037"},{"product_id":"angelo-turin-cavalli","title":"Angelo Turin - Cavalli","description":" \r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eAngelo Turin, nato a Dresano nel 1929, è un pittore che vive ed opera a Melegnano. Ha alle spalle una carriera di oltre 45 anni che lo ha visto protagonista di numerose mostre personali. I dipinti di Angelo Turin sono popolati da clown, cavalli e ballerine, soggetti che egli reitera nelle sue tele allo scopo di affinare il proprio linguaggio espressivo. Infatti uno dei tratti più salienti della produzione di Angelo Turin è la sua continua modulazione del segno pur all’interno di uno stile perfettamente riconoscibile. L’artista si muove sempre nell’ambito di un’accentuata sintesi formale per mezzo della quale la realtà sensibile viene trasformata direttamente in gesto pittorico. In questo modo la rappresentazione acquisisce notevoli doti espressive coincidendo con il tocco dell’artista e con i movimenti della sua mano. Ed è questo l’aspetto più importante, poiché la pennellata di Angelo Turin è estremamente versatile e dinamica, come si può constatare dall’analisi delle sue opere, soprattutto quelle della fine degli anni ’70 dove, nella serie delle “Composizioni astratte”, prevalgono i concetti di materia e gesto. In alcuni lavori come “Cavalli con tempio”, invece, l’artista si mantiene più vicino ad una rappresentazione fedele alla realtà fenomenica, ma la natura viene comunque elaborata con un atmosferismo denso il quale corrode lo spazio ed i soggetti e li fonde in una coerente continuità pittorica. Inoltre è già evidente un’altra peculiarità dello stile di Turin, che è questa sua tendenza ad un minimalismo cromatico fondato sull’uso di poche tonalità di carattere freddo. In altre opere possiamo apprezzare pienamente la poetica di Turin (Pierrot, Cavalli): i riferimenti al soggetto rimangono presenti, ma le forme cominciano ad espandersi e, allo stesso tempo, ad astrarsi per mezzo di un tratto pittorico gestuale e denso di materia cromatica. In altre opere l’energia dell’artista sembra prevalere sulla rappresentazione come in “Figura di donna”, “Cavallo”, “Cavallo con cavaliere”, “Viso di ragazzo”.  In questi lavori la composizione prende vita prevalentemente per mezzo di segni nervosi, dialoganti in un intreccio espressivo potente ma equilibrato perché la linea di Turin riesce ad essere sia grezza che calligrafica a seconda delle necessità compositive.\u003c\/p\u003e","brand":"Turin Marco 1200","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211323453826,"sku":"MTUR001","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/1_cavalli-FILEminimizer-copia.jpg?v=1768399179"},{"product_id":"angelo-turin-figura-donna","title":"Angelo Turin - Figura di Donna","description":"\u003cp style=\"text-align: right;\"\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eAngelo Turin, nato a Dresano nel 1929, è un pittore che vive ed opera a Melegnano. Ha alle spalle una carriera di oltre 45 anni che lo ha visto protagonista di numerose mostre personali. I dipinti di Angelo Turin sono popolati da clown, cavalli e ballerine, soggetti che egli reitera nelle sue tele allo scopo di affinare il proprio linguaggio espressivo. Infatti uno dei tratti più salienti della produzione di Angelo Turin è la sua continua modulazione del segno pur all’interno di uno stile perfettamente riconoscibile. L’artista si muove sempre nell’ambito di un’accentuata sintesi formale per mezzo della quale la realtà sensibile viene trasformata direttamente in gesto pittorico. In questo modo la rappresentazione acquisisce notevoli doti espressive coincidendo con il tocco dell’artista e con i movimenti della sua mano. Ed è questo l’aspetto più importante, poiché la pennellata di Angelo Turin è estremamente versatile e dinamica, come si può constatare dall’analisi delle sue opere, soprattutto quelle della fine degli anni ’70 dove, nella serie delle “Composizioni astratte”, prevalgono i concetti di materia e gesto. In alcuni lavori come “Cavalli con tempio”, invece, l’artista si mantiene più vicino ad una rappresentazione fedele alla realtà fenomenica, ma la natura viene comunque elaborata con un atmosferismo denso il quale corrode lo spazio ed i soggetti e li fonde in una coerente continuità pittorica. Inoltre è già evidente un’altra peculiarità dello stile di Turin, che è questa sua tendenza ad un minimalismo cromatico fondato sull’uso di poche tonalità di carattere freddo. In altre opere possiamo apprezzare pienamente la poetica di Turin (Pierrot, Cavalli): i riferimenti al soggetto rimangono presenti, ma le forme cominciano ad espandersi e, allo stesso tempo, ad astrarsi per mezzo di un tratto pittorico gestuale e denso di materia cromatica. In altre opere l’energia dell’artista sembra prevalere sulla rappresentazione come in “Figura di donna”, “Cavallo”, “Cavallo con cavaliere”, “Viso di ragazzo”.  In questi lavori la composizione prende vita prevalentemente per mezzo di segni nervosi, dialoganti in un intreccio espressivo potente ma equilibrato perché la linea di Turin riesce ad essere sia grezza che calligrafica a seconda delle necessità compositive.\u003c\/p\u003e","brand":"Turin Marco 850","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211323814274,"sku":"MTUR002","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/2_figura_di_donna-FILEminimizer-copia.jpg?v=1768399180"},{"product_id":"angelo-turin-composizione-astratta","title":"Angelo Turin - Composizione Astratta","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eAngelo Turin, nato a Dresano nel 1929, è un pittore che vive ed opera a Melegnano. Ha alle spalle una carriera di oltre 45 anni che lo ha visto protagonista di numerose mostre personali. I dipinti di Angelo Turin sono popolati da clown, cavalli e ballerine, soggetti che egli reitera nelle sue tele allo scopo di affinare il proprio linguaggio espressivo. Infatti uno dei tratti più salienti della produzione di Angelo Turin è la sua continua modulazione del segno pur all’interno di uno stile perfettamente riconoscibile. L’artista si muove sempre nell’ambito di un’accentuata sintesi formale per mezzo della quale la realtà sensibile viene trasformata direttamente in gesto pittorico. In questo modo la rappresentazione acquisisce notevoli doti espressive coincidendo con il tocco dell’artista e con i movimenti della sua mano. Ed è questo l’aspetto più importante, poiché la pennellata di Angelo Turin è estremamente versatile e dinamica, come si può constatare dall’analisi delle sue opere, soprattutto quelle della fine degli anni ’70 dove, nella serie delle “Composizioni astratte”, prevalgono i concetti di materia e gesto. In alcuni lavori come “Cavalli con tempio”, invece, l’artista si mantiene più vicino ad una rappresentazione fedele alla realtà fenomenica, ma la natura viene comunque elaborata con un atmosferismo denso il quale corrode lo spazio ed i soggetti e li fonde in una coerente continuità pittorica. Inoltre è già evidente un’altra peculiarità dello stile di Turin, che è questa sua tendenza ad un minimalismo cromatico fondato sull’uso di poche tonalità di carattere freddo. In altre opere possiamo apprezzare pienamente la poetica di Turin (Pierrot, Cavalli): i riferimenti al soggetto rimangono presenti, ma le forme cominciano ad espandersi e, allo stesso tempo, ad astrarsi per mezzo di un tratto pittorico gestuale e denso di materia cromatica. In altre opere l’energia dell’artista sembra prevalere sulla rappresentazione come in “Figura di donna”, “Cavallo”, “Cavallo con cavaliere”, “Viso di ragazzo”.  In questi lavori la composizione prende vita prevalentemente per mezzo di segni nervosi, dialoganti in un intreccio espressivo potente ma equilibrato perché la linea di Turin riesce ad essere sia grezza che calligrafica a seconda delle necessità compositive.\u003c\/p\u003e","brand":"Turin Marco 900","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211324633474,"sku":"MTUR005","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/5_composizione_astratta_1-FILEminimizer-copia.jpg?v=1768399183"},{"product_id":"emma-azzi-rigle","title":"Emma Azzi - Rigle","description":"\u003cp\u003eL'opera si rifa ad un linguaggio estetico informale. La devastazione portata dalla Seconda Guerra Mondiale lasciò un segno profondo nella civiltà occidentale che nelle arti visive si risolse anche in un'impossibilità di comunicare. Tale problematica per alcuni artisti sfociò in un rifiuto totale di qualsiasi linguaggio visivo che si tradusse nella nascita dell'Informale. Le varie correnti informali sono certo collegate all'Espressionismo Astratto americano, soprattutto per quanto riguarda la componente gestuale, ma si spingono oltre per quanto riguarda il rifiuto di qualsiasi elemento figurativo, anche geometrico. La loro ricerca si spinge piuttosto verso la materia con cui compongono le loro opere.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'informale di Emma Azzi ha una propria connotazione stilistica che lo rende estremamente riconoscibile. Come possiamo notare in questa opera c'è una grande differenza che misura la distanza dall'informale storico: una ricerca sul colore, piuttosto che sulla materia. La superficie pittorica è risolta mediante una serie di velature colorate le quali vanno a costituire uno spazio fluido. Ed è all'interno di questo ambiente fluido che si concretizzano organismi bioformici, forse sostanze organiche o inorganiche adattate alla vita acquatica.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEmma Azzi è una pittrice lodigiana il cui linguaggio artistico si ispira all'Espressionismo Astratto americano e all'informale. La sua ricerca è incentrata sulle tecniche pittoriche e l'uso del colore.\u003c\/p\u003e","brand":"Marchetto Daiana","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211543753090,"sku":"DMAR005","price":15000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/rigle-copia.jpg?v=1768400447"},{"product_id":"antonello-capuozzi-note-oscure","title":"Antonello Capozzi - Note oscure","description":"\u003cp\u003eL'opera si rifa ad un linguaggio estetico informale. La devastazione portata dalla Seconda Guerra Mondiale lasciò un segno profondo nella civiltà occidentale che nelle arti visive si risolse anche in un'impossibilità di comunicare. Tale problematica per alcuni artisti sfociò in un rifiuto totale di qualsiasi linguaggio visivo che si tradusse nella nascita dell'Informale. Le varie correnti informali sono certo collegate all'Espressionismo Astratto americano, soprattutto per quanto riguarda la componente gestuale, ma si spingono oltre per quanto concerne il rifiuto di qualsiasi elemento figurativo, anche geometrico. La loro ricerca si spinge piuttosto verso la materia con cui compongono le loro opere.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIn questa opera Antonello Capozzi conferma il suo linguaggio artistico basato su un'estetica informale, ma filtrato attraverso una rielaborazione personale. L'informale di Capozzo ha due elementi costitutivi che vediamo tornare anche in questa tela. Dapprima la pennellata grossa e materica che si fa struttura e genera il contenuto principale del dipinto con il suo movimento istintivo. Poi il gesto del pittore che, in una sorta di Action Painting portato all'eccesso, lascia fluire sulla tela una fitta trama di dripping che disfa la struttura precedentemente creata e la riconfigura. La gamma coloristica è tipica di Capozzi, intonata alle sfumature del blu e del viola.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAntonello Capozzi è un pittore, scultore, incisore e disegnatore nato a Pisticci in Basilicata nel 1972. Si è formato all'Accademia di Belle Arti di Roma. Le tele di Capozzi sono testimoni di nuovi codici estetici. Sono il frutto di una realtà in rapida evoluzione e in cerca di un nuovo linguaggio.\u003c\/p\u003e","brand":"Allice Antonio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211551814018,"sku":"AALL001","price":7200.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/1-copia_8873d720-d281-45b2-b54a-ae175467ba54.jpg?v=1768400562"},{"product_id":"aquilani-astratto","title":"Aquilani - Astratto","description":"\u003cp\u003eL'opera è una composizione di genere astratto. Astrarre deriva dal termine latino “Abstrahere” che vuol dire estrarre, tirare fuori. Il procedimento di astrazione, infatti, consiste nell’eliminare gli aspetti particolari e individuali di un oggetto per ricavarne un concetto universale. Da Kandiskij a Mondrian, da Pollock a Mirò molti pittori hanno spinto al massimo il processo di astrazione nelle loro opere creando, paradossalmente, forme pure e colori puri che non esistono in natura o traducendo in immagini le loro emozioni e la loro istintualità.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'opera sembra rispecchiare la volontà dell'artista di creare un paesaggio espressionista. La realtà viene interpretata in modo estremamente sintetico, con un esercizio di riduzione quasi brutale, tanto da arrivare ad una composizione astratta. La superficie è completamente bidimensionale, senza concedere nulla alla profondità spaziale, solo i segni vergati dall'artista riescono a far intuire una qualche intersezione di piani. Le pennellate delineano le forme in maniera molto tormentata e nervosa. Il colore è usato secondo un'interpretazione emotiva e spirituale, senza alcuna connessione con la realtà.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAqulani è sicuramente un pittore influenzato dalle Avanguardie Storiche, dai movimenti astrattisti. Anche se non rinuncia del tutto all'intervento dell'elemento figurativo nella sua composizione, tuttavia la sua estetica si basa un processo di sintesi dei dati sensibili portato all'estremo che trasforma la realtà in una composizione astratta di segni e colori.\u003c\/p\u003e","brand":"Montebello Vera","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211560235394,"sku":"VMON003","price":1750.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/1P_20180208_173308.jpg?v=1768400620"},{"product_id":"de-michele-farfalla","title":"De Michele - Farfalla","description":"\u003cp\u003eL'opera è una composizione di genere astratto. Astrarre deriva dal termine latino “Abstrahere” che vuol dire estrarre, tirare fuori. Il procedimento di astrazione, infatti, consiste nell’eliminare gli aspetti particolari e individuali di un oggetto per ricavarne un concetto universale. Da Kandiskij a Mondrian, da Pollock a Mirò molti pittori hanno spinto al massimo il processo di astrazione nelle loro opere creando, paradossalmente, forme pure e colori puri che non esistono in natura o traducendo in immagini le loro emozioni e la loro istintualità.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'opera si basa su una visione meccanomorfica della realtà, ovvero è il frutto di uno sguardo che immagazina la realtà sensibile per poi scomporla in modo geometrico. In questo caso però è lo stesso soggetto ad innescare la ricostruzione geometrica. E' infatti la presenza della farfalla e la sua energia vitale a determinare la ripartizione dello spazio in forme pure e colori puri.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDe Michele è sicuramente un pittore influenzato dalle Avanguardie Storiche, dai movimenti astrattisti. Anche se non rinuncia del tutto all'intervento dell'elemento figurativo nella sua composizione, tuttavia la sua estetica si basa su una scomposizione della realtà sensibile e successiva ricostruzione tramite forme e colori puri.\u003c\/p\u003e","brand":"Bettini Fernanda","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211561939330,"sku":"FBET001","price":1950.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/P_20180215_140948-copia.jpg?v=1768400634"},{"product_id":"armando-de-stefano-senza-titolo","title":"Armando de stefano - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eL'opera presenta una marcata vocazione espressionista, ovvero che tende a porre l’accento sull’espressione delle emozioni. L’arte espressionista vuole gridare al mondo i propri stati d’animo e ostentarli con passione. Sul piano formale ciò si traduce in una resa sommaria delle figure, attraverso un tratto molto nervoso e movimentato, nonché nell’uso di una gamma cromatica violenta. Tali caratteristiche si trovano nelle avanguardie storiche dell’espressionismo: il Fauvismo e il movimento Die Brucke in Germania.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL'opera è un perfetto esempio dello stile adottato da Armando De Stefano durante gli anni '50. Ci troviamo di fronte, chiaramente, ad un'opera di marcata impronta espressionista, come si può intuire dal notevole processo di sintesi condotto sui soggetti, i quali vengono ridotti a delle forme essenziali tanto da rasentare l'astrattismo. Anche la gamma cromatica, dalle tonalità accese e violente, assolutamente antinaturalistiche, è stata scelta in base alla necessità di esternare una situazione emotiva. Tuttavia, a differenza delle avanguardie espressioniste più tradizionali, nel quale il segno, il contorno delle figure svolgeva un ruolo essenziale, nell'espressionismo di De Stefano tale ruolo è svolto dalla materia. La superficie del quadro è, infatti, coperta da una stesura pastosa e grezza.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eArmando De Stefano è nato a Napoli nel 1926. Agli inizi della sua carriera ha dato vita, insieme ad altri colleghi napoletani, al \"Gruppo Sud\" aderendo ad una pittura tendenzialmente realistico-sociale. Negli anni '50, invece la sua ricerca pittorica si è focalizzata su di un espressionismo astratto e materico. A partire dagli anni '60 De Stefano è tornato alla pittura figurativa, dedicandosi ai grandi cicli ispirati alla pittura del passato, come l'Inquisizione, Masaniello e la Rivoluzione Napoletana. Ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia ed alla Quadriennale di Roma, ed è stato protagonista di moltissime esposizioni tra cui quella al museo MADRE ed al Palazzo delle Arti a Napoli.\u003c\/p\u003e","brand":"Sorrentino Giuseppe","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211595788674,"sku":"GSOR001","price":11500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/casa-che-brucia.jpg?v=1768400925"},{"product_id":"luciano-sopelsa-senza-titolo","title":"Luciano Sopelsa - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eL'opera è un chiaro esempio di paesaggio espressionista. La realtà viene interpretata in modo estremamente sintetico, con un esercizio di riduzione quasi brutale. La superficie è completamente bidimensionale, senza concedere nulla alla profondità spaziale. Il colore è usato secondo un'interpretazione emotiva e spirituale, senza alcuna connessione con la realtà.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa sintesi effettuata da Sopelsa in questo paesaggio non ha tanto a che fare con l'Espressionismo storico, quanto con una ricostruzione della realtà meccanomorfica, fondata su una razionalità geometrica. La forte riduzione della profondità spaziale comunque prevede che la composizione si risolva come un incastro e una sovrapposizione di piani, i quali sono evidenziati da un stesura pittorica a larghi tocchi e fortemente materica.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLuciano Sopelsa è un artista veneziano nato nel 1921. La sua formazione è avvenuta accanto a Bruno Saetti di cui è stato aiuto per due anni. Dal maestro ha sicuramente imparato il gusto per le composizione geometriche e la sintesi in chiave espressionista della realtà fenomenica, anche se spesso rimane più legato ad uno stile figurativo. Ha affrescato diverse chiese in Veneto.\u003c\/p\u003e","brand":"Sartori Carlo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211623084418,"sku":"CSAR001","price":2300.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_3760_2c7f73a0-f53c-4a19-8e6c-83637b30d12b.jpg?v=1768401214"},{"product_id":"alfonso-corsaro-pesce","title":"Alfonso Corsaro - Pesce","description":"\u003cp\u003eL’estetica surrealista nasce intorno agli anni ’20 del XX secolo riguardando tutti i campi della ricerca artistica. Per quanto riguarda un discorso legato più propriamente alle arti visive, il surrealismo si pone come volontà di indagare il subconscio umano e riversarlo sull’opera d’arte attraverso un procedimento di scrittura meccanica basato sull’analisi dei sogni. Di conseguenza le opere d’arte surrealiste propongono la rappresentazione di una dimensione onirica, completamente dissociata dalla realtà. Tuttavia, spesso, tale rappresentazione si appoggia ad una resa formale di carattere iperrealistico, proprio per accentuare, paradossalmente il carattere illusorio e ambiguo della dimensione surreale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo stile di Alfonso Corsaro consiste in una rielaborazione personale dell'estetica surrealista. Il percorso di Corsaro parte sicuramente dalla scrittura meccanica, la quale produce sulle sue tele accostamenti inusuali di soggetti animati e non animati. La presenza straniante di tali soggetti, conseguentemente, innesca un processo compositivo, in alcuni casi geometrico, in altri biomorfico, che genera sulle tele una dimensione diversa dalla realtà, fatta di linee e colori. La tecnica usata da Corsaro è essenzialmente disegnativa, senza concedere nulla ad effetti pittorici, mostrando di avere un'affinità con l'iperrealismo tipico dei surrealisti. Tutto ciò unito ad una gamma coloristica brillante, dai toni accesi, che vivacizza le opere rendendole più efficaci anche su un piano espressionistico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAlfonso Corsaro è un pittore dalla straordinaria creatività e inventiva, capace di creare opere in cui lo straniamento tipico del surrealismo si esplica in elaborate composizioni che tendono verso un processo di astrazione di forme e colori puri. L'astrazione è, per Corsaro, la chiave per entrare nella dimensione della surrealtà in cui si muovono i soggetti protagonisti delle sue complicate iconografie nate nel subconscio.\u003c\/p\u003e","brand":"Medley Pamela","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211626721666,"sku":"PMED001","price":1650.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/pesce.jpg?v=1768401283"},{"product_id":"alfonso-corsaro-concetto-spaziale","title":"Alfonso Corsaro - Concetto spaziale","description":"\u003cp\u003eL’estetica surrealista nasce intorno agli anni ’20 del XX secolo riguardando tutti i campi della ricerca artistica. Per quanto riguarda un discorso legato più propriamente alle arti visive, il surrealismo si pone come volontà di indagare il subconscio umano e riversarlo sull’opera d’arte attraverso un procedimento di scrittura meccanica basato sull’analisi dei sogni. Di conseguenza le opere d’arte surrealiste propongono la rappresentazione di una dimensione onirica, completamente dissociata dalla realtà. Tuttavia, spesso, tale rappresentazione si appoggia ad una resa formale di carattere iperrealistico, proprio per accentuare, paradossalmente il carattere illusorio e ambiguo della dimensione surreale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo stile di Alfonso Corsaro consiste in una rielaborazione personale dell'estetica surrealista. Il percorso di Corsaro parte sicuramente dalla scrittura meccanica, la quale produce sulle sue tele accostamenti inusuali di soggetti animati e non animati. La presenza straniante di tali soggetti, conseguentemente, innesca un processo compositivo, in alcuni casi geometrico, in altri biomorfico, che genera sulle tele una dimensione diversa dalla realtà, fatta di linee e colori. La tecnica usata da Corsaro è essenzialmente disegnativa, senza concedere nulla ad effetti pittorici, mostrando di avere un'affinità con l'iperrealismo tipico dei surrealisti. Tutto ciò unito ad una gamma coloristica brillante, dai toni accesi, che vivacizza le opere rendendole più efficaci anche su un piano espressionistico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAlfonso Corsaro è un pittore dalla straordinaria creatività e inventiva, capace di creare opere in cui lo straniamento tipico del surrealismo si esplica in elaborate composizioni che tendono verso un processo di astrazione di forme e colori puri. L'astrazione è, per Corsaro, la chiave per entrare nella dimensione della surrealtà in cui si muovono i soggetti protagonisti delle sue complicate iconografie nate nel subconscio.\u003c\/p\u003e","brand":"Medley Pamela","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211626754434,"sku":"PMED002","price":2950.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/concetto.jpg?v=1768401284"},{"product_id":"alfonso-corsaro-frecce-rosse","title":"Alfonso Corsaro - Frecce rosse","description":"\u003cp\u003eL’estetica surrealista nasce intorno agli anni ’20 del XX secolo riguardando tutti i campi della ricerca artistica. Per quanto riguarda un discorso legato più propriamente alle arti visive, il surrealismo si pone come volontà di indagare il subconscio umano e riversarlo sull’opera d’arte attraverso un procedimento di scrittura meccanica basato sull’analisi dei sogni. Di conseguenza le opere d’arte surrealiste propongono la rappresentazione di una dimensione onirica, completamente dissociata dalla realtà. Tuttavia, spesso, tale rappresentazione si appoggia ad una resa formale di carattere iperrealistico, proprio per accentuare, paradossalmente il carattere illusorio e ambiguo della dimensione surreale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo stile di Alfonso Corsaro consiste in una rielaborazione personale dell'estetica surrealista. Il percorso di Corsaro parte sicuramente dalla scrittura meccanica, la quale produce sulle sue tele accostamenti inusuali di soggetti animati e non animati. La presenza straniante di tali soggetti, conseguentemente, innesca un processo compositivo, in alcuni casi geometrico, in altri biomorfico, che genera sulle tele una dimensione diversa dalla realtà, fatta di linee e colori. La tecnica usata da Corsaro è essenzialmente disegnativa, senza concedere nulla ad effetti pittorici, mostrando di avere un'affinità con l'iperrealismo tipico dei surrealisti. Tutto ciò unito ad una gamma coloristica brillante, dai toni accesi, che vivacizza le opere rendendole più efficaci anche su un piano espressionistico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAlfonso Corsaro è un pittore dalla straordinaria creatività e inventiva, capace di creare opere in cui lo straniamento tipico del surrealismo si esplica in elaborate composizioni che tendono verso un processo di astrazione di forme e colori puri. L'astrazione è, per Corsaro, la chiave per entrare nella dimensione della surrealtà in cui si muovono i soggetti protagonisti delle sue complicate iconografie nate nel subconscio.\u003c\/p\u003e","brand":"Medley Pamela","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211626819970,"sku":"PMED003","price":2950.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/frecce.jpg?v=1768401286"},{"product_id":"alfonso-corsaro-nudo","title":"Alfonso Corsaro - Nudo","description":"\u003cp\u003eL’estetica surrealista nasce intorno agli anni ’20 del XX secolo riguardando tutti i campi della ricerca artistica. Per quanto riguarda un discorso legato più propriamente alle arti visive, il surrealismo si pone come volontà di indagare il subconscio umano e riversarlo sull’opera d’arte attraverso un procedimento di scrittura meccanica basato sull’analisi dei sogni. Di conseguenza le opere d’arte surrealiste propongono la rappresentazione di una dimensione onirica, completamente dissociata dalla realtà. Tuttavia, spesso, tale rappresentazione si appoggia ad una resa formale di carattere iperrealistico, proprio per accentuare, paradossalmente il carattere illusorio e ambiguo della dimensione surreale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo stile di Alfonso Corsaro consiste in una rielaborazione personale dell'estetica surrealista. Il percorso di Corsaro parte sicuramente dalla scrittura meccanica, la quale produce sulle sue tele accostamenti inusuali di soggetti animati e non animati. La presenza straniante di tali soggetti, conseguentemente, innesca un processo compositivo, in alcuni casi geometrico, in altri biomorfico, che genera sulle tele una dimensione diversa dalla realtà, fatta di linee e colori. La tecnica usata da Corsaro è essenzialmente disegnativa, senza concedere nulla ad effetti pittorici, mostrando di avere un'affinità con l'iperrealismo tipico dei surrealisti. Tutto ciò unito ad una gamma coloristica brillante, dai toni accesi, che vivacizza le opere rendendole più efficaci anche su un piano espressionistico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAlfonso Corsaro è un pittore dalla straordinaria creatività e inventiva, capace di creare opere in cui lo straniamento tipico del surrealismo si esplica in elaborate composizioni che tendono verso un processo di astrazione di forme e colori puri. L'astrazione è, per Corsaro, la chiave per entrare nella dimensione della surrealtà in cui si muovono i soggetti protagonisti delle sue complicate iconografie nate nel subconscio.\u003c\/p\u003e","brand":"Medley Pamela","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211626918274,"sku":"PMED004","price":1650.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/nudo_cfdcf958-32ed-491f-aa43-388cec2114b4.jpg?v=1768401286"},{"product_id":"alfonso-corsaro-chiome-rosse","title":"Alfonso Corsaro - Chiome rosse","description":"\u003cp\u003eL’estetica surrealista nasce intorno agli anni ’20 del XX secolo riguardando tutti i campi della ricerca artistica. Per quanto riguarda un discorso legato più propriamente alle arti visive, il surrealismo si pone come volontà di indagare il subconscio umano e riversarlo sull’opera d’arte attraverso un procedimento di scrittura meccanica basato sull’analisi dei sogni. Di conseguenza le opere d’arte surrealiste propongono la rappresentazione di una dimensione onirica, completamente dissociata dalla realtà. Tuttavia, spesso, tale rappresentazione si appoggia ad una resa formale di carattere iperrealistico, proprio per accentuare, paradossalmente il carattere illusorio e ambiguo della dimensione surreale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo stile di Alfonso Corsaro consiste in una rielaborazione personale dell'estetica surrealista. Il percorso di Corsaro parte sicuramente dalla scrittura meccanica, la quale produce sulle sue tele accostamenti inusuali di soggetti animati e non animati. La presenza straniante di tali soggetti, conseguentemente, innesca un processo compositivo, in alcuni casi geometrico, in altri biomorfico, che genera sulle tele una dimensione diversa dalla realtà, fatta di linee e colori. La tecnica usata da Corsaro è essenzialmente disegnativa, senza concedere nulla ad effetti pittorici, mostrando di avere un'affinità con l'iperrealismo tipico dei surrealisti. Tutto ciò unito ad una gamma coloristica brillante, dai toni accesi, che vivacizza le opere rendendole più efficaci anche su un piano espressionistico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAlfonso Corsaro è un pittore dalla straordinaria creatività e inventiva, capace di creare opere in cui lo straniamento tipico del surrealismo si esplica in elaborate composizioni che tendono verso un processo di astrazione di forme e colori puri. L'astrazione è, per Corsaro, la chiave per entrare nella dimensione della surrealtà in cui si muovono i soggetti protagonisti delle sue complicate iconografie nate nel subconscio.\u003c\/p\u003e","brand":"Medley Pamela","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211626951042,"sku":"PMED005","price":2950.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/chiome.jpg?v=1768401287"},{"product_id":"alfonso-corsaro-violino","title":"Alfonso Corsaro - Violino","description":"\u003cp\u003eL’estetica surrealista nasce intorno agli anni ’20 del XX secolo riguardando tutti i campi della ricerca artistica. Per quanto riguarda un discorso legato più propriamente alle arti visive, il surrealismo si pone come volontà di indagare il subconscio umano e riversarlo sull’opera d’arte attraverso un procedimento di scrittura meccanica basato sull’analisi dei sogni. Di conseguenza le opere d’arte surrealiste propongono la rappresentazione di una dimensione onirica, completamente dissociata dalla realtà. Tuttavia, spesso, tale rappresentazione si appoggia ad una resa formale di carattere iperrealistico, proprio per accentuare, paradossalmente il carattere illusorio e ambiguo della dimensione surreale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo stile di Alfonso Corsaro consiste in una rielaborazione personale dell'estetica surrealista. Il percorso di Corsaro parte sicuramente dalla scrittura meccanica, la quale produce sulle sue tele accostamenti inusuali di soggetti animati e non animati. La presenza straniante di tali soggetti, conseguentemente, innesca un processo compositivo, in alcuni casi geometrico, in altri biomorfico, che genera sulle tele una dimensione diversa dalla realtà, fatta di linee e colori. La tecnica usata da Corsaro è essenzialmente disegnativa, senza concedere nulla ad effetti pittorici, mostrando di avere un'affinità con l'iperrealismo tipico dei surrealisti. Tutto ciò unito ad una gamma coloristica brillante, dai toni accesi, che vivacizza le opere rendendole più efficaci anche su un piano espressionistico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAlfonso Corsaro è un pittore dalla straordinaria creatività e inventiva, capace di creare opere in cui lo straniamento tipico del surrealismo si esplica in elaborate composizioni che tendono verso un processo di astrazione di forme e colori puri. L'astrazione è, per Corsaro, la chiave per entrare nella dimensione della surrealtà in cui si muovono i soggetti protagonisti delle sue complicate iconografie nate nel subconscio.\u003c\/p\u003e","brand":"Medley Pamela","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211627049346,"sku":"PMED006","price":2950.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/violino.jpg?v=1768401288"},{"product_id":"armando-farina-mercato-dei-polli","title":"Armando Farina - Il mercato dei polli","description":"\u003cp\u003eIl dipinto può essere definito una scena di genere, ovvero la rappresentazione di un episodio di vita quotidiana che, apparentemente, non ha alcun elemento significativo. Questo tipo di soggetti domestici furono a lungo considerati come minori e cominciarono a diffondersi, nell’arte occidentale, solo a partire dal XVII secolo. Solo con lo sviluppo delle correnti realistiche ottocentesche i soggetti della vita di tutti i giorni furono considerati della stessa importanza di quelli storici o religiosi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo stile di Armando Farina è personalissimo e riconoscibilissimo. Egli tende a ricostruire la realtà fenomenica mediante un processo di ridefinizione tramite il colore. La struttura delle sue tele infatti non è costituita dal disegno, ma, piuttosto, dallo spessore portato da un colore, allo stesso tempo, materico e evanescente. Farina, tramite la stesura di superfici di colore rugose al tatto, crea un gioco di piani che ricostruisce la realtà quasi plasticamente. I piani si intersecano dando luogo ad una complessità compositiva che rende lo spazio concepito da Farina poliedrico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eArmando Farina è nato a Posillipo nel 1928, ma si è trasferito a Torino nel 1956. Ha partecipato a numerose rassegne sia italiane che straniere ed è stato più volte premiato. La sua formazione è avvenuta sulle orme della Scuola di Posillipo (Pitloo, Gigante, i Palizzi). In seguito, soprattutto dopo il trasferimento a Torino, si avvicinato ad altre esperienze fino ad arrivare all'Astrattismo e all'Informale.\u003c\/p\u003e","brand":"Cavalazzi Bruna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211678724482,"sku":"BCAV001","price":1300.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/farina-70-100.jpg?v=1768401415"},{"product_id":"armando-farina-paesaggio","title":"Armando Farina - Paesaggio","description":"\u003cp\u003eIl paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata da sempre un’aspirazione per l’artista. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento, poi sulla resa atmosferica, nel Cinquecento, fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLo stile di Armando Farina è personalissimo e riconoscibilissimo. Egli tende a ricostruire la realtà fenomenica mediante un processo di ridefinizione tramite il colore. La struttura delle sue tele infatti non è costituita dal disegno, ma, piuttosto, dallo spessore portato da un colore, allo stesso tempo, materico e evanescente. Farina, tramite la stesura di superfici di colore rugose al tatto, crea un gioco di piani che ricostruisce la realtà quasi plasticamente. I piani si intersecano dando luogo ad una complessità compositiva che rende lo spazio concepito da Farina poliedrico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eArmando Farina è nato a Posillipo nel 1928, ma si è trasferito a Torino nel 1956. Ha partecipato a numerose rassegne sia italiane che straniere ed è stato più volte premiato. La sua formazione è avvenuta sulle orme della Scuola di Posillipo (Pitloo, Gigante, i Palizzi). In seguito, soprattutto dopo il trasferimento a Torino, si avvicinato ad altre esperienze fino ad arrivare all'Astrattismo e all'Informale.\u003c\/p\u003e","brand":"Cavalazzi Bruna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211679117698,"sku":"BCAV003","price":1200.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/farina-90-70.jpg?v=1768401416"},{"product_id":"orazio-giuliani-paradiso-dante","title":"Orazio Giuliani - Paradiso di Dante","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eNella storia dell’arte spesso si può fare una netta distinzione tra correnti stilistiche figurative o astratte. Quando, però, l’obiettivo di un’artista è quello di rappresentare un oggetto che abbia riscontro con la realtà fenomenica ma, allo stesso tempo, sia carico di significati reconditi e simbolici, questo confine può diventare labile. Il Simbolismo o l’Espressionismo sono correnti stilistiche emblematiche nell’aver interpretato la realtà in senso concettuale con una resa iconica delle immagini e un’interpretazione simbolica nell’uso del colore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eLa dimensione ultraterrena del Paradiso dantesca si adatta benissimo allo stile pittorico di Orazio Giuliani, sospeso tra figurazione ed astrazione espressionistica. Dal punto di vista compositivo le opere di Giuliani son sempre impostate su uno spazio circolare che si sviluppa in profondità. Questo spazio viene creato dall'artista con una pittura densa e ricca di colore dalle tonalità brillanti. A questo ritmo compositivo si adegua il resto della superficie del dipinto. Così i soggetti sembrano quasi essere risucchiati dal vortice sullo sfondo e tutti gli oggetti circostanti acquisiscono un moto rotatorio.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eOrazio Giuliani è nato a Vico del Gargano nel 1950. La sua formazione è avvenuta in diversi laboratori artigiani del suo territorio. In seguito si è stabilito a Milano alternando vari soggiorni all'estero a Parigi o in Svizzera. Ha esposto le sue opere in numerose mostre in Italia e Europa (come quelle tenuta a Roma, Parigi e in Wuppertal Barmen Germania), riscuotendo sempre successo di critica e pubblico.\u003c\/p\u003e","brand":"Ludovici Gianfranco 10.000€","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211794002306,"sku":"GLUD001","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_4410.jpg?v=1768401654"},{"product_id":"mondo-senza-titolo","title":"Edmondo Giuliani  - Senza titolo","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eL'opera si rifa ad un linguaggio estetico informale. La devastazione portata dalla Seconda Guerra Mondiale lasciò un segno profondo nella civiltà occidentale che nelle arti visive si risolse anche in un'impossibilità di comunicare. Tale problematica per alcuni artisti sfociò in un rifiuto totale di qualsiasi linguaggio visivo che si tradusse nella nascita dell'Informale. Le varie correnti informali sono certo collegate all'Espressionismo Astratto americano, soprattutto per quanto riguarda la componente gestuale, ma si spingono oltre per quanto riguarda il rifiuto di qualsiasi elemento figurativo, anche geometrico. La loro ricerca si spinge piuttosto verso la materia con cui compongono le loro opere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eL'opera parte probabilmente da uno scorcio paesaggistico, una veduta che viene stravolta concettualmente dall'artista. La realtà fenomenica viene completamente assoggettata al sentimento e all'istintività del pittore essendo tramutata in una stesura gestuale e caotica del colore. Si arriva dunque ad un'estetica informale che non lascia quasi alcun appiglio di tipo figurativo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eEdmondo Giuliani è stato un pittore originario di Jesi, dove è nato nel 1915 ed è scomparso nel 2007. Essenzialmente autodidatta e pittore di strada, come amava definirsi. Figura molto popolare nella sua città (di cui ha ottenuto la cittadinanza benemerita nel 2000) ha comunque esposto le sue opere in diverse mostre in Italia e all'estero. Solo in tarda età ha seguito i corsi di pittura all'Accademia di Belle Arti di Macerata.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Sartini Assunta Maria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211901874562,"sku":"MSAR001","price":900.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_20180518_192622.jpg?v=1768401981"},{"product_id":"alessandro-ghidini-senza-titolo-4","title":"Alessandro Ghidini - Senza titolo","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eL'opera è una composizione di genere astratto. Astrarre deriva dal termine latino “Abstrahere” che vuol dire estrarre, tirare fuori. Il procedimento di astrazione, infatti, consiste nell’eliminare gli aspetti particolari e individuali di un oggetto per ricavarne un concetto universale. Da Kandiskij a Mondrian, da Pollock a Mirò molti pittori hanno spinto al massimo il processo di astrazione nelle loro opere creando, paradossalmente, forme pure e colori puri che non esistono in natura o traducendo in immagini le loro emozioni e la loro istintualità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIn questa opera degli anni '70 di Alessandro Ghidini si rifa ad un'estetica minimal, in particolare l'artista sembra ispirarsi al linguaggio dell'americano Frank Stella. Notiamo, infatti, una certa volontà di stimolare la percezione con un'ostentata monocromia. La superficie del dipinto viene divisa in zone di colore compatto. La composizione segue una linea tagliente e composita, accennando anche ad effetto illusionistico di plasticità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eAlessandro Ghidini è un pittore nato a Bergamo nel 1930. La sua formazione artistica si è sempre rivolta alla sperimentazione di nuovi linguaggi estetici. In particolare, un soggetto a cui si è dedicato particolarmente è quello delle stringhe che ha sviluppato in diverse interpretazioni anche in modo seriale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Marchi Alfonso 4300","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211922846082,"sku":"AMAR001","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/foto-3_e8cfd194-5461-4a47-b65c-19207b8cff10.jpg?v=1768402032"},{"product_id":"gianni-dova-fondo-del-mare","title":"Gianni Dova - Fondo del mare","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIl paesaggio acquatico è un soggetto non molto consueto nella Storia dell'Arte. Le testimonianze più antiche si possono trovare in alcuni mosaici dell'arte romana.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003ePartendo dai dati sensibili della veduta di un fondale marino Gianni Dova rielabora il mondo fenomenico. La rielaborazione viene condotta tramite un pittoricismo materico e gestuale che quasi approda all'informale con i suoi strati di colore vorticosi. Il colore intenso sembra inghiottire tutta la superficie del dipinto. Tuttavia Dova rimane legato alla realtà fenomenica, che rimane perfettamente leggibile anche nella sua interpretazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eGianni Dova è nato a Roma nel 1946, ma la sua carriera artistica si è sviluppata a Milano dove si era trasferito con la famiglia e dove nel 1942 frequenta l'Accademia di Brera. Dapprima aderisce al gruppo di artisti che facevano riferimento a \"Corrente\", Renato Guttuso, Emilio Vedova, Renato Birolli, Ennio Morlotti, Bruno Cassinari, Giuseppe Migneco. Attraverso di loro conobbe Guernica, l'opera di Picasso che venne assunta come simbolo dell'arte contro la barbarie. Nel 1946 aderì al Manifesto del Realismo Oltre Guernica e nel 1951 allo Spazialismo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"D'eramo Anna 7000","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211923173762,"sku":"ADER008","price":9000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_20180524_132630.jpg?v=1768402039"},{"product_id":"giuseppe-de-gregorio-volo-rapaci","title":"Giuseppe de Gregorio - Volo di rapaci","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eL'opera si rifa ad un linguaggio estetico informale. La devastazione portata dalla Seconda Guerra Mondiale lasciò un segno profondo nella civiltà occidentale che nelle arti visive si risolse anche in un'impossibilità di comunicare. Tale problematica per alcuni artisti sfociò in un rifiuto totale di qualsiasi linguaggio visivo che si tradusse nella nascita dell'Informale. Le varie correnti informali sono certo collegate all'Espressionismo Astratto americano, soprattutto per quanto riguarda la componente gestuale, ma si spingono oltre per quanto riguarda il rifiuto di qualsiasi elemento figurativo, anche geometrico. La loro ricerca si spinge piuttosto verso la materia con cui compongono le loro opere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eCome si può apprezzare in quest'opera il linguaggio artistico di Giuseppe De Gregorio parte dalla natura. Egli isola un singolo dettaglio e lo ingrandisce in proporzione macroscopica. Si effettua, dunque, un'indagine della natura che va talmente a fondo da farci scoprire realtà a noi ignote. A livello formale ciò si traduce in un biomorfismo accentuato che invade completamente l'opera, tanto da diventare autonomo e perdere ogni riferimento con la realtà fenomenica. In questo modo si arriva quasi ad un paradosso per cui un soggetto che parte dalla natura diventa informale.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eGiuseppe De Gregorio è stato un pittore originario di Spoleto, dove è nato nel 1920 ed è scomparso nel 2007. La sua formazione avviene nella città natale con il Gruppo dei Sei nel quale già a partire dagli anni '50 inizia la sua ricerca sull'informale, vincendo anche diverse edizioni del Premio Spoleto. Sarà il critico Francesco Arcangeli a farlo conoscere a livello nazionale. Dagli anni '70 De Gregorio comincia ad elaborare il suo stile peculiare che parte dalla raffigurazione di particolari di elementi della natura ingranditi, rimanendo però nell'ambito di un'estetica informale. Tutto ciò lo ascrive come uno dei più importanti rappresentati dell'Ultimo Naturalismo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Faloci Federico","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211929399682,"sku":"FFAL001","price":2700.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_20180524_123935.jpg?v=1768402123"},{"product_id":"michelangelo-toffetti-desiderare","title":"Michelangelo Toffetti - Desiderare","description":"","brand":"Toffetti Michelangelo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211932447106,"sku":"MTOF002","price":1650.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Desiderare-olio-su-tela-100x130-cm.jpg?v=1768402178"},{"product_id":"michelangelo-toffetti-shekleton","title":"Michelangelo Toffetti - Shekleton","description":"","brand":"Toffetti Michelangelo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211932873090,"sku":"MTOF010","price":840.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/SHEKLETON-50-x-70-cm-olio-su-tela.jpg?v=1768402184"},{"product_id":"artista-sconosciuto-trionfo-colori","title":"Artista sconosciuto - Trionfo di colori","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eL'opera si rifa ad un linguaggio estetico informale. La devastazione portata dalla Seconda Guerra Mondiale lasciò un segno profondo nella civiltà occidentale che nelle arti visive si risolse anche in un'impossibilità di comunicare. Tale problematica per alcuni artisti sfociò in un rifiuto totale di qualsiasi linguaggio visivo che si tradusse nella nascita dell'Informale. Le varie correnti informali sono certo collegate all'Espressionismo Astratto americano, soprattutto per quanto riguarda la componente gestuale, ma si spingono oltre per quanto riguarda il rifiuto di qualsiasi elemento figurativo, anche geometrico. La loro ricerca si spinge piuttosto verso la materia con cui compongono le loro opere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eLo stile di questo dipinto si può collegare saldamente alle correnti dell'Espressionismo Astratto americano e, in particolar modo, all'opera di Pollock. A livello tecnico l'esecuzione è fortemente gestuale, improntata ad un action painting energico ed estroso. Vi è un massiccio uso della tecnica del dripping, ovvero lo sgocciolamento del colore sulla tela. I toni vivaci della gamma cromatica trasmettono un'esplosione di energie positive.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eDall'analisi di questo dipinto si può dedurre che l'autore sia propenso all'uso di un linguaggio artistico fondato prevalentemente sulla gestualità, con un riferimento preciso a Pollock ed all'Espressionismo Astratto americano.\u003c\/p\u003e","brand":"Perego Domenico","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211934642562,"sku":"DPER001","price":500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG-0949.jpg?v=1768402209"},{"product_id":"giuseppe-banfi-donna-metafisica","title":"Giuseppe Banfi - Donna metafisica","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eQuesto tipo di soggetto può essere classificato nell'ambito di un'estetica metafisica. Il movimento artistico fondato da Giorgio De Chirico recupera immagini già esistenti, usuali,nell'immaginario collettivo. Ma provoca un effetto di straniamento tramite il processo di spostamento, ovvero l'apparizione improvvisa di un oggetto fuori dal suo contesto abituale, o la condensazione, la fusione di più oggetti in un'unica entità. La Metafisica si distingue anche per il carattere ostentatamente illusorio delle sue immagini.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIn questa opera del pittore Giuseppe Banfi, il richiamo alla Metafisica viene fatto espressamente tramite la figura del manichino. A livello formale, invece, la tela si distacca molto dall'esempio di Giorgio De Chirico. Il senso di sospensione e di enigmatica attesa rimane, ma Banfi la ottiene tramite una semplificazione naif, piuttosto che con la tradizionale oggettività illusoria metafisica. Una semplificazione espressionistica che coinvolge sia il disegno che il colore, in una volontà di recupero di valori primordiali.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eGiuseppe Banfi è un pittore estremamente eclettico. La sua personalità è sempre pronta a sperimentare nuovi linguaggi e nuovi stili. I dipinti di Banfi vanno dall'astratto, sia biomorfico che meccanomorfico, al figurativo, con ritratti e scene di genere.\u003c\/p\u003e","brand":"Gazzonis Daniele","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211935396226,"sku":"DGAZ002","price":1000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/donna-metafisica.jpg?v=1768402225"},{"product_id":"sante-monachesi-ricordo-del-1930-35","title":"Sante Monachesi - Ricordo del 1930-35","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eL'opera è una composizione di genere astratto. Astrarre deriva dal termine latino “Abstrahere” che vuol dire estrarre, tirare fuori. Il procedimento di astrazione, infatti, consiste nell’eliminare gli aspetti particolari e individuali di un oggetto per ricavarne un concetto universale. Da Kandiskij a Mondrian, da Pollock a Mirò molti pittori hanno spinto al massimo il processo di astrazione nelle loro opere creando, paradossalmente, forme pure e colori puri che non esistono in natura o traducendo in immagini le loro emozioni e la loro istintualità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIn questo dipinto Sante Monachesi palesa il suo legame con le avanguardie storiche francesi. L'impostazione generale della forma del dipinto vede una grande vicinanza a Matisse e al Fauvismo, per la sintesi estrema del soggetto e la predominanza di tonalità di colore forti e aggressive. D'altro canto tutta l'organizzazione dello spazio vede una scomposizione tipicamente cubista, l'ambiente è infatti destrutturato secondo molteplici direttive e vi è una complessa intersezione di piani a comporre la superficie del dipinto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eSante Monachesi nacque a Macerata nel 1910 e scomparve a Roma nel 1991. E' stato, insieme a Bruno Tano, uno dei maggiori fautori del futurismo nelle Marche, fondando il \"Movimento Futurista nelle Marche\" e il gruppo \"Umberto Boccioni, Futuristi nelle Marche\". La sua prima mostra personale fu a Recanati nel 1934, è l'inizio di un'intensa attività espositiva che lo porterà a presenziare diverse volte alla Biennale di Venezia ed alla Quadriennale di Roma.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Venturini Luciano","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211953549698,"sku":"LVEN004","price":4000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_5657.jpg?v=1768402404"},{"product_id":"romolo-pontecorvi-senza-titolo","title":"Romolo Pontecorvi - Senza titolo","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIl paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata da sempre un’aspirazione per l’artista. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento, poi sulla resa atmosferica, nel Cinquecento, fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIl dipinto è un perfetto esempio dello stile pittorico di Romolo Pontecorvi. Possiamo notare, infatti, come anche nella pittura di paesaggio l'artista tenda a trasfigurare la realtà in un'astrazione dominata dal colore rosso. Pontecorvi lascia i punti di riferimento per comprendere la realtà: un paesaggio reso sintetico dalla pennellata quasi gestuale del pittore. Tutta la composizione però viene stravolta dal colore che trasforma il mondo sensibile in una sorta di espressionismo astratto.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eRomolo Pontecorvi è stato un artista romano. Pittore monocromatico di via Margutta e pupillo di Guttuso, fu allievo della scuola di via Ripetta. Conosciuto a Roma come il \"pittore rosso\" è scomparso nel 2002.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Giammattei Anna Maria","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211956564354,"sku":"AGIA001","price":750.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_3843.jpg?v=1768402422"},{"product_id":"elvira-leiten-senza-titolo-2","title":"Elvira Leiten - Senza titolo","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eL'opera si rifa ad un linguaggio estetico informale. La devastazione portata dalla Seconda Guerra Mondiale lasciò un segno profondo nella civiltà occidentale che nelle arti visive si risolse anche in un'impossibilità di comunicare. Tale problematica per alcuni artisti sfociò in un rifiuto totale di qualsiasi linguaggio visivo che si tradusse nella nascita dell'Informale. Le varie correnti informali sono certo collegate all'Espressionismo Astratto americano, soprattutto per quanto riguarda la componente gestuale, ma si spingono oltre per quanto riguarda il rifiuto di qualsiasi elemento figurativo, anche geometrico. La loro ricerca si spinge piuttosto verso la materia con cui compongono le loro opere.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eLa pittrice Elvira Leiten usa una tecnica particolare in cui utilizza l'indice e il medio della mano destra invece dei pennelli. Questo le permette di dedicarsi ad un fare pittorico molto gestuale ed istintivo che ha molto a che fare con l'Informale e l'Espressionismo Astratto americano. Protagonista delle opere di Elvira leiten e il colore, che si dispone in vari strati sulla tela. Dalla sovrapposizione delle velature cromatiche nasce l'armonia e l'equilibrio di colori che caratterizzano le opere di Elvira Leiten. Armonia ed equilibrio che, dal piano formale si spostano a quello concettuale e spirituale, nell'intento espressivo delle tele della pittrice.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eElvira Leiten è una pittrice di origine norvegese nata nel 1945. E' figlia d'arte ed autodidatta. Dal 1991 dipinge ed ha partecipato a diverse mostre tra Italia e Norvegia, sempre con grande successo di critica e di pubblico. Diverse sue opere si trovano in collezioni private in Norvegia, Svezia, Germania, Sud Africa, Stati Uniti e Canada.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Giannelli Virginia","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211974717826,"sku":"VGIA001","price":6950.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/P_20180628_111416.jpg?v=1768402562"},{"product_id":"moreno-morelli-ascesa","title":"Moreno Morelli - Ascesa","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eNella storia dell’arte spesso si può fare una netta distinzione tra correnti stilistiche figurative o astratte. Quando, però, l’obiettivo di un’artista è quello di rappresentare un oggetto che abbia riscontro con la realtà fenomenica ma, allo stesso tempo, sia carico di significati reconditi e simbolici, questo confine può diventare labile. Il Simbolismo o l’Espressionismo sono correnti stilistiche emblematiche nell’aver interpretato la realtà in senso concettuale con una resa iconica delle immagini e un’interpretazione simbolica nell’uso del colore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIn questo dipinto viene fuori lo stile peculiare di Moreno Morelli basato essenzialmente sul colore. Il pittore tramite una stesura pastosa costruisce le figure. Le larghe pennellate stendono il colore, dando vita ai soggetti i quali interagiscono con lo spazio che occupano. Infatti l'intera superficie del dipinto è costituito da un amalgama pittorico senza soluzione di continuità. Tramite questa stesura, di matrice postimpressionistica, il soggetto subisce un notevole processo di sintesi, ma ne guadagna in vigore espressionistico. Consuete della produzione artistica di Morelli sono le cromie impostate sui i blu, gli azzurrini e i violetti.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eMoreno Morelli è stato un pittore pisano nato nel 1930 e scomparso nel 1989. La sua produzione artistica si è rivolta soprattutto ai paesaggi, alle scene di genere e alle nature morte. Il suo stile pittorico, molto sintetico e basato sulla stesura di un colore denso e pastoso, mostra una forte influenza di matrice postimpressionistica.\u003c\/p\u003e","brand":"Benedettini Elena","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56211992445314,"sku":"EBEN004","price":1000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/ASCESA.jpg?v=1768402697"},{"product_id":"cinzio-cavallarin-senza-titolo","title":"Cinzio Cavallarin- Senza titolo","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eL'opera è una composizione di genere astratto. Astrarre deriva dal termine latino “Abstrahere” che vuol dire estrarre, tirare fuori. Il procedimento di astrazione, infatti, consiste nell’eliminare gli aspetti particolari e individuali di un oggetto per ricavarne un concetto universale. Da Kandiskij a Mondrian, da Pollock a Mirò molti pittori hanno spinto al massimo il processo di astrazione nelle loro opere creando, paradossalmente, forme pure e colori puri che non esistono in natura o traducendo in immagini le loro emozioni e la loro istintualità.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIn questa opera Cinzio Cavallarin sottopone la realtà fenomenica ad un notevole processo di astrazione. Tale operazione è spinta al massimo dal pittore, tanto da arrivare alle soglie dell'informale. Tuttavia una certa volontà di forma si intuisce in questo dipinto nel momento in cui i contorni neri decidono le volumetrie degli oggetti, riempite da campiture compatte di colore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eCinzio Cavallarin è nato nel 1942 a Chioggia, ma vive a lavora a Prato. La sua produzione artistica è orientata alla ricezione di varie influenze dalle avanguardie contemporanee, dall'Astrattismo al Cubismo, dall'Informale all'Espressionismo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Tinnirello Venanzio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56212009976194,"sku":"VTIN002","price":2875.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_9591.jpg?v=1768402835"},{"product_id":"cinzio-cavallarin-senza-titolo-2","title":"Cinzio Cavallarin - Senza titolo","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eNella storia dell’arte spesso si può fare una netta distinzione tra correnti stilistiche figurative o astratte. Quando, però, l’obiettivo di un’artista è quello di rappresentare un oggetto che abbia riscontro con la realtà fenomenica ma, allo stesso tempo, sia carico di significati reconditi e simbolici, questo confine può diventare labile. Il Simbolismo o l’Espressionismo sono correnti stilistiche emblematiche nell’aver interpretato la realtà in senso concettuale con una resa iconica delle immagini e un’interpretazione simbolica nell’uso del colore.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIn questa opera Cinzio Cavallarin sembra voler rimanere in una terra di mezzo, pochè da una parte esercita sulla realtà una notevole sintesi espressionista. Il mondo sensibile viene ridotto brutalmente, quasi ai minimi termini. Ma tale riduzione viene controllata da una ricostruzione geometrica di ispirazione cubista. Così la composizione diviene una disposizione razionale di linee, segnate dal tratto nero e spesso, e volumi geometreci, le cui campiture sono colorate in modo compatto e unitario.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eCinzio Cavallarin è nato nel 1942 a Chioggia, ma vive a lavora a Prato. La sua produzione artistica è orientata alla ricezione di varie influenze dalle avanguardie contemporanee, dall'Astrattismo al Cubismo, dall'Informale all'Espressionismo.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Tinnirello Venanzio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56212010074498,"sku":"VTIN003","price":3450.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_9593.jpg?v=1768402836"}],"url":"https:\/\/venderequadri.it\/collections\/quadri-astratti-olio-su-tela.oembed?page=6","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}